Consumo responsabile di cannabis: le regole per farlo con la testa
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Consumo responsabile di cannabis: le regole per farlo con la testa

Niente guida da fatto, niente erba ai minori, occhio agli edibili: le regole base di chi fuma senza fare danni.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Consumare cannabis in modo responsabile vuol dire farlo da adulto, senza mettere in pericolo nessuno e senza che l’erba ti mangi salute, lavoro o relazioni: niente guida da fatto, niente erba ai minori, rispetto per chi non fuma. È proprio su questa idea che si basano legalizzazione e depenalizzazione: se chi consuma lo fa con la testa, punirlo penalmente o con sanzioni non porta nessun beneficio pubblico. Per ragioni di sicurezza, salute pubblica, economia e giustizia, le leggi proibizioniste che colpiscono il consumo responsabile andrebbero abolite.

Ma in pratica, cos’è l’uso responsabile della cannabis? Finché quello che fai non danneggia gli altri, dovresti essere libero di consumare quello che vuoi. Per farlo con la testa, e rispettando la libertà di chi ti sta intorno, ecco i punti da tenere a mente.

Solo per adulti

La cannabis è roba da adulti. Passarla a un ragazzino è da irresponsabili, punto. Quello che vogliamo per i più giovani è che crescano e diventino adulti responsabili, e il nostro compito è fargli capire, con l’esempio e con l’informazione, che il consumo ricreativo di sostanze è una cosa da grandi.

Se sei fatto, non guidare

Chi consuma in modo responsabile non si mette alla guida e non usa macchinari pericolosi quando è sotto l’effetto della cannabis. E lo stesso vale per qualsiasi altra sostanza o condizione che ti annebbia, compresi alcuni farmaci con ricetta.

Cima di cannabis appoggiata sull’erba

Occhio all’umore e al posto

Guardarsi intorno prima di accendere è una delle cose che fanno di te un consumatore responsabile. Tieni d’occhio le condizioni (momento, posto, come ti senti) e non farti problemi a dire «no» quando non ci sono le premesse per un’esperienza sicura, piacevole o anche solo produttiva.

Non esagerare

Quando l’uso di cannabis comincia a pesare sulla tua salute, sulla tua crescita personale o su quello che riesci a combinare, quello è abuso. Abuso vuol dire danno. Una parte del consumo di cannabis fa danni; la maggior parte no.

Rispetta i diritti degli altri

Chi consuma con la testa non calpesta i diritti degli altri, rispetta le regole base della convivenza e rispetta anche chi preferisce stare alla larga dalla cannabis. Qualunque sia lo stato legale dell’erba dove vivi, il consumatore responsabile è quello che rispetta le regole su dove si fuma e dove no, in pubblico e in privato.

Non sottovalutare gli edibili

Il corpo metabolizza gli edibili in modo diverso dalla cannabis fumata o vaporizzata. Quando mangi o bevi un edibile, il THC passa dallo stomaco al fegato. Il fegato trasforma il THC in una molecola di THC più potente prima che arrivi nel sangue e al cervello. Per questo la botta può sembrare molto più forte.

Morale: gli edibili salgono piano e picchiano duro. Invece di dover gestire un bad trip, meglio evitarlo. Parti da poco: l’effetto ci mette tra 30 e 60 minuti a farsi sentire, quindi aspetta. Se hai esagerato, questi consigli ti danno una mano:

- Mettiti in un posto tranquillo dove ti senti al sicuro e concentrati sul respiro.

- Cerca la compagnia di qualcuno di cui ti fidi e, se ti fa stare meglio, fatti tenere la mano.

- Un po’ di zucchero aiuta con il calo di pressione che può arrivare quando esageri con gli edibili.

- Alcune ricerche suggeriscono che il CBD possa aiutare in questi casi, perché questo cannabinoide potrebbe smorzare gli effetti del THC. Può essere una capsula o una dose di estratto puro di CBD.

- Bevi acqua.

La cosa più importante: avvisa qualcuno che non stai bene. Niente vergogna, chiedi aiuto, e soprattutto ricordati che non stai per morire e che prima o poi il malessere passa.

Proteggi i tuoi animali

La cannabis per gli animali non funziona come per le persone. Prima di dare qualsiasi prodotto a base di cannabis al tuo cane o al tuo gatto, parlane con il veterinario: dose, tipo di olio, percentuali e così via.

Da tenere a mente: se vivi in un Paese dove la filiera della cannabis è regolamentata, la cosa migliore è coltivare le tue piante o comprare nei negozi autorizzati, così stai fuori dal mercato nero e non finanzi il narcotraffico.

Chi usa cannabis ha la responsabilità di farlo con la testa e senza danneggiare gli altri: è così che, tutti insieme, si può spingere perché questa pianta straordinaria venga finalmente legalizzata e depenalizzata in tutto il mondo.

Quante volte si può fumare erba?

Non c’è una risposta unica valida per tutti su quanto spesso fumare, perché ognuno ha la sua situazione e le sue esigenze. Ci sono però alcune cose da tenere presenti quando si parla di consumo di cannabis:

  1. Consumo responsabile: la marijuana va usata in modo responsabile e consapevole. Devi conoscere effetti e rischi, e rispettare le leggi in vigore nel tuo Paese o nella tua regione.
  2. Salute e benessere: la cannabis può avere effetti sia positivi sia negativi sulla salute. Quanto pesa un consumo prolungato nel tempo, e con quali conseguenze, cambia da persona a persona. C’è chi ne trae benefici terapeutici e chi invece ha effetti indesiderati, soprattutto con un uso eccessivo o cronico.
  3. Uso personale e legalità: il consumo personale di marijuana può essere soggetto a regole e limiti diversi da Paese a Paese. Informati sulle leggi del posto in cui vivi, così sai cosa è consentito e cosa no.
  4. Modalità di consumo: l’erba si può fumare, vaporizzare, mangiare e così via. Ogni metodo ha effetti e tempi di assorbimento diversi nell’organismo.
  5. Tolleranza e dipendenza: un consumo frequente può portare tolleranza e, in alcune persone, dipendenza. Tieni presenti i rischi e, se decidi di consumare con regolarità, fallo con moderazione e sotto controllo.

Insomma, non esiste una quantità o una frequenza consigliata che valga per tutti. Ognuno deve valutare la propria situazione, pensare alla propria salute e rispettare le leggi del posto.

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