Come aumentare l’effetto dell’erba (e perché a volte non ti prende)
CONSUMO

Come aumentare l’effetto dell’erba (e perché a volte non ti prende)

Varietà, THC, modo di fumare, dose, pause e ambiente: dieci leve per sentire di più la botta e nove motivi per cui la canna non ti fa niente.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA

Per aumentare l’effetto dell’erba le leve sono poche e chiare: una varietà con più THC, un modo di consumo rapido come la canna o il vapo, la dose giusta, qualche pausa per abbassare la tolleranza e un ambiente rilassato. L’erba rilassa ed euforizza in modo diverso a seconda della varietà e di come la prendi, e tanta gente cerca di sentirla di più o più a lungo. Che tu sia uno che fuma da anni e vuole un viaggio più intenso o un principiante che vuole godersela al massimo, ecco qualche dritta.

1. Scegli la varietà giusta

La varietà che scegli può cambiare parecchio l’effetto. Alcune sono famose per essere più potenti e dare una botta più forte di altre. Informati sulle varietà che hai a disposizione e sui loro profili di cannabinoidi, per trovare quella più adatta a quello che cerchi.

2. Punta su più THC

Il tetraidrocannabinolo (THC) è il principale composto psicoattivo della marijuana. Se vuoi un effetto più forte, cerca varietà con livelli di THC più alti. Tieni conto che le varietà molto cariche possono dare anche effetti collaterali più intensi.

3. Usa metodi di consumo efficienti

Come prendi l’erba incide su quanto forte e quanto in fretta senti l’effetto. Una canna o il vaporizzatore di solito ti fanno salire subito, mentre gli edibili ci mettono di più.

4. Tieni d’occhio la dose

Controllare quanto ne prendi è la chiave per regolare l’effetto. Parti basso, soprattutto se sei alle prime armi, e sali piano se serve. Non esagerare ti evita effetti collaterali sgradevoli.

5. Prova a tirare più a fondo

Un tiro profondo e prolungato può aumentare l’assorbimento di THC nei polmoni, e quindi l’effetto. Prenditi il tempo di inspirare a fondo e tieni il fumo dentro qualche secondo prima di buttarlo fuori.

6. Aiutati con cibi ricchi di mircene

Il mircene è un terpene presente in alcune varietà di cannabis, e si pensa che favorisca l’assorbimento del THC nel cervello. Mangiare cibi ricchi di mircene, come il mango, prima di fumare potrebbe aumentare l’effetto.

7. Tolleranza e pause

Fumare spesso porta alla tolleranza: te ne serve di più per sentire lo stesso effetto. Per evitarlo, prenditi pause regolari tra una sessione e l’altra.

8. Abbinala al CBD

Il cannabidiolo (CBD) è un altro composto della cannabis, e si pensa che bilanci alcuni effetti del THC. Varietà con THC e CBD in equilibrio possono darti un’esperienza più morbida e sotto controllo.

9. Cura l’ambiente

Il posto in cui sei cambia l’esperienza. Un posto comodo, musica rilassante e una bella atmosfera amplificano la sensazione di relax e di benessere.

10. Acqua e snack sani

Avere a portata di mano acqua e qualche snack sano aiuta a tenere sotto controllo bocca secca e fame chimica mentre ti godi l’effetto.

Ricorda che l’erba fa effetti diversi da persona a persona, e quello che funziona per uno può non funzionare per un altro. Consuma sempre in modo responsabile e tieni presenti le leggi del posto in cui ti trovi.

Perché l’erba non mi fa effetto?

Se la canna non ti prende, i motivi possono essere diversi. Ecco i più probabili:

  1. Tolleranza: se fumi spesso, il tuo corpo può essersi abituato al THC, il composto psicoattivo dell’erba. Vuol dire che te ne serve di più per sentire quello che prima sentivi con dosi più piccole.
  2. Qualità dell’erba: qualità e potenza cambiano a seconda della varietà e della provenienza. Se l’erba è poco potente o è stata conservata male, è possibile che non senta granché.
  3. Metodo di consumo: anche il modo in cui la prendi incide su rapidità e intensità. Fumata o vaporizzata sale prima, mentre gli edibili ci mettono di più.
  4. Dose troppo bassa: a volte semplicemente non se ne prende abbastanza per sentire l’effetto. Se sei alle prime armi, parti da poco e sali gradualmente se serve.
  5. Metabolismo: ognuno ha il suo metabolismo, e questo cambia quanto in fretta elabori l’erba e ne senti l’effetto. Ad alcuni serve più tempo.
  6. Aspettative e ambiente: le aspettative e il contesto contano. Se ti aspetti tanto o sei in ansia prima di fumare, l’effetto può risentirne. Anche un posto scomodo o stressante può smorzare l’esperienza.
  7. Interazioni con farmaci: se prendi altri farmaci, possono interagire con la cannabis e cambiarne l’effetto. Se ti preoccupa, parlane con un medico.
  8. Varietà sbagliata: alcune varietà hanno profili di cannabinoidi che non corrispondono a quello che cerchi. Se vuoi rilassarti ma fumi una varietà energizzante, è facile che non senti quello che ti aspettavi.
  9. Condizioni di salute: alcune condizioni mediche possono cambiare il modo in cui il corpo elabora la cannabis. Per esempio, i problemi gastrointestinali possono interferire con l’assorbimento dei cannabinoidi.