
Erbe fumabili da mischiare all’erba: sapori ed effetti, una per una
Lavanda, luppolo, verbasco, damiana, foglie di lampone: che sapore danno alla canna, cosa si dice dei loro effetti e con quali varietà stanno meglio.
Le erbe migliori da mischiare con la marijuana sono quelle che bruciano piano e non coprono il sapore delle cime, come foglie di lampone, lavanda, luppolo, verbasco, damiana o petali di rosa: per partire basta un 25% di erbe e un 75% di cannabis. Di erbe fumabili ce ne sono tante, e un sacco di gente le mischia con la marijuana per rendere l’effetto più forte o più leggero.
Se vuoi una canna bella carica puoi aggiungere wax, fumo o kief. Per farla picchiare meno, in tanti ci mettono il tabacco, ma non è la scelta migliore. Se non fumi sigarette ti può fare schifo, e in più fa male.
La soluzione migliore, allora, è usare altre erbe meno dannose che stanno bene con la marijuana. Ci sono erbe che fanno bruciare la canna più lentamente, proprio come il tabacco. Ma la cosa davvero forte è che tante erbe piacevoli da fumare hanno anche effetti propri, terapeutici o psicoattivi, e parecchie hanno perfino alcuni terpeni in comune con la cannabis.
Quindi mischiare certe erbe con la marijuana non solo può migliorare il sapore della cima, ma può anche completarne gli effetti o aggiungerne di nuovi. Per questo i fiori da fumare con l’erba sono l’opzione migliore.
Erbe fumabili: cosa tenere a mente
- Se la lavanda nel bagno ti aiuta a rilassarti e la camomilla nella tisana ti fa venire sonno, fumandole può succedere qualcosa di simile. Le piante sono magiche, e mischiare erbe fumabili nel rito della canna fa vedere quanto possiamo essere creativi.
- Va detto chiaro che fumare qualsiasi cosa può fare male al corpo, quindi la chiave è scegliere sapendo cosa fai. Cerca erbe da fumare coltivate in biologico, per non aggiungere sostanze chimiche e tossine alla tua erba.
- Una buona regola quando mischi le cime con erbe naturali è partire con poco e andarci piano, consiglio che vale ogni volta che provi qualcosa di nuovo. Se usi un mix di erbe già pronto, una proporzione del 25% di mix e del 75% di cannabis è un buon punto di partenza. Come sempre, ognuno deve capire cosa gli va meglio, provando un po’ alla volta.
Quali erbe mischiare con la cannabis?
Una canna con erbe aromatiche può aiutare la marijuana a bruciare più lentamente, come fa il tabacco. Ma il bello delle erbe officinali da fumare è che molte di quelle piacevoli da fumare hanno anche effetti propri, terapeutici o psicoattivi, e alcuni terpeni in comune con la cannabis.
Quindi mischiare certe erbe con la marijuana non solo può migliorare il sapore della cima, ma può completarne gli altri effetti o aggiungerne di nuovi. La lavanda nel bagno può aiutarti a rilassarti e la camomilla in una tisana può farti venire sonno. Fumandole succede qualcosa di simile. Le piante sono magiche, e mischiare erbe fumabili nel rito della canna fa vedere quanto possiamo essere creativi.
Se vuoi fumare erbe naturali, ti consigliamo queste da mischiare con la cannabis:
Foglie di lampone
Sono state usate per secoli come tisana medicinale, e sono tra le piante da fumare più neutre: sapore e odore equilibrati, che non coprono quelli della cannabis, quindi sono perfette quando vuoi far risaltare sapore e aroma delle tue cime. In più:
- Bruciano lentamente, quindi sono perfette per una canna da passare in compagnia.
- Le foglie di lampone stanno bene con qualsiasi varietà, quindi provale con le tue preferite.
- Possono essere utili soprattutto con le varietà con tanto THC, perché a volte ti aiutano a non prenderti una botta troppo forte.
Camomilla:
Camomilla e marijuana insieme possono darti benefici diversi. Ma sappi che la camomilla da sola può aiutare la digestione e il relax.
Damiana:
Può favorire relax ed euforia; a volte è stata usata come afrodisiaco. Anzi, è stata una delle erbe preferite per aumentare la libido e la fertilità.
È conosciuta perché tira su l’umore e rilassa, dà una leggera euforia e stimola creatività e immaginazione. Con la cannabis diventa uno dei fiori da fumare per scaricare la tensione.
Echinacea:
Può aiutare ad alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione, e si pensa che alcuni dei suoi composti interagiscano con il sistema endocannabinoide.
Eucalipto:
Ha un sapore pungente simile al mentolo e può dare la sensazione di liberare le vie respiratorie.
Basilico:
C’è chi dice che fumare basilico aiuti a scaricare lo stress e ad abbassare il cortisolo.
Luppolo:
il fiore di luppolo è un parente della cannabis e ha in comune con lei il terpene mircene; può aiutare a rilassarsi. Oltre al sapore deciso che dà alla birra, il luppolo si usa da secoli nella medicina naturale. E siccome fa parte della famiglia delle Cannabaceae, la stessa della cannabis, si fuma facilmente. In più:
- Ha un profilo di terpeni molto simile a tante varietà di cannabis e i suoi fiori sono ricchissimi di mircene, che dà un effetto rilassante e che fa venire sonno.
- Aggiungere luppolo secco alla canna ti dà un effetto rilassante in più che rafforza la botta.
- Quando butti fuori il fumo senti un sapore pieno di luppolo, con note di bacche di ginepro e pino. Denso, agrumato e completo.
Lavanda:
Marijuana e lavanda è uno dei mix più famosi. La lavanda è piacevole da fumare, con un sapore fresco, leggero e aromatico. Il suo profumo viene dal terpene linalolo, presente anche in alcune varietà di cannabis e noto per i suoi effetti contro l’ansia. Per questo marijuana e lavanda sono considerate un buon mix per rilassarsi più a fondo, o da abbinare a indica ricche di linalolo per esaltare la nota di lavanda.
Siccome i fiori sono delicati e minuscoli, puoi girare una canna con la lavanda senza tritarli, ed è uno dei fiori da fumare più conosciuti; in più il mix con la marijuana è più delicato di quanto ti aspetteresti, visto che la pianta di solito ha un profumo forte. Per questo in tanti la scelgono per ammorbidire il fumo e renderlo molto meno aggressivo per gola e polmoni.
Menta:
aggiunge un sapore fresco e può aiutare a liberare le vie respiratorie
Artemisia:
ha un sapore simile alla salvia e può favorire il riposo, la creatività e i sogni lucidi. L’artemisia è un fiore pungente e aromatico con effetti psicotropi suoi (solo quando la fumi). A basse dosi, si dice che aiuti il pensiero e la creatività.
Ha una consistenza appiccicosa, simile al cotone, che la rende facile da rollare, perché fa attaccare bene la marijuana.
Il suo sapore speziato e di noce esalta quello della cannabis e può anche ammorbidire il fumo, che graffia meno la gola. È una di quelle scelte buone per rilassarsi prima di dormire.
Passiflora:
La passiflora contiene un gruppo di composti chiamati alcaloidi dell’armala, che aiutano a tenere in equilibrio le emozioni e possono anche rafforzare alcuni effetti euforici della marijuana. Il nome non viene da usi afrodisiaci, come si crede spesso, ma dalla Passione di Cristo, per la forma del fiore. Questo fiore tutto naturale calma i nervi e agisce in modo simile a un sedativo, quindi è un bel complemento alla botta della cannabis, per bilanciare varietà potenti con tanto THC che qualcuno trova troppo stimolanti. In più ha un sapore caldo di chiodi di garofano che sta benissimo con le varietà speziate dominate dal cariofillene, il terpene piccante, come una Hash Plant. Ha un sapore dolce e può anche amplificare o allungare un effetto.
Rosa:
bastano pochi petali per un profumo e un sapore floreale delicati. Aggiungere petali di rosa secchi a un mix è un ottimo modo per migliorare sapore e profumo. Le rose secche sono state usate a lungo come afrodisiaco, quindi possono dare una leggera euforia e un senso di felicità, e allo stesso tempo regalano una fumata dolce e aromatica, dal sapore morbido. La rosa brucia lentamente, quindi con la cannabis dà una combustione morbida e uniforme che non si spegne troppo facilmente. I petali si sbriciolano con le dita, senza bisogno del grinder. E il loro sapore sta benissimo con qualsiasi varietà dalle note floreali o agrumate, quindi può essere un’aggiunta interessante alla tua diesel preferita.
Rosmarino:
contiene il terpene beta-cariofillene, che può aiutare con l’infiammazione e lo stress. Il rosmarino è un’altra erba famosa, che trovi in tanti giardini e in tanti piatti buonissimi. Oltre al sapore, è associato a memoria e funzioni cognitive, per i principi attivi della pianta. Quest’erba aromatica potrebbe anche aiutare con l’infiammazione e il sistema immunitario.
Salvia:
può aiutare a rilassarsi, a digerire e a stimolare l’appetito; ne basta poca.
Erba mate:
la pianta del mate, l’infuso che in Argentina si beve dappertutto, non cambia il sapore e non aggiunge effetti, ma è una piacevole alternativa al tabacco.
Verbasco:
Il verbasco ha proprietà che possono ridurre un po’ la tosse che di solito arriva con il fumo e la secchezza della gola. Se fumare cannabis ti graffia troppo la gola, il verbasco è un’ottima aggiunta. Anzi, per secoli è stato fumato per le sue proprietà calmanti sulle vie respiratorie. Si dice anche che abbia effetti sedativi e diuretici. Il verbasco ha un profumo simile al tè nero, e quando lo fumi fa un odore che ricorda un falò. Il sapore è leggerissimo, con sfumature legnose e un tocco di cedro. È un’erba morbida e, anche se ha un bel po’ di sapore, dà un fumo molto equilibrato e brucia in modo uniforme. Va bene con le sativa che ti tengono concentrato mentre studi o con le indica per staccare dopo una giornata lunga.
Mischiare la marijuana con il tabacco: conviene?
Mischiare marijuana e tabacco è un’abitudine comune per tanti. Però, anche se qualcuno ci trova dei vantaggi, per la salute gli svantaggi sono reali.
Prima di tutto, il tabacco contiene nicotina, una sostanza che crea forte dipendenza e che può fare danni all’organismo. Mischiando il tabacco con la marijuana aumenta il rischio di diventare dipendente dalla nicotina, e smettere col tempo diventa più difficile.
D’altra parte, chi difende questo mix sostiene che il tabacco rafforzi l’effetto della marijuana. Il motivo è che il tabacco contiene alcaloidi come la nicotina, che agiscono sul sistema nervoso centrale e possono amplificare gli effetti psicoattivi della marijuana.
Va detto però che fumare qualsiasi pianta, tabacco o marijuana che sia, vuol dire inalare sostanze tossiche e cancerogene che possono danneggiare i polmoni e tutto l’apparato respiratorio. E il tabacco di suo fa male alla salute, perché aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e tumori.
Invece di mischiare marijuana e tabacco ci sono alternative più sane. C’è chi usa mix di erbe come luppolo, verbasco o artemisia al posto del tabacco. Questi mix, chiamati sostituti del tabacco, possono darti una fumata simile senza i rischi legati al tabacco.
In conclusione, mischiare marijuana e tabacco è una scelta personale, ma conviene pensare ai possibili effetti negativi sulla salute. Scegliere alternative più sane, come i sostituti del tabacco a base di luppolo, verbasco o artemisia, può essere più sicuro e consapevole. Informati sempre e decidi con la testa quando c’è di mezzo la tua salute.

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