
Cosa sono le micorrize e perché la tua cannabis le vuole
Funghi che fanno da radici in più: portano acqua e fosforo, si prendono gli zuccheri. Una storia di 400 milioni di anni.
Le micorrize sono un gruppo di funghi del terreno che vivono in simbiosi con le piante attraverso le radici: il fungo porta alla pianta acqua e nutrienti, la pianta lo ripaga con gli zuccheri. Non esiste un fungo che si chiama «micorriza»: il nome indica tutto l’insieme di funghi che fa squadra con le radici, e per farlo serve un contatto diretto con loro. Se le metti alla cannabis fin dall’inizio, la differenza nella crescita si vede.
Vivere in simbiosi vuol dire che è uno scambio: i funghi fanno qualcosa per la pianta e la pianta fa qualcosa per i funghi. Le micorrize vivono attaccate alle radici della cannabis e le riforniscono di nutrienti come fosforo e azoto, oltre che di acqua. In cambio la pianta passa ai funghi carboidrati e vitamine che produce con la fotosintesi.
Questa alleanza viene da lontanissimo. Quasi 400 milioni di anni fa, quando le piante sono passate dall’oceano alla terraferma, non avevano radici. Dipendevano dai funghi per assorbire i nutrienti e l’acqua che servivano per sopravvivere. In pratica, quei funghi erano le radici delle piante prima che le piante se ne facessero di proprie.
Il rapporto è andato avanti anche dopo, quando le radici sono arrivate. Alcune piante senza micorrize non crescono come dovrebbero: si parla di micotrofia obbligata. La cannabis no: può crescere anche senza (è una micotrofa facoltativa), ma l’alleanza con questi funghi la aiuta a tirare fuori tutto il suo potenziale genetico.

Che tipi di micorrize ci sono nella cannabis
Sulle piante di marijuana si formano le micorrize arbuscolari (MA), che hanno un rapporto simbiotico con le radici: ci guadagnano sia la pianta sia il fungo. Le ectomicorrize (ECM), invece, sono tipiche di alberi come pini e querce, e con la cannabis non si associano.
-
Micorrize arbuscolari (MA): sono le più comuni nella maggior parte delle piante terrestri, cannabis compresa. Questi funghi formano dentro le cellule delle radici delle strutture chiamate arbuscoli, che gli permettono di passare alla pianta nutrienti come il fosforo e altri minerali in cambio dei composti organici che la pianta produce. Le micorrize arbuscolari contano soprattutto per l’assorbimento del fosforo, un nutriente essenziale per la crescita della marijuana.
Le micorrize arbuscolari possono far bene alla crescita e alla salute della marijuana, perché migliorano l’assorbimento dei nutrienti e la resistenza a malattie e stress ambientali. Tieni presente però che quante micorrize ci sono nel terreno, e quanto lavorano, dipende dalle condizioni della coltivazione e del suolo: per questo conviene capire cosa chiedono le micorrize nel contesto della tua coltivazione.

Come funziona la simbiosi micorrizica?
La simbiosi micorrizica è un rapporto di mutuo vantaggio tra le radici delle piante e certi funghi che formano micorrize. Ci guadagnano tutti e due. La pianta dà ai funghi zuccheri e altri composti organici prodotti con la fotosintesi; i funghi danno alla pianta nutrienti essenziali come fosforo, azoto, zinco e altri minerali, che dal terreno farebbe fatica a prendere da sola.
Il rapporto parte quando le ife del fungo (strutture sottili come fili) entrano nelle radici della pianta e formano strutture micorriziche dentro le cellule delle radici o intorno a loro.
Ricapitolando: la simbiosi micorrizica è un’alleanza tra radici e funghi in cui ci guadagnano entrambi. La pianta riceve nutrienti essenziali dal fungo, il fungo riceve i composti organici prodotti dalla pianta. È un pezzo importante del ciclo dei nutrienti nel suolo e può avere un ruolo di peso nella nutrizione e nella crescita delle piante, marijuana compresa.
IL CLUB
Entra nella community
Grower con nome e cognome, lotti tracciabili, una community vera. Niente fuffa, niente promesse a vuoto.
Entra nel clubCONTINUA A LEGGERE
NEWSMircene: cos’è e in quali piante lo trovi, dal mango al luppolo
Il terpene terroso che senti nella cima, nel mango maturo e nella birra: cos’è, dove sta e cosa si sa davvero dei suoi effetti.
NEWSCanna senza filtrino: come girarla bene e come conservare le canne
I passaggi per chiudere una canna come si deve, il trucco per farla anche senza filtrino, cosa usare al posto delle solite cartine e come tenere le canne già rollate.
