CBD per la concentrazione: aiuta davvero a restare sul pezzo?
SALUTE

CBD per la concentrazione: aiuta davvero a restare sul pezzo?

Stress, cortisolo, sonno e memoria: cosa dicono le prime ricerche sul CBD e perché non è una pillola magica.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Il CBD non è una pillola della concentrazione, ma può darti una mano per una strada indiretta: alcuni studi suggeriscono che abbassi stress e ansia e migliori il sonno, e con la testa più calma e più riposata ti concentri meglio. Le prime ricerche su memoria e attenzione sono interessanti, però ancora poche. Il punto di partenza è chiaro: secondo uno studio sulle distrazioni al lavoro, circa metà di noi si sente molto meno produttiva di quanto sarebbe senza interruzioni.

In ufficio la lista dei colpevoli è lunga: il collega che parla troppo, i telefoni con la suoneria accesa, perfino le riunioni. Passare allo smart working per qualcuno è stata la svolta, mentre altri a casa sono andati alla deriva: procrastinare, una puntata della serie, mettere in ordine la camera proprio quando c’era da lavorare.

Olio di CBD su una scrivania

Ovunque lavori, le distrazioni ci saranno sempre. La buona notizia è che non devi per forza arrenderti: qualche strumento per difendere la concentrazione c’è.

Come può aiutarti il CBD a concentrarti?

Il cannabidiolo (CBD) si estrae dalla cannabis e interagisce con il sistema endocannabinoide (SEC), che aiuta a regolare memoria, risposta immunitaria e tanto altro. Il corpo produce endocannabinoidi di continuo, che tu prenda CBD o no. L’idea è che il CBD affianchi e sostenga questo sistema, non che lo sostituisca.

Lavorando sul SEC, il CBD può dare una sensazione di calma che aiuta a concentrarsi, perché smorza lo stress di tutti i giorni e l’ansia occasionale. Se sei meno stressato e meno in ansia, stare sul pezzo viene più facile. Alcuni studi suggeriscono anche che il CBD aiuti a ridurre l’infiammazione dopo l’allenamento e a dormire meglio.

Un piccolo studio del 2020 pubblicato sul Journal of Psychopharmacology ha visto che una dose singola di 600 mg di CBD ha aumentato il flusso di sangue verso l’ippocampo, la parte del cervello che si occupa della memoria.

Flacone di olio di CBD con contagocce

Poi c’è un articolo del 2018 pubblicato su PubMed Central, l’archivio dei National Institutes of Health statunitensi, secondo cui il CBD potrebbe aiutare la salute e la lucidità mentale in diversi modi. Negli studi di laboratorio il CBD ha favorito la nascita di nuovi neuroni, e questo potrebbe spiegare in parte perché sembra utile contro ansia, tristezza e cali di concentrazione occasionali.

Oltre alla concentrazione, si studia l’effetto sulla memoria. Una revisione di studi clinici pubblicata sul Journal of Cannabis Research riporta un legame positivo tra uso di CBD e miglioramenti in attenzione, funzioni esecutive, memoria di lavoro e memoria episodica.

Stress, cortisolo e concentrazione: il ruolo del CBD

Il CBD interagisce con i sistemi della serotonina e della dopamina. Quando sei sotto stress, il corpo produce cortisolo, e con il cortisolo alto la concentrazione va a farsi benedire e la lucidità pure. Secondo alcune ricerche il CBD potrebbe aiutare a tenere a bada l’eccesso di cortisolo, lasciando più spazio a dopamina e serotonina, i neurotrasmettitori che pesano su memoria, attenzione, energia e motivazione. Detto in breve: il CBD può darti una mano a restare concentrato sulle cose importanti della giornata.

Esiste una dose giusta?

Purtroppo no, non c’è una dose di CBD valida per tutti per l’attenzione o la concentrazione. Il motivo è semplice: ogni corpo è diverso e quello che funziona per uno può non funzionare per un altro. Per trovare la tua quantità conviene partire basso, due volte al giorno, e salire piano finché non senti l’effetto che cerchi. E visto che sempre più medici studiano il SEC e gli effetti del CBD, chiedere a un professionista è sempre una buona idea.

CBD e concentrazione

Quali sono i possibili benefici del CBD su memoria e concentrazione?

Il cannabidiolo (CBD) è uno dei composti della cannabis più studiati e promettenti. La ricerca è ancora in corso, ma su memoria e concentrazione sono stati riportati diversi benefici potenziali. Eccoli:

  1. Meno stress e ansia: il CBD può aiutare ad abbassarli, e questo può migliorare concentrazione e memoria.
  2. Sonno migliore: il CBD può aiutare a dormire meglio, e un buon sonno si sente su memoria e concentrazione.
  3. Azione antinfiammatoria: il CBD potrebbe avere proprietà antinfiammatorie utili alla salute del cervello e alla memoria.
  4. Azione neuroprotettiva: il CBD potrebbe proteggere le cellule del cervello e sostenerne il funzionamento.

Mancanza di concentrazione: quali sono le cause?

Se non riesci a concentrarti, i motivi possono essere tanti. I più comuni:

  1. Stress e ansia: pesano sulla concentrazione e sulla capacità di stare attento.
  2. Poco sonno: dormire male peggiora la concentrazione e la memoria a breve termine.
  3. Poca attività fisica: muoversi serve a tenere in forma il cervello e a concentrarsi meglio.
  4. Alimentazione: una dieta povera di nutrienti può peggiorare concentrazione e memoria.
  5. Droghe o alcol: possono peggiorare concentrazione e memoria.
  6. Disturbi medici: alcuni disturbi, come l’ADHD, la depressione e l’ansia, possono rendere difficile concentrarsi.
  7. Multitasking: fare tre cose insieme rende più difficile concentrarsi e peggiora la memoria.

Davanti a tutto questo, il CBD può essere uno strumento in più, non la soluzione unica.

Cosa fa il CBD al cervello?

Alcuni studi suggeriscono che il CBD interagisca con i recettori della serotonina nel cervello, con effetti positivi su umore, ansia e depressione. Si pensa anche che abbia proprietà antinfiammatorie e antiossidanti utili alla salute del cervello.

L’olio di CBD viene spesso usato come rimedio naturale per l’ansia e altri disturbi legati allo stress. Servono altri studi per capire fino in fondo cosa fa al cervello, ma si pensa che possa migliorare le funzioni cognitive e la memoria.

La percentuale di CBD nell’olio cambia da prodotto a prodotto, e la dose che serve dipende da diversi fattori, come il peso e l’intensità dei sintomi. Prima di prendere olio di CBD o qualsiasi altro integratore, parlane con un medico: è il modo per essere sicuro che vada bene per te. Di solito l’olio si prende sotto la lingua: metti qualche goccia, aspetti qualche minuto che venga assorbita e poi deglutisci.

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