Fumare erba fa male agli occhi? Quando il rosso è la canna e quando è congiuntivite, blefarite o occhio secco
CONSUMO

Fumare erba fa male agli occhi? Quando il rosso è la canna e quando è congiuntivite, blefarite o occhio secco

Il THC dilata i vasi e il fumo irrita, ma non tutto il rosso viene dalla canna: le altre cause da conoscere e quando passare dall’oculista.

DI Redazione CosechaLibre7 MIN DI LETTURA

Fumare marijuana non danneggia gli occhi in modo permanente nella maggior parte delle persone, ma qualche effetto lo ha: occhi rossi, secchezza, pupille dilatate e, in chi ha già problemi, un possibile peggioramento. Il rosso dopo la canna dura qualche ora; se invece resta, fa male o prude, la causa potrebbe essere un’altra, dalla congiuntivite alla blefarite.

Tra gli effetti della marijuana sugli occhi ci sono la secchezza oculare, la dilatazione delle pupille e il possibile aggravarsi di malattie dell’occhio già presenti.

Perché gli occhi diventano rossi o iniettati di sangue?

Gli occhi possono arrossarsi per tanti motivi, non solo per la cannabis. L’erba è famosa per questo effetto, ma ci sono parecchi altri fattori che fanno diventare rossi gli occhi, spesso insieme a dolore, prurito, lacrimazione e piccoli spasmi. Le cause più comuni sono queste:

Grower che osserva una pianta di cannabis da vicino

Occhio secco

Quando l’occhio non è abbastanza umido si irrita e si arrossa. Può dipendere dall’ambiente, da troppe ore davanti agli schermi o da alcune condizioni mediche.

Congiuntivite

L’infiammazione della congiuntiva, la membrana che riveste l’occhio, porta rossore e prurito. Può essere causata da virus o batteri, allergie o sostanze irritanti.

Capillari rotti

I piccoli vasi sanguigni dell’occhio possono rompersi per uno sforzo improvviso, come uno starnuto forte, un colpo di tosse violento o anche uno sforzo fisico. Il risultato sono macchie rosse ben visibili sul bianco dell’occhio.

Blefarite

L’infiammazione delle palpebre, chiamata blefarite, può arrossare l’occhio. Spesso è legata a infezioni batteriche o a problemi delle ghiandole sebacee delle palpebre.

Ciglia incarnite

Un ciglio che cresce verso l’interno può irritare l’occhio e arrossarlo. È un problema piccolo, ma può dare parecchio fastidio e infiammare.

Problemi alle palpebre

Qualsiasi disturbo delle palpebre, come l’orzaiolo o il calazio, può causare rossore e fastidio agli occhi.

Altre cause

Il rossore può venire anche da troppo alcol, poco sonno o lettura con poca luce. «Iniettato di sangue» vuol dire semplicemente che il bianco dell’occhio è arrossato per un’irritazione o per la rottura di qualche vaso sanguigno.

Perché ti vengono gli occhi rossi quando fumi erba?

Nessuno di questi meccanismi, però, spiega nello specifico perché la marijuana arrossa gli occhi. Il rosso dopo la canna dipende soprattutto dalla dilatazione dei vasi sanguigni dell’occhio, causata dal THC, il principale composto psicoattivo della cannabis.

Questa dilatazione aumenta il flusso di sangue e abbassa la pressione intraoculare, una cosa che si studia nel glaucoma (anche se l’effetto dura poche ore e non sostituisce la terapia), ma porta anche il classico rossore.

Conoscere le varie cause del rossore è fondamentale per capire cosa sta succedendo e curarlo nel modo giusto. Se gli occhi restano rossi a lungo o hai anche altri sintomi, è meglio farsi vedere da un oculista per una diagnosi e una cura adeguate.

Effetti collaterali della marijuana: perché arrossa gli occhi?

Il rosso agli occhi dopo aver fumato è un effetto comune e ha due cause principali: cambiamenti che avvengono in tutto il corpo e l’irritazione esterna del fumo.

La pressione arteriosa si abbassa

Una delle cause principali del rossore dopo la canna è il calo della pressione arteriosa. Le varietà con livelli di THC da medi ad alti possono far scendere leggermente la pressione.

Con la pressione più bassa, vasi sanguigni e capillari si dilatano e ci passa più sangue. In particolare si allargano i piccoli vasi degli occhi, che si riempiono di sangue: ecco il rossore.

Questa dilatazione dei vasi non porta solo occhi rossi: potrebbe avere effetti positivi in alcune condizioni, come il glaucoma. Il glaucoma è caratterizzato da una pressione troppo alta dentro l’occhio, e la vasodilatazione dopo aver fumato potrebbe aiutare ad abbassarla per qualche ora.

L’irritazione del fumo

Oltre ai cambiamenti interni, la marijuana può arrossare gli occhi anche dall’esterno, per colpa del fumo. Chiunque fumi sa cosa vuol dire prendersi una boccata di fumo dritta negli occhi: brucia e fa lacrimare. Questa irritazione può arrossare gli occhi per poco, e di solito passa in pochi minuti. Il rossore dovuto al THC, invece, se ne va solo quando l’effetto comincia a calare.

Tirando le somme

Il rosso agli occhi dopo la canna è un mix di fattori interni ed esterni. La dilatazione dei vasi per il calo di pressione e l’irritazione del fumo sono i principali responsabili. Sarà anche un fastidio estetico, ma il rossore può indicare un calo della pressione intraoculare, una cosa che si studia nel glaucoma, anche se l’effetto dura poche ore.

Capire questi meccanismi aiuta chi consuma a gestire meglio gli effetti collaterali e a decidere con più consapevolezza. Se il rossore non passa o arriva con altri sintomi che ti preoccupano, fatti visitare da un medico.

Pianta di cannabis Gorilla Rainbow in fioritura

Come far passare gli occhi rossi dopo aver fumato

Gli occhi rossi sono un effetto collaterale comune della cannabis, ma ci sono diversi modi per attenuarli. Se hai un impegno importante o semplicemente non vuoi andartene in giro con gli occhi da coniglio, ecco cosa funziona.

Collirio per gli occhi rossi da canna

Oggi esistono prodotti pensati apposta per il rossore degli occhi. I colliri rinfrescanti sono una soluzione rapida ed efficace per farlo sparire.

Funzionano restringendo i vasi sanguigni dilatati dell’occhio, e il rossore cala parecchio. Per un buon risultato segui le istruzioni del foglietto illustrativo.

Bevi tanta acqua

Restare idratato è fondamentale contro la secchezza oculare che spesso accompagna la cannabis. Bere tanta acqua non solo allevia la secchezza degli occhi, ma può anche ridurre il rossore.

Con una buona idratazione produci più saliva e più lacrime, e gli occhi restano umidi e in condizioni migliori.

Occhiali da sole

Se collirio e acqua non bastano, gli occhiali da sole sono una soluzione pratica. Coprono bene il rossore, ma dipende dal contesto.

Per esempio, all’aperto in una giornata di sole sono perfetti. Al chiuso o col cielo coperto, invece, rischiano di attirare ancora di più l’attenzione.

Come evitare gli occhi rossi quando fumi

Scegli varietà con poco THC

Uno dei modi più efficaci per evitare il rossore è fumare erba con poco THC. Le varietà con poco THC e tanto CBD danno un’esperienza piacevole e lucida, con molto meno rossore. Così ti godi la cannabis senza pensare all’aspetto dei tuoi occhi.

Prova alternative al fumo

Valuta modi di consumo che non passano dal fumo. Edibili, vapo o bevande alla cannabis possono ridurre l’irritazione agli occhi causata dal fumo. Tieni presente, però, che anche così gli occhi possono arrossarsi, per via dei cambiamenti che il THC provoca nel corpo.

Resta idratato

Bere abbastanza è fondamentale per prevenire la secchezza oculare che spesso arriva con la cannabis. L’acqua aiuta a produrre saliva e lacrime a sufficienza, e questo a sua volta può ridurre il rossore. L’idratazione è la base della salute degli occhi in generale.

Organizza i tempi

Pensare a quando e come consumi è una buona strategia per evitare gli occhi rossi. Se sai che avrai impegni sociali o di lavoro, scegli un momento in cui l’effetto sarà già passato. Così ti godi la cannabis senza preoccuparti del rossore.

Collirio a portata di mano

Non è una vera prevenzione, ma avere un collirio in tasca può tornare utile se noti che gli occhi cominciano ad arrossarsi. I colliri possono ridurre la dilatazione dei vasi e alleviare la secchezza, così gli occhi stanno meglio.

Scegli il metodo di consumo giusto

Il modo in cui consumi cambia parecchio le probabilità di ritrovarti con gli occhi rossi. Vaporizzare, per esempio, irrita meno gli occhi rispetto a fumare. E con edibili e bevande alla cannabis il rischio di irritazione da fumo sparisce del tutto.

In conclusione

Gli occhi da canna si gestiscono con le strategie giuste. Dal collirio all’acqua, fino agli occhiali da sole, ci sono vari modi per attenuare questo effetto collaterale. E adottare buone abitudini o modi di consumo alternativi aiuta a tenere gli occhi in forma. Tieni a mente questi consigli per goderti la cannabis senza il fastidio degli occhi rossi.