Coltivare cannabis in estate: consigli per salvare le piante dal caldo
COLTIVAZIONE

Coltivare cannabis in estate: consigli per salvare le piante dal caldo

Genetiche che reggono il caldo, ombra, irrigazione all’alba, pacciamatura e niente stress inutile: la guida per arrivare a fine estate con piante sane.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Per coltivare cannabis in estate senza farla soffrire servono quattro mosse: scegliere genetiche che reggono il caldo, darle un po’ d’ombra nelle ore peggiori, annaffiare all’alba o dopo il tramonto e coprire il terreno con la pacciamatura. L’estate può essere una stagione tosta per i grower: temperature alte e troppo sole mettono sotto pressione le piante, e se non sai come proteggerle lo stress da calore arriva in un attimo. Qui sotto trovi i consigli e le tecniche per superare il caldo e far crescere bene la tua coltivazione.

Troppo sole sulle piante: come proteggere la tua cannabis

1. Scegli varietà che reggono il caldo
Partire da genetiche resistenti al caldo è il primo passo. Alcune varietà si sono adattate ai climi caldi: Fruit Spirit, Amnesia Haze e Royal Moby, per esempio, sopportano meglio le temperature alte e sono perfette per coltivare d’estate.

2. Fai un po’ d’ombra
Troppo sole può mandare le piante in stress da calore. Per proteggerle, valuta di ombreggiarle nelle ore più calde della giornata. Basta un telo, una rete ombreggiante o anche un riparo improvvisato.

3. Annaffia agli orari giusti
Con il caldo, irrigare bene è fondamentale. Annaffia la mattina presto o dopo il tramonto, così l’acqua non evapora subito. Lascia asciugare leggermente il substrato tra un’annaffiatura e l’altra, per evitare il marciume radicale.

4. Usa la pacciamatura
La pacciamatura, che sia di materiale organico secco (come fieno o paglia) o di piante vive (come il trifoglio incarnato), tiene l’umidità nel terreno e protegge le radici dal caldo eccessivo.

5. Niente stress in più
D’estate evita le tecniche che stressano ancora di più la pianta, come il trapianto da vasetti piccoli a vasi grandi o le tecniche ad alto stress. Le piante hanno bisogno di tempo per adattarsi a un ambiente nuovo.

Perché la mia pianta di marijuana non cresce d’estate?

1. Occhio a parassiti e malattie
Caldo e umidità d’estate sono il paradiso di parassiti e malattie. Controlla le piante di continuo e usa metodi biologici per prevenire e trattare.

2. I nutrienti giusti
La cannabis in crescita chiede nutrienti specifici. Assicurati di darle quelli giusti, nella quantità giusta, per tenerla in salute.

Cosa coltivare d’estate: le alternative

Se dalle tue parti il clima estivo è così estremo che la cannabis fa fatica, valuta piante più adatte alla stagione. Erbe aromatiche, pomodori, peperoni o zucchine possono essere più resistenti e dare il meglio proprio d’estate.

Pianta di Critical Kush coltivata in estate

Come curare una pianta di cannabis d’estate

Coltivare cannabis d’estate può essere una sfida, ma con questi consigli e queste tecniche puoi proteggere le piante e tirare fuori tutto il loro potenziale. Scegli le varietà giuste, fai ombra, annaffia con criterio e mantieni un ambiente sano.

Ricorda che le leggi sulla coltivazione di cannabis cambiano da posto a posto, quindi informati e rispetta le norme locali. In alcuni posti coltivare marijuana può essere illegale. Coltivare in modo responsabile e nel rispetto della legge è fondamentale.

Con questi consigli e un po’ di attenzione puoi avere una coltivazione sana anche con le temperature alte dell’estate. In bocca al lupo col tuo raccolto!

Come si cura una pianta di cannabis?

Curare una pianta di cannabis richiede tempo, attenzione e le conoscenze giuste per farla crescere sana e darti cime di qualità. Ecco una guida passo passo:

  1. Scelta dei semi: parti da semi di qualità. Puoi scegliere tra indica, sativa o ibride, in base ai tuoi gusti e alle condizioni in cui coltivi.
  2. Posizione: scegli dove coltivare, indoor o outdoor. Tieni conto di privacy, ventilazione e luce. All’aperto la cannabis ha bisogno di tanto sole, almeno 6 ore al giorno.
  3. Substrato: usa un substrato adatto. Deve essere ricco di nutrienti e ben drenante. Se coltivi in vaso, scegli un terriccio di qualità.
  4. Irrigazione: la cannabis ha bisogno di acqua con costanza. Annaffia quando lo strato superficiale del substrato è asciutto, ma evita i ristagni. Regola la quantità d’acqua in base alla grandezza della pianta e alle condizioni di coltivazione.
  5. Nutrienti: dai i nutrienti giusti. La cannabis ha bisogno di macronutrienti (azoto, fosforo, potassio), nutrienti secondari (calcio, magnesio) e micronutrienti (come il ferro). Puoi usare fertilizzanti specifici per cannabis.
  6. Illuminazione: se coltivi indoor, investi in lampade di qualità, LED o HPS. Gestisci il ciclo luce-buio in modo che le piante ricevano almeno 18 ore di luce in vegetativa e 12 in fioritura.
  7. Ventilazione e temperatura: tieni una buona ventilazione per evitare muffe e funghi. Controlla temperatura e umidità perché restino nei valori giusti. In fioritura alcune genetiche possono soffrire il freddo.
  8. Potatura e training: pota quando serve per togliere foglie secche o malate. Puoi anche usare tecniche di training come la LST (Low-Stress Training) o la cimatura per distribuire meglio la luce e aumentare la resa.
  9. Parassiti e malattie: controlla spesso le piante per scovare parassiti come acari, mosca bianca o afidi. Intervieni subito se c’è un’infestazione, con prodotti biologici o altri rimedi se serve.
  10. Fioritura e raccolto: in fioritura le piante hanno bisogno di 12 ore di buio al giorno. Si raccoglie quando i tricomi (le ghiandole di resina) sono al punto giusto. Cambia da genetica a genetica, ma di solito si taglia quando i tricomi sono lattiginosi o ambrati.
  11. Essiccazione e concia: dopo il raccolto appendi le cime in un posto buio e ben ventilato, così si seccano piano. Poi passa alla concia nei barattoli di vetro. La concia può durare diverse settimane e migliora aroma e potenza.
  12. Rispetta la legge: informati sulle leggi e le norme locali sulla coltivazione di cannabis. In alcuni posti coltivarla può essere illegale o soggetto a limiti.

Curare una pianta di cannabis richiede pazienza e attenzione costante. Se sei alle prime armi, studia e fatti un po’ di basi prima di partire. E tieni sempre presenti le norme del posto in cui vivi, rispettandole.