
Le migliori varietà di cannabis per fare creme: cinque genetiche da conoscere
Joanne’s CBD, Fast Eddy, Y Griega, CBD Fix Auto e White Widow: cosa portano in una crema e perché.
Per una crema alla cannabis le varietà più usate sono quelle ricche di CBD e povere di THC, come Joanne’s CBD, Fast Eddy, la Y Griega e la CBD Fix Auto, più qualche classica come la White Widow per chi cerca anche il THC. La crema lavora in locale, dove la spalmi: chi la usa riferisce pelle più idratata e meno arrossata. Chi l’avrebbe detto, nel ventunesimo secolo, che ci saremmo messi l’erba sulla pelle?
Cosa fa una crema alla cannabis sulla pelle
È antiossidante
La crema alla cannabis è considerata un ottimo antiossidante contro i radicali liberi, grazie agli acidi fenolici e alla vitamina E che contiene, e questo si traduce in diversi benefici.
È lenitiva
Sul viso la crema alla cannabis ha un’azione antinfiammatoria e può aiutare a calmare irritazioni e arrossamenti, come quelli di rosacea e acne. Va bene anche per pelli sensibili, grasse o a tendenza acneica, perché l’olio di canapa aiuta a regolare il sebo.
È idratante
Quando la crema è fatta con olio di semi di canapa, che è composto per quasi l’85% da acidi grassi essenziali, è perfetta per idratare. Contiene acido alfa-linolenico (omega 3), acido linoleico (omega 6), acido gamma-linolenico e acido stearidonico. È un principio super nutriente che aiuta a regolare la produzione di sebo e a tenere in equilibrio l’epidermide.

È rilassante
La crema alla cannabis agisce in locale, sulla zona dove la applichi. A livello molecolare il CBD somiglia parecchio agli endocannabinoidi che il corpo produce da solo. Per questo chi la usa le riconosce un effetto rilassante e calmante, e molti riferiscono di sentirsi più distesi.
Quali varietà di marijuana scegliere per una crema?
Joanne’s CBD
Questa genetica di Royal Queen Seeds ha un contenuto di cannabidiolo impressionante, grazie alle sue origini: è un incrocio tra Sessions e Juanita la Lagrimosa, pensato per rilassare mente e corpo senza effetti psicoattivi.
Ha un CBD medio intorno al 15-18% e meno dell’1% di THC. Per questo la Joanne’s CBD è considerata una delle varietà ideali da usare a qualsiasi ora e in qualsiasi posto. Ti lascia lucido ed è ottima anche da fumare e vaporizzare.
È un’ibrida 50% indica e 50% sativa, con un sapore buonissimo di frutta, agrumi e hashish. L’effetto è equilibrato: dopo averla presa resti funzionale e puoi fare le tue cose di tutti i giorni.
È la candidata perfetta per una crema pensata per il dolore. Soprattutto per i pazienti che la usano di giorno o più volte al giorno e cercano, come riferiscono in molti, un sollievo che duri da sintomi come dolore, stress e giù di morale, senza ritrovarsi cotti.
Fast Eddy
Anche la Fast Eddy è perfetta per chi vuole iniziare con la cannabis terapeutica fatta in casa. E non solo: fa fiori molto profumati, quindi piacerà anche a chi fuma per piacere e cerca un’erba morbida e rilassante.
È un’ibrida ricca di CBD con genetica sia indica sia sativa (40/60), dall’effetto calmante. Sì, ha un pizzico di THC, ma la botta psicoattiva non c’è davvero.
Y Griega
È una genetica argentina molto conosciuta nel mondo terapeutico, della cosmetica e della cura della pelle. La Y Griega si usa per fare creme a uso topico, tinture e tanti altri prodotti al CBD. Ma c’è anche chi la cerca perché è ottima da fumare o vaporizzare per rilassarsi. In più ha un mix di sapori dolci e agrumati che in tanti adorano ritrovare nella loro crema.

CBD Fix Auto
La Fix Auto ha dosi alte di CBD, dal 7 al 15%, con un THC minimo, intorno allo 0,8%. Così arriva a un rapporto CBD:THC di 9:1.
Con una concentrazione così alta di CBD, è perfetta per una crema pensata per chi cerca sollievo da dolore e tensione.
Se vuoi sfruttare questa varietà anche in un altro modo, puoi fare un tiro al vaporizzatore: l’effetto è leggero, ti lascia la testa chiara e ti mette a tuo agio, nel corpo e nella mente. Il vapo lo consigliamo perché ha poco THC: questa genetica non sballa, quindi puoi usarla durante la giornata restando sveglio e produttivo.
La CBD Fix Auto è nata incrociando una Northern Lights Auto con una talea ricca di CBD.
White Widow
La White Widow è una genetica famosissima, che si è fatta un nome anche nel mondo terapeutico perché viene spesso usata da chi soffre di dolori cronici.
È tra le migliori perché alcuni studi suggeriscono che il THC, che in lei è alto, abbia un’azione antinfiammatoria, mentre la sua metà indica rilassa i muscoli, scioglie le tensioni e ti porta in uno stato di calma profonda. Per questo è molto consigliata per una crema contro il dolore.
Oltre al dolore fisico, chi la usa dice che aiuta anche con il malessere psicologico. La sua metà sativa dà euforia, allegria e voglia di fare, che ti aiutano a dimenticare il dolore per un po’ e a goderti il momento. Il tutto accompagnato da aromi e sapori rilassanti di terra, legno e fiori. E il suo CBD, anche se non tanto, aggiunge qualcosa sia sul piano fisico sia su quello psicologico.
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