Curiosità sulla marijuana: cose che probabilmente non sai
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Curiosità sulla marijuana: cose che probabilmente non sai

Dal siero della verità della Seconda guerra mondiale agli orologi di Pulp Fiction: chicche sulla pianta più chiacchierata.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA
Qualche curiosità sulla marijuana che magari non sai: la canapa è una delle prime piante coltivate dall’uomo, la cannabis è una pianta dioica (piante maschio e femmina separate), nella Seconda guerra mondiale gli americani provarono un estratto di cannabis come siero della verità e il tuo stesso corpo produce cannabinoidi. Il mondo della cannabis è enorme e di informazioni ce n’è a bizzeffe, ma oggi più che spiegare ti raccontiamo un po’ di chicche.

Qualche curiosità sulla marijuana

La canapa è una delle prime piante coltivate dall’umanità, secondo gli scritti archeologici cinesi, tra i più antichi del mondo. Gli esploratori cinesi chiamavano il fiore della cannabis «ma ren hua» («hua» vuol dire fiore). La cannabis fa parte della minoranza di specie dioiche, cioè con piante maschio e piante femmina separate. A differenza dei semi femminizzati, che danno solo piante femmina, con i semi regolari hai il 50 % di probabilità che la pianta venga maschio o femmina. Le piante femmina, quando sono ermafrodite, possono sviluppare sacche di polline (o stami scoperti) insieme ai fiori femminili.

creatività e marijuana

La cannabis è stata usata in guerra in vari modi. Alcuni soldati la fumavano per rilassarsi, ma durante la Seconda guerra mondiale l’OSS, i servizi segreti americani di allora, provò un estratto di cannabis come siero della verità. Si dice che fumare 20 minuti dopo aver mangiato un mango potenzi l’effetto del THC, ma non ci sono studi che lo confermino. La tela di canapa si usava per dipingere. Si dice che l’abbiano usata artisti come Van Gogh e Rembrandt. Si dice spesso che nel film Pulp Fiction di Quentin Tarantino quasi tutti gli orologi segnino le 4:20: in realtà succede solo in qualche scena, il resto è leggenda da internet. Il corpo umano produce cannabinoidi che aiutano a regolare diverse funzioni, e ce ne sono anche nel latte materno, anche se in concentrazione bassissima. L’olio e i semi di canapa sono tra le fonti vegetali più ricche di omega 3. La canapa può dare più carta per ettaro degli alberi.

Cosa bisogna sapere sulla marijuana?

La marijuana è una pianta del genere Cannabis e contiene composti chiamati cannabinoidi: il più famoso è il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC), responsabile degli effetti psicoattivi. Oltre al THC la pianta contiene altri cannabinoidi, come il cannabidiolo (CBD), che ha proprietà medicinali. La marijuana si usa per scopi diversi. C’è chi la consuma per l’effetto psicoattivo, che può dare rilassamento, euforia e una percezione alterata. E viene usata anche a scopo medico per alleviare i sintomi di condizioni come dolore cronico, epilessia, cancro e glaucoma, tra le altre. Tieni presente che la marijuana può avere effetti sia positivi sia negativi. Tra quelli positivi, in alcune persone, meno stress, meno dolore e un umore migliore. Però un consumo eccessivo o prolungato può avere effetti negativi, come difficoltà cognitive, problemi respiratori e dipendenza in caso di uso cronico. Prima di consumarla è fondamentale informarti bene, da fonti affidabili. Ogni paese e ogni regione ha le sue leggi su possesso, coltivazione e consumo di cannabis: informati e rispetta le norme in vigore dove ti trovi.

In breve, cos’è la marijuana?

La marijuana è una pianta di cannabis che contiene cannabinoidi, tra cui THC e CBD, con effetti psicoattivi e proprietà medicinali.

Che tipo di droga è la marijuana?

La marijuana è considerata una sostanza psicoattiva e ricreativa. In molti paesi rientra tra le droghe illegali e il suo consumo ha effetti psicoattivi sul sistema nervoso centrale. La principale sostanza psicoattiva della marijuana è il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC), che dà euforia, rilassamento e alterazioni nella percezione dei sensi e del tempo. Oltre al THC la marijuana contiene anche altri cannabinoidi, come il cannabidiolo (CBD), che può avere proprietà medicinali. Ricordati che il consumo di marijuana può avere effetti sia positivi sia negativi sulla salute, e che uso e regole cambiano a seconda delle leggi di ogni paese. Hai qualche curiosità da raccontarci? Ti leggiamo!