Come scegliere una growbox: cosa guardare prima di comprarla
COLTIVAZIONE

Come scegliere una growbox: cosa guardare prima di comprarla

Altezza, materiali, cerniere, finestrelle e PVC da evitare: la checklist per non buttare soldi in una tenda da coltivazione.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Per scegliere una growbox guarda soprattutto altezza e dimensioni, qualità di tessuto, cerniere e cuciture, prese per la ventilazione e materiale: evita il PVC e il poliuretano. Nera opaca fuori e riflettente dentro, la growbox (o tenda da coltivazione) è una struttura temporanea pensata per la cannabis, che ti dà un posto fatto apposta per appendere luci e ventilatori senza stravolgere casa.

I grower casalinghi le usano da decenni per ridurre al minimo l’impatto di un indoor in casa, perché tengono meglio sotto controllo gli odori, aiutano la salute delle piante e spingono le rese.

Ci sono growbox di tutte le misure, da pochi metri quadri fino a veri e propri appartamentini a più stanze.

Una growbox è pratica e ti semplifica un sacco la coltivazione. Montarla è facile, e quasi tutte sono pensate per velocizzare il lavoro, con un’installazione rapida e i supporti per appendere lampade, ventilatori e il resto dell’impianto di aerazione.

Montare una growbox non è difficile, ma se lo fai male le piante possono subire danni irreversibili. 

Una delle cose più importanti è la misura. Le growbox hanno dimensioni e altezze diverse, ma spesso ci si dimentica di quanto spazio si mangia l’attrezzatura, che può rendere la coltivazione interna un po’ stretta.

Più è alta la growbox, più puoi tenere le lampade alla giusta distanza sopra le piante, e più posto hai per ventilatori e filtri. Con le luci troppo vicine le piante di marijuana si bruciano. Controlla anche che le lampade calde non stiano troppo attaccate al tessuto della tenda.

Ci sono growbox per tutte le tasche, e quelle che costano meno di solito sono fatte con materiali fragili e scadenti. La growbox la usi tutti i giorni, quindi cerniere, guarnizioni, cuciture di bassa qualità e strappi possono quasi sicuramente fare danni alle piante.

Una growbox robusta ti permette di avere piante sane senza dover interrompere la coltivazione per ripararla o cambiarla.

Prima di comprarne una e riempirla di piantine, guarda se ha alcune caratteristiche che ti rendono la vita molto più facile:

- Finestrelle trasparenti per controllare le piante senza aprire la tenda


- Vassoi sul fondo estraibili, per raccogliere e buttare facilmente l’acqua di scolo


- Apertura laterale completa o porte grandi, per entrare comodamente


- Prese d’aria per montare facilmente ventilatori di immissione ed estrazione, in alto e in basso

Poi c’è la convivenza: la growbox va messa dove non ti incasina la vita. I ventilatori possono fare rumore e, se la tenda non è di qualità, può uscire luce, quindi tenerla in camera mentre dormi forse non è un’idea geniale. E se coltivi cannabis, probabilmente vorrai aggiungere un filtro all’impianto di aerazione per togliere gli odori: i vicini ringraziano.

Infine, ti consigliamo di evitare le growbox in PVC (cloruro di polivinile) o PU (poliuretano), perché possono rilasciare gas tossici dannosi per le piante, per te e per chiunque viva in casa, animali compresi.

Cosa serve per fare un indoor?

Per un indoor casalingo ti servono alcuni elementi chiave. Il primo è la growbox, la struttura pensata apposta per coltivare al chiuso. Ti dà un ambiente controllato e isolato, dove puoi regolare luce, umidità e temperatura.

Oltre alla growbox ti serve l’illuminazione giusta: LED, lampade al sodio ad alta pressione (HPS) o neon, che danno alle piante la luce per crescere. Tieni d’occhio lo spettro che emettono, perché conta nelle diverse fasi della vita della pianta.

Ti serve anche un sistema di ventilazione per far girare bene l’aria dentro la tenda ed evitare problemi come troppo caldo o troppa umidità. Può includere estrattori, ventilatori e filtri a carbone per gli odori.

Poi ti serve un substrato adatto, tipo terriccio per vasi o un mezzo per l’idroponica, e nutrienti specifici per le varie fasi di crescita. Altre cose utili: vasi, sottovasi, misuratori di pH ed EC e qualche attrezzo da giardinaggio di base.

Per il ciclo di luce, di solito si consigliano tra 18 e 24 ore di luce al giorno durante la fase vegetativa, per poi passare a 12 ore di luce e 12 di buio in fioritura, così la pianta inizia a fare le cime.

Indoor in casa: la checklist base per partire

Mettere su un indoor casalingo può essere una bella soddisfazione. Ecco una guida base per partire:

  1. Spazio: prima di tutto ti serve un posto adatto in casa dove montare l’indoor. Può essere una stanza, una cantina, un armadio grande o qualsiasi angolo che puoi sistemare e tenere sotto controllo.
  2. Growbox: prendi una growbox della misura giusta per il tuo spazio e le tue esigenze. Sono fatte per tenere un ambiente controllato e isolato, che rende tutto più facile. Assicurati che sia robusta, impermeabile e con le aperture per la ventilazione.
  3. Illuminazione: scegli le luci più adatte. Le opzioni classiche sono LED, lampade al sodio ad alta pressione (HPS) o neon. Calcola la potenza in base alla misura della tenda e a quante piante vuoi tenere.
  4. Ventilazione: un sistema di ventilazione è fondamentale per far circolare bene l’aria nella tenda. Monta degli estrattori per tirare fuori l’aria calda prodotta dalle lampade e dei ventilatori per tenere un flusso d’aria costante. Valuta anche un filtro a carbone per gli odori.
  5. Substrato e vasi: scegli il substrato giusto, tipo terriccio o un mezzo per l’idroponica. Usa vasi con un buon drenaggio, così l’acqua non ristagna.
  6. Nutrienti e irrigazione: informati e prendi nutrienti specifici per l’indoor. Segui le istruzioni del produttore e dai alle piante quello che serve in ogni fase. Annaffia bene, senza esagerare e senza lasciarle a secco.
  7. Clima: tieni d’occhio temperatura e umidità dentro la tenda. Con termometro e igrometro le controlli e le aggiusti in base a quello che chiedono le piante. Se serve, usa umidificatori o deumidificatori.
  8. Ciclo di luce: in vegetativa dai tra 18 e 24 ore di luce al giorno; in fioritura passa a 12 ore di luce e 12 di buio, così partono le cime.

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