Concimazione fogliare della cannabis: come e quando nutrire dalle foglie
COLTIVAZIONE

Concimazione fogliare della cannabis: come e quando nutrire dalle foglie

Spruzzare i nutrienti sulle foglie è la scorciatoia per correggere una carenza. Basta non esagerare con la dose.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA

Sì, la cannabis assorbe nutrienti anche dalle foglie, attraverso i pori. La radice resta la via principale, ma spruzzare i nutrienti sulle foglie (la concimazione fogliare) è un modo molto efficace per integrarli in fretta, soprattutto quando servono elementi secondari come magnesio e calcio. Funziona bene anche per dare zinco, ferro, manganese e altri microelementi.

Cos’è la concimazione fogliare?

Quello che la rende così speciale, e un ottimo modo per correggere qualsiasi carenza della pianta, è che la nebulizzazione agisce molto più in fretta dei nutrienti dati al terriccio con l’irrigazione.

Quasi tutti i nutrienti spruzzati direttamente sulle foglie vengono assorbiti in pochissimo tempo. E la pianta ne prende una percentuale molto più alta. Alcuni grower parlano di un’efficacia del 95% per la concimazione fogliare sulla cannabis, anche se non ci sono studi che lo confermino. Vorrebbe dire che la pianta assorbe quasi tutto quello che le spruzzi addosso, mentre dal terreno ne prende una parte più piccola.

I vantaggi della nebulizzazione fogliare

  • Quando la pianta prende nutrienti dalle foglie, rilascia più carboidrati nella zona delle radici. Questo fa bene ai microrganismi del substrato, che a loro volta aiutano la pianta ad assorbire i nutrienti.
  • Un altro vantaggio è che eviti del tutto il rischio di accumulo di nutrienti nel terreno. Quando succede, il pH del terreno scende e la pianta può andare in blocco dei nutrienti. Va spruzzata tutta la pianta, soprattutto il rovescio delle foglie. Lì sotto si nascondono tanti parassiti, come acari e ragnetti.

Come curare la pianta: la dose dei nutrienti conta

Guarda sempre bene la concentrazione consigliata da ogni prodotto per l’uso fogliare. Quasi sempre la concimazione fogliare chiede una dose molto più bassa di quella che daresti con l’irrigazione. Se il prodotto non dice quanto usarne sulle foglie, parti da mezza dose. Per non mettere a rischio tutta la coltivazione puoi fare una prova su una foglia sola. Aspetta un giorno per vedere se ha fatto danni, prima di passare a tutta la pianta.

In fioritura è meglio evitare la concimazione fogliare: le cime potrebbero prendere sapori sgradevoli e l’umidità in più aumenta il rischio di muffa.

Cosa vuol dire nutrire per via fogliare?

È una tecnica che consiste nello spruzzare una soluzione di nutrienti direttamente sulle foglie della pianta. Si chiama anche concimazione fogliare o nebulizzazione fogliare. Dare i nutrienti così può essere molto efficace ed è un ottimo modo per correggere qualsiasi tipo di carenza.

Quasi tutti i nutrienti spruzzati sulle foglie vengono assorbiti in pochissimo tempo, e la pianta ne prende una percentuale molto più alta. In più, quando assorbe dalle foglie, rilascia più carboidrati nella zona delle radici, e questo fa bene ai microrganismi del substrato che la aiutano ad assorbire i nutrienti.

Qual è la dose giusta?

La concimazione fogliare va fatta bene e con le dosi giuste, altrimenti rischi di bruciare le foglie. Quindi leggi con attenzione le istruzioni del prodotto e segui le indicazioni d’uso. Ed è importante spruzzare tutte le parti della pianta, in particolare il rovescio delle foglie, dove ci sono più stomi.

Cosa succede se piove dopo la fogliare?

Se fai una fogliare in fioritura e poi piove, la pioggia può lavare via la soluzione che hai messo sulle foglie. E l’umidità in più aumenta il rischio di muffa. Occhio quindi a spruzzare prima di un temporale: se le previsioni danno pioggia, meglio rimandare, così non sprechi i nutrienti e non rischi la muffa.

Tieni anche conto che in fioritura le piante di marijuana non dovrebbero prendere pioggia, perché può rovinare dimensioni e qualità delle cime. In generale, stai attento a tutte le cure della pianta, fogliare compresa, se vuoi che cresca sana e ti dia cime di qualità.

Quando fare la concimazione fogliare?

La fogliare si può fare in diverse fasi della coltivazione, a seconda dell’obiettivo. In vegetativa, per esempio, serve a rinforzare il fogliame, mentre in fioritura non è consigliata, anche se c’è chi la usa per aumentare la produzione di fiori e migliorarne la qualità. Va fatta quando c’è poca luce, meglio a fine giornata, per non bruciare le foglie col sole forte. E conviene usare acqua tiepida e spruzzare il rovescio delle foglie, così i nutrienti vengono assorbiti meglio.

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