Come impollinare una pianta di cannabis: pennello, tempi giusti e solo le cime che scegli tu
COLTIVAZIONE

Come impollinare una pianta di cannabis: pennello, tempi giusti e solo le cime che scegli tu

Impollinazione controllata passo passo: dal polline del maschio al pennello sulla femmina, fino ai semi pronti sei settimane dopo.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

Per impollinare una pianta di cannabis in modo controllato prendi il polline dal maschio quando le sacche si aprono, lo stendi con un pennello sulle cime che hai scelto della femmina intorno alla 2ª-3ª settimana di fioritura, e dopo circa 6 settimane raccogli i semi. Solo le cime che toccano il polline faranno semi: per questo i maschi, il resto del tempo, stanno ben lontani dalle femmine, perché una pianta impollinata mette tutta l’energia nei semi invece che in cime di qualità. 

Come si fa a tenere tutto sotto controllo? Bastano poche tecniche di base.

La cannabis è dioica: la specie ha piante femmina e piante maschio separate, a differenza delle specie monoiche, dove una stessa pianta porta fiori maschili e femminili. Vuol dire che per partire con un programma di riproduzione servono piante maschio e femmina.

Come evitare che la cannabis si impollini per sbaglio

Se vuoi fare riproduzione, separa maschi e femmine fin dall’inizio e tienili separati per tutto il programma: così le femmine non si beccano il polline di maschi che non hai scelto per l’incrocio.

Per cominciare, devi raccogliere il polline del maschio quando le sacche polliniche iniziano ad aprirsi. Il polline si prende dalle piante maschio dopo che sono andate in fioritura. Ecco a cosa stare attento in questa fase:

  • Quando le sacche polliniche cominciano a creparsi e sembrano sul punto di aprirsi (o sono già aperte), il polline è pronto. 
  • Un modo per raccoglierlo è staccare con molta delicatezza, una per una, tutte le sacche polliniche. Lasciale seccare per una settimana e poi mettile in una busta richiudibile, tipo quelle per alimenti con la chiusura a zip. Per vedere se le sacche sono piene, basta scuotere un po’ la busta: vedrai l’interno riempirsi di polline. Se le sacche non sono aperte o non si aprono facilmente, puoi inciderle appena con un attrezzo appuntito, disinfettato prima.

Ho il polline: e adesso?

Quando conservi il polline, il nemico numero uno è l’umidità. DRITTA: puoi raddoppiare la massa del polline raccolto aggiungendo della normale farina da cucina. La farina assorbe l’umidità durante la conservazione e, in più, ti rende più facile stenderlo dopo, quando impollini la femmina.

  • Se metti la busta con il mix di polline e farina in freezer (e scrivici sopra, senza scuse, che varietà è), il polline si conserva anche un anno o più. Usa buste da «freezer»: quelle fatte apposta per il congelatore funzionano meglio delle buste normali.

Faranno semi solo le cime che entrano in contatto con il polline. Puoi impollinare tutte le cime della pianta o solo alcune.

Cime di cannabis femmina al giorno 48 di fioritura

Come capire se l’impollinazione ha funzionato

Uno dei primi segnali che una femmina è stata impollinata è che le brattee si gonfiano. Le brattee sono piccole strutture simili a foglioline che proteggono gli organi riproduttivi della femmina, e sono i punti da cui nasceranno le cime. Non confonderle con i calici.

La prova del nove per capire se le brattee si sono gonfiate è aprirne una con una pinzetta. Se dentro trovi un seme, la pianta è stata impollinata.

Un altro modo per capirlo sulla tua pianta di marijuana femmina è guardare il colore dei pistilli. Quando è stata impollinata, i peletti che prima erano bianchi appassiscono e scuriscono in fretta.

I pistilli, cioè gli organi riproduttivi dei fiori, ti danno anche un altro indizio. Questi peletti di solito cambiano colore durante la fioritura: senza impollinazione passano dal bianco a un arancione scuro o a un rosso, e il colore prende tutto il pistillo. Invece, dopo il contatto con il polline si scuriscono solo le punte, mentre il resto del pistillo resta bianco.

Come distinguere un fiore femmina da un fiore maschio

La cannabis non mostra il sesso in vegetativa, ma quando parte la fioritura. Questa fase, chiamata «prefioritura», comincia quando cambia la luce e le giornate si accorciano.

È qui che devi stare attento: guarda quella che molti chiamano «ascella», cioè il punto dove il fusto principale si unisce ai rami. Proprio lì, nella parte sotto, vedrai i famosi primordi fiorali o prefiori:

  • Sulla femmina compaiono come una sacchettina tonda a forma di pera da cui escono due stigmi bianchi (la parte del pistillo che riceve il polline).
  • I fiori maschili, invece, formano anche loro una sacchettina, ma senza stigmi. Vedrai che il fiore è fatto da cinque sepali, i pezzi che formano il calice e che si apriranno per scoprire gli stami con il polline.

Il trucco principale per capire se una pianta è maschio o femmina è vedere se compaiono questi stigmi (i peletti) oppure no. Più avanti, a fioritura iniziata, i fiori maschili si aprono e mostrano dentro una struttura che sembra un casco di banane. Sono gli stami, che a un certo punto spargeranno il polline per fecondare i fiori delle femmine.

Le femmine, dopo aver mostrato il sesso con i primi stigmi, formano grappoli di questi fiori con sempre più «peletti», che cominciano a coprirsi di ghiandole di resina (i tricomi) fino ad accumularsi in cime.

Pianta di cannabis il giorno del trapianto

Impollinazione controllata della cannabis: quando e come farla

Adesso che hai il polline, aspetta che la femmina sia più o meno tra la 2ª e la 3ª settimana di fioritura per impollinarla.

Quando la madre che hai scelto è a 2 o 3 settimane di fioritura, prendi un pennello e «dipingi» il polline sulle parti della pianta dove stanno crescendo le cime che vuoi impollinare. I germogli stanno dove le foglie si attaccano al fusto. A 2-3 settimane di fioritura tutti dovrebbero avere diversi peletti bianchi e sottili, i pistilli. I pistilli sono un po’ appiccicosi proprio perché il polline ci resti attaccato bene.

Tieni presente che niente batte il polline fresco preso direttamente dai fiori maschili. Quindi un altro modo per impollinare è prendere il maschio e scuoterlo sopra le femmine, magari aiutandoti con un bastoncino per dare dei colpetti ai rami, così il polline cade sulle cime e la fecondazione la fa la gravità. 

Una volta impollinata la pianta, devi aspettare 6 settimane per raccogliere i semi. Di solito i semi di cannabis ci mettono circa 6 settimane a svilupparsi del tutto. I semi crescono dentro il calice, una parte del fiore della femmina. Puoi usarli subito o conservarli in un posto fresco e asciutto per qualche anno. Per un programma di riproduzione che funziona, etichetta tutto e tieni un registro con date, varietà e tempi, così l’impollinazione resta ordinata.