
Space cake: la ricetta della torta spaziale alla cannabis
Burro di cannabis, forno e pazienza: la torta che ti porta in orbita, con le dosi giuste.
Lo space cake è una torta alla cannabis: un dolce soffice fatto con burro di cannabis, cioè burro in cui hai infuso cime già decarbossilate. Per farlo ti servono 5-10 g di cime, un paio d’ore per il burro e 25 minuti di forno. Ecco la ricetta passo dopo passo, con le dosi e quanto dura l’effetto.
Ingredienti:
- 5-10 g di cime di marijuana (o l’equivalente in scarti di potatura)
- 225 g di burro non salato
- 200 g di zucchero
- 180 ml di latte
- 2 uova
- 2 cucchiaini di lievito in polvere
- ½ cucchiaino di sale
- 250 g di farina di canapa (o farina normale, se preferisci)
Procedimento:
Passo 1: preparare il burro di cannabis
1.1. Decarbossilare le cime:
- Scalda il forno a 110 °C.
- Trita le cime con il grinder e mettile in una pirofila di vetro.
- Copri con carta stagnola e inforna per 30-40 minuti: così i cannabinoidi si decarbossilano, cioè si attivano.
1.2. Infondere il burro:
- Sciogli il burro in un pentolino a fuoco medio-basso.
- Aggiungi le cime decarbossilate e mescola bene.
- Lascia cuocere a fuoco basso per 2-3 ore, senza mai farlo bollire. In questo modo i cannabinoidi passano nel burro.
- Filtra con un colino a maglia fine per separare le cime dal burro infuso.
- Lascia raffreddare il burro di cannabis a temperatura ambiente prima di usarlo.

Passo 2: preparare l’impasto dello space cake
2.1. L’impasto:
- Scalda il forno a 190 °C.
- In una ciotola grande mescola il burro di cannabis, il latte, lo zucchero, le uova e la farina.
- Aggiungi il lievito e il sale e lavora fino a ottenere un impasto omogeneo.
2.2. La cottura:
- Imburra una teglia o foderala con carta da forno.
- Versa l’impasto e livellalo bene.
- Inforna per circa 25 minuti, o finché lo stecchino infilato al centro non esce asciutto.
Passo 3: dosi e consumo responsabile
3.1. Le dosi:
- Taglia lo space cake a pezzetti piccoli, così controlli la dose.
- Parti con una fetta piccola, soprattutto se con gli edibili sei alle prime armi.
- L’effetto può metterci anche 2-3 ore ad arrivare: abbi pazienza e non mangiarne altro finché non senti l’effetto pieno.
Passo 4: effetti e cose da sapere
4.1. Gli effetti dello space cake:
- Lo space cake può dare effetti psicoattivi più forti e più lunghi rispetto a fumare o vaporizzare.
- Gli effetti cambiano in base alla dose e alla tolleranza di ciascuno: vacci piano.
4.2. Varietà e dosaggio:
- La varietà che scegli cambia gli effetti e il sapore dello space cake.
- Prova dosi e proporzioni diverse di burro e cime finché non trovi la combinazione giusta per te.
Lo space cake è un modo creativo e goloso per goderti la cannabis. Ricordati sempre di andarci piano e di regolare la dose in base alla tua tolleranza. Buona torta spaziale!

Quanto dura l’effetto dello space cake?
Dipende da diversi fattori: la dose, la tolleranza, il THC dell’erba che hai usato, il metabolismo di ciascuno e altre variabili legate agli edibili. In generale l’effetto dello space cake dura di più rispetto a fumare o vaporizzare, per come il corpo trasforma i cannabinoidi quando li mandi giù.
Di solito lo space cake comincia a farsi sentire tra 30 minuti e 2 ore dopo averlo mangiato, e l’effetto può durare dalle 4 alle 8 ore, a volte anche di più. Gli edibili partono più lenti e durano di più rispetto al fumo o al vapo, perché il corpo deve prima digerire e metabolizzare i cannabinoidi.
Visto che ognuno reagisce agli edibili in modo diverso e imprevedibile, la parola d’ordine è prudenza. Se sei alle prime armi, parti da una dose bassa e aspetta almeno due ore prima di decidere se mangiarne ancora. Esagerare può portare a effetti psicoattivi molto forti e spiacevoli: conoscere e rispettare i propri limiti è fondamentale.
Oggi sempre più persone usano la marijuana, per i motivi più diversi: dall’amore per l’erba ai benefici che riferiscono tanti utenti. E i modi di consumare questa pianta antichissima sono tantissimi. Per questo ti lasciamo qualche ricetta per goderti la cannabis al massimo.

Qualche consiglio prima di cominciare
- Se vuoi portare i cannabinoidi in cucina, punta sui grassi. THC e CBD sono liposolubili, cioè si sciolgono nei grassi. Per questo il modo più efficace e versatile di usare la cannabis nei piatti sono le infusioni in burro, ghee od olio: il grasso lega i cannabinoidi e ne favorisce l’assorbimento. E poi burro, ghee e olio sono la base di qualsiasi cucina.
- Alcuni appassionati hanno cominciato a sperimentare anche con il miele crudo infuso con i cannabinoidi. Il miele crudo di qualità è apprezzato da chi soffre di allergie o mal di gola, e c’è chi ama tenere a portata di mano un po’ di «miele alla canapa» nei mesi dei raffreddori.
- Ti abbiamo già parlato di alcuni modi di consumare la cannabis passando dalla «decarbossilazione». Ma cos’è la decarbossilazione? È il processo in cui si scalda la cannabis cruda per cambiare la struttura chimica dei cannabinoidi naturali. È il passaggio standard che trasforma i composti acidi come THCA e CBDA nei cannabinoidi più conosciuti e biodisponibili, THC e CBD.
C’è però chi sostiene che mangiare la marijuana cruda abbia benefici importanti per la salute. Esiste un movimento in crescita di appassionati che spremono, frullano o mangiano ogni giorno cime crude. Secondo loro la cannabis cruda è un concentrato di antiossidanti, terpeni e clorofilla.
Non è chiaro se sia davvero il modo «più sano» di mangiarla, perché i dati sono pochi. Di sicuro le cime crude, se di qualità e testate in laboratorio, non sembrano «pericolose», e non danno nessuna botta: senza decarbossilazione il THC non si attiva.
Ricette con la cannabis
Burro di cannabis
Sembra roba da esperti, ma ti assicuriamo che non è così: fare il burro di cannabis è facile e lo puoi preparare a casa.
Il bello del cannabutter è che ti serve per mille ricette della cucina cannabica.
Ti servono circa 450 g di burro, margarina o il grasso che usi per cucinare, e circa 14 g di erba tritata e decarbossilata in forno come spiegato sopra. Sciogli il burro in padella e aggiungi l’erba. Lascia cuocere a fuoco basso finché il burro non prende un colore verde. Filtra con un colino e metti in frigo a rassodare. A quel punto hai il tuo burro di marijuana personale da usare dove vuoi: dalle ricette dolci a quelle salate, non ci sono limiti.
Brownie alla marijuana
Ne abbiamo sentito parlare tutti, e per chi ama cioccolato e cannabis è la ricetta base da fare almeno una volta.
Per farli nel modo più facile possibile, prendi un preparato per brownie della tua marca preferita. Poi, ovviamente, ti serve l’erba: per questi brownie da sballo consigliamo tra 4 e 18 grammi di marijuana, già decarbossilata.
Scalda in padella la quantità di olio indicata sulla confezione e aggiungi l’erba. Lasciala cuocere nell’olio a fuoco basso o medio per circa 30 minuti.
Poi filtra l’erba e aggiungi l’olio al preparato. Segui le istruzioni della confezione e alla fine avrai i tuoi brownie alla marijuana.
Olio di cannabis
Di ricette su come fare l’olio di cannabis ce ne sono tante, ma ti proponiamo una delle più semplici: non richiede nessuna preparazione complicata, solo un po’ di pazienza ed erba di qualità.
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