Cannabis e meditazione: aiuta davvero a meditare?
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Cannabis e meditazione: aiuta davvero a meditare?

Cosa dice la scienza su meditazione e cannabinoidi, come preparare una sessione con l’erba e quali varietà scegliere, senza dimenticare i contro.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Cannabis e meditazione possono andare d’accordo: per molti una dose bassa, meglio se con un buon contenuto di CBD, aiuta a rilassarsi e a entrare nello stato giusto, mentre troppo THC rischia di portare ansia o sonno. La meditazione, che l’umanità pratica da tempi antichissimi, è uno strumento potente per trovare pace interiore e scaricare lo stress, e ci sono prove che la mindfulness faccia bene alla salute in generale. Ma cosa succede se ci aggiungi l’erba?

La cannabis ha qualcosa in comune con la meditazione: aiuta ad aprire la mente e ad aumentare la consapevolezza. Meditare con un po’ di cannabis in corpo, per tanti, viene naturale.

Raccolto di cannabis a fine stagione

Per chi inizia a meditare, la cannabis può rendere più facile entrare nello stato mentale giusto; per chi ha già esperienza, può portare la pratica un gradino più su.

Per la filosofia rastafari la cannabis è «la chiave per una nuova comprensione di sé, dell’universo e di Dio», il veicolo verso la coscienza cosmica. Vediamo come puoi inserirla nella tua pratica per spingere più in là la tua esperienza spirituale e il tuo benessere.

Meditazione e marijuana: cosa dice la scienza

Che la meditazione possa ridurre lo stress psicologico lo dice anche la scienza, con uno studio del 2014. Ricerche più recenti indicano inoltre che chi medita va incontro a cambiamenti duraturi nel cervello, con effetti positivi su empatia, capacità metacognitive e salute.

Sul fronte cannabis la ricerca è ancora agli inizi, ma ci sono sempre più indizi che sostanze come il CBD abbiano un effetto calmante. Da qui l’idea di abbinare marijuana e meditazione, che poi tanto nuova non è: fa parte di tradizioni millenarie.

I vantaggi di meditare con la marijuana

La meditazione abbassa lo stress in modo moderato, e molti raccontano che con la cannabis l’effetto si sente di più. L’erba si usa da secoli per entrare in stati alterati di coscienza e scaricare le tensioni di tutti i giorni. Con THC o con CBD, può creare un clima mentale favorevole alla meditazione.

Anche il CBD, che non sballa, può dare una sensazione piacevole e rilassante che aiuta a meditare. Stare comodi è fondamentale per la pratica e, oltre ai benefici della meditazione in sé, la cannabis può regalarti quella soddisfazione mentale che ti fa immergere del tutto. Prova questo abbinamento e vedi come cambia il tuo benessere.

Come liberare la mente con la cannabis

La meditazione non è una pratica mistica per pochi eletti: punta semplicemente a calmare la mente, liberandoti da preoccupazioni e pensieri invadenti. Nel mondo frenetico di oggi può essere un’impresa, ed è qui che la cannabis può dare una mano. Ecco come sfruttarla per rilassarti, concentrarti e fare spazio nella testa:

  1. Come agisce la cannabis sul corpo:

La cannabis lavora attraverso i recettori cannabinoidi del sistema endocannabinoide.
Questi recettori, sparsi in tutto il corpo, influiscono sull’umore e sul comportamento.

I cannabinoidi della pianta stimolano questi recettori e producono effetti rilassanti ed euforici.

  1. Favorisce il rilassamento:

Sfrutta le proprietà rilassanti della cannabis per preparare la mente alla meditazione.

Aiuta a sciogliere le tensioni fisiche e mentali e rende più facile entrare nello stato meditativo.

  1. Scegli la genetica giusta:

Punta su varietà con un profilo di cannabinoidi equilibrato o ricche di CBD, per evitare effetti psicoattivi troppo forti.

Le indica di solito vengono consigliate per rilassarsi e calmarsi.

Cime di cannabis appena raccolte
  1. Dosi moderate:

Parti con dosi basse per capire come reagisce il tuo corpo. Evita il THC alto se cerchi un’esperienza più morbida e centrata.

  1. L’ambiente giusto:

Crea uno spazio tranquillo e comodo per meditare. Assicurati di essere in un posto sicuro e senza distrazioni.

Sperimenta con questi consigli per trovare la combinazione che funziona meglio per la tua meditazione con la cannabis. Ognuno reagisce a modo suo, quindi aggiusta il tiro in base a quello che ti serve e che ti piace.

Le varietà di marijuana migliori per meditare

Come abbiamo detto, la marijuana può aiutare a meditare, purché il consumo resti sotto controllo. Ecco alcune genetiche che possono accompagnare e migliorare la tua pratica. La scelta dipende dai tuoi gusti e dal risultato che cerchi.

Indica: calma e presenza mentale

  • Perfetta per rallentare la mente.
  • Dà tranquillità e concentrazione.
  • Non esagerare, se no ti viene sonno.

Sativa: ritrova la scintilla

  • Ideale per restare vigile e carico durante la meditazione.
  • Vacci piano, per non ritrovarti troppo su di giri.
  • Scopri le sativa migliori per un’esperienza equilibrata.

Varietà ricche di CBD: calma senza sballo

  • L’alternativa con poco THC.
  • Perfette per tenere la mente lucida.

Dai un’occhiata alle nostre dritte sulle migliori varietà ricche di CBD.
Trova la genetica che si sposa con i tuoi obiettivi e i tuoi gusti, e porta la tua meditazione a un altro livello con le proprietà di ogni varietà.

I contro di meditare con la marijuana

Anche se in tanti trovano vantaggi nell’abbinare cannabis e meditazione, ci sono possibili controindicazioni che cambiano da persona a persona e da ambiente ad ambiente. Ecco cosa tenere a mente:

Ognuno reagisce a modo suo

  • I cannabinoidi agiscono in modo diverso su ogni persona.
  • Una varietà che rilassa qualcuno può mettere ansia a qualcun altro.
  • Fattori personali come tolleranza e sensibilità contano tantissimo.

Set e setting

  • Il contesto, cioè il tuo stato d’animo (set) e l’ambiente (setting), pesa parecchio.
  • Se cambia l’ambiente, può cambiare anche l’esperienza.
  • Quello che funziona alla grande in un momento può non funzionare in un altro.

Varietà con tanto THC

  • Le genetiche con THC alto possono aumentare l’ansia.
  • In alcune persone possono scatenare paranoia.
  • Occhio quando scegli varietà con livelli di THC elevati.

Le reazioni alla cannabis cambiano tantissimo, e quello che fa bene a una persona può non andare bene per un’altra. Tieni conto della tua tolleranza, della tua sensibilità e dell’ambiente prima di portare la cannabis nella tua meditazione. Partire con dosi basse e vedere come reagisci resta sempre la scelta migliore.