
Allenarsi da fatti: l’erba aiuta o rovina il workout?
Motivazione, recupero, battito e antidoping: cosa dice la ricerca su cannabis e attività fisica, e dove finiscono i dati.
Cannabis e attività fisica
Cannabis e sport possono andare d’accordo più di quanto pensi: in un sondaggio del 2019 su circa 600 consumatori, la maggior parte diceva che l’erba prima o dopo l’allenamento dà motivazione, aiuta il recupero e rende tutto più piacevole. Però il THC alza il battito, toglie coordinazione e nelle gare ufficiali è doping. Alcune ricerche suggeriscono comunque che fumare e fare sport possa dare risultati positivi.
Resiste ancora lo stereotipo del «fattone» incollato al divano, ma ci sono dati che raccontano il contrario e dicono che la cannabis, invece di renderti un fannullone, ti carica.
Uno studio pubblicato su Frontiers in Public Health nel 2019 ha tirato fuori qualcosa di interessante su marijuana e sport. La ricerca si è concentrata sugli stati USA dove la cannabis è legale, con un sondaggio su circa 600 consumatori. Circa l’80 % ha detto di usare cannabis poco prima o poco dopo l’allenamento.
Più della metà degli intervistati ha detto che farsi prima di allenarsi gli dava una motivazione in più. Quasi l’80 % ha detto che aiutava il recupero e il 70 % che rendeva l’allenamento più piacevole.
La cannabis potrebbe aiutare a ridurre l’infiammazione da sforzo. Chi evita di allenarsi per i dolori alle articolazioni potrebbe trovare sollievo, visto che molti pazienti riferiscono che allevia il dolore.
D’altra parte, la cannabis prima dell’allenamento può aiutare alcune persone a entrare mentalmente nella sessione e a godersela di più. Il 70 % degli intervistati ha detto che li aiuta anche ad affrontare l’allenamento con la testa giusta.

Fumare prima di allenarsi
Se è la prima volta che fumi prima di allenarti, parti con una quantità minima. La cannabis può far salire il battito fino alla tachicardia. Se hai problemi di cuore, l’erba può aumentare il rischio di complicazioni, perché già l’esercizio di suo alza la frequenza cardiaca.
Nello studio citato sopra, il 40 % degli intervistati ha detto di avere avuto frequenze cardiache più alte del solito allenandosi dopo aver fumato. Per evitarlo puoi scegliere allenamenti meno intensi.
La cannabis sta prendendo piede tra chi fa sport di resistenza. Diversi runner dicono di farsi 30 minuti prima di una corsa di allenamento.
Fumare dopo l’allenamento
Il motivo principale per usare cannabis dopo lo sport è il recupero. Non ci sono molti dati sul fatto che aiuti davvero a recuperare, ma alcuni studi suggeriscono che la cannabis abbia effetti antinfiammatori e che possa ridurre il gonfiore che accompagna l’infiammazione. Alcuni studi suggeriscono che usarla dopo l’allenamento aiuti a ridurre i DOMS, i dolori muscolari che arrivano il giorno dopo. Così potresti tornare ad allenarti prima.
Su cannabis e sport è difficile tirare conclusioni: la ricerca specifica non basta ancora. Una cosa però si può dire: se vuoi usare cannabis prima o dopo l’allenamento, meglio oli e/o edibili. La combustione fa male ai polmoni e può abbassare il rendimento. Fumare subito dopo l’allenamento può pesare ancora di più, perché respiri a fondo e i polmoni stanno lavorando al massimo.
Comunque e in qualsiasi momento tu mescoli erba e sport, bevi tanta acqua. Si pensa che il THC faccia lavorare di più il metabolismo del glucosio, quindi idratati spesso.

Cosa succede se prendi CBD prima di allenarti?
Ci sono prove aneddotiche e scientifiche, ancora poche, che prendere CBD (cannabidiolo) prima dello sport possa avere qualche vantaggio per alcune persone. Ma la ricerca è limitata e servono altri studi per capire davvero cosa fa il CBD alle prestazioni.
Al CBD si attribuiscono proprietà antinfiammatorie e analgesiche, che potrebbero aiutare a ridurre dolore muscolare e infiammazione dopo uno sforzo intenso. Prenderlo prima dell’allenamento potrebbe ridurre la fatica muscolare e velocizzare il recupero.
In più, alcuni consumatori di CBD riferiscono più concentrazione e relax prima dello sport, il che in certi casi può migliorare la prestazione. Ricorda però che il CBD non fa lo stesso effetto a tutti, e qualcuno può avere effetti collaterali come sonnolenza o capogiri.
La marijuana migliora davvero le prestazioni sportive?
L’effetto della marijuana sulle prestazioni è un tema controverso, con opinioni molto diverse. C’è chi giura che fumare prima di allenarsi migliori l’esperienza e chi la pensa all’opposto. Va detto chiaro, però, che la marijuana può avere effetti negativi sia sulle prestazioni sia sulla salute in generale.
La marijuana contiene composti attivi come il THC, che agiscono sul sistema nervoso centrale e hanno effetti psicoattivi. Tra questi ci sono meno coordinazione, una percezione del tempo alterata e riflessi più lenti: tutte cose che possono peggiorare la prestazione e la sicurezza mentre ti alleni.
In più, la marijuana può dare sonnolenza, poca voglia di fare e meno concentrazione, cosa che non aiuta negli sport che chiedono attenzione ed energia.
E ancora: i regolamenti sportivi e antidoping vietano la marijuana nella maggior parte delle competizioni e degli eventi sportivi professionistici. Gli atleti positivi alla cannabis rischiano squalifiche e altre sanzioni.
👇🏼 Leggi i nostri ultimi contenuti 👇🏼
IL CLUB
Entra nella community
Grower con nome e cognome, lotti tracciabili, una community vera. Niente fuffa, niente promesse a vuoto.
Entra nel clubCONTINUA A LEGGERE
CONSUMOCondimento alla cannabis per insalate: la vinaigrette di Natale
Olio d’oliva alla cannabis, aceto balsamico, senape e zucchero di canna: un condimento che sta bene su qualsiasi insalata delle feste.
CONSUMOIl cane ha mangiato marijuana: sintomi, cosa fare e cosa fa il veterinario
Un brownie lasciato sul tavolo o una stanza piena di fumo bastano: ecco perché il THC colpisce i cani molto più forte che le persone e come muoverti se il tuo è intossicato.