Fioritura della cannabis settimana per settimana: cosa chiede la pianta
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Fioritura della cannabis settimana per settimana: cosa chiede la pianta

Dallo stretch della prima settimana al lavaggio delle radici dell’ultima: cosa succede in otto settimane di fioritura e cosa devi fare tu.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

In fioritura la cannabis ha bisogno di cose diverse a seconda della settimana: nelle prime tre si allunga (lo stretch), mostra il sesso e comincia a fare i fiori; tra la quarta e la sesta ingrossa le cime e sprigiona l’odore, quindi serve un estrattore con filtro; nelle ultime due vuole il lavaggio delle radici con acqua pulita, finché i tricomi non diventano lattiginosi con qualche ambrato. Outdoor la fioritura parte di solito a fine estate, quando le giornate si accorciano da sole; indoor invece sei tu a decidere quando farla partire.

La maggior parte dei grower manda in fioritura dopo circa quattro settimane di vegetativa, ma in teoria le piante si possono tenere in crescita all’infinito.

Qui sotto trovi, settimana per settimana, una fioritura tipica di otto settimane. Alcune varietà ci mettono meno o di più, ma questa guida ti aiuta a capire cosa aspettarti mentre ti avvicini al raccolto e come tirare fuori le cime migliori in questo periodo delicato.

Pianta di cannabis in fioritura

Settimane 1-3 della fioritura

Nelle prime tre settimane di fioritura succedono un bel po’ di cose che ogni grower deve tenere d’occhio per far crescere bene le piante.

Settimana 1: lo stretch e la crescita a razzo

All’inizio le piante entrano nello stretch, l’allungamento della fioritura, e crescono a vista d’occhio. È la reazione naturale della pianta al passaggio in fioritura.

Cercano di prendere più luce possibile: gli internodi si allungano e tutta la struttura si allarga. A seconda della genetica, alcune varietà possono raddoppiare in questa settimana.

Settimana 2: si scopre il sesso e spuntano i pistilli

Nella seconda settimana di fioritura puoi capire il sesso delle piante. Le femmine cominciano a fare pistilli bianchi e allungati sui nodi, mentre i maschi mostrano sacchette di polline tonde.

È importante riconoscere i maschi e separarli dalle femmine per evitare un’impollinazione che non vuoi, a meno che tu non stia cercando di fare semi.

Settimana 3: tutto sui fiori

Alla terza settimana le piante smettono pian piano di allungarsi e si concentrano sui fiori. Le cime sono ancora piccole, ma vedi già i calici ingrossarsi e i primi tricomi, i cristalli di resina che contengono i cannabinoidi e i terpeni responsabili di aroma ed effetto.

Settimane 3-4 della fioritura

Tra la terza e la quarta settimana le piante si dedicano a fare cime più grosse e aromi intensi e complessi. Ecco cosa aspettarti in questo periodo chiave:

Cime che ingrossano

In queste settimane la cannabis ha smesso di crescere in altezza e mette tutta l’energia nello sviluppo delle cime. Le vedrai diventare più dense e grosse giorno dopo giorno, con sempre più resina sotto forma di tricomi.

Aromi più forti e complessi

In queste settimane gli odori della pianta si fanno sentire di più e diventano più complessi. Man mano che le cime maturano liberano un sacco di composti aromatici, terpeni compresi, che danno a ogni pianta il suo profilo olfattivo.

Aspettati aromi intensi, dal dolce e fruttato al terroso e speziato, a seconda della genetica e di altri fattori ambientali.

Settimane 4-6 della fioritura della cannabis

Tra la quarta e la sesta settimana le piante sono in piena fioritura: le cime si gonfiano e diventano dense, anche se mancano ancora alcune settimane al raccolto. Ecco cosa aspettarti in questo periodo che dà soddisfazione:

Cima di cannabis in piena fioritura

In piena fioritura: come sono le cime quando cominciano a gonfiarsi

In queste settimane la pianta è in piena fioritura, cioè le cime crescono al massimo del loro potenziale. Dovrebbero essere grandi, dense e coperte di pistilli bianchi.

Noterai che i calici, le strutture a forma di coppetta che formano le cime, sono più grandi, e che le cime sembrano più compatte e pesanti rispetto alle settimane prima.

L’aroma al massimo

In queste settimane l’aroma della cannabis tocca il picco. Le cime producono uno strato spesso di tricomi, le ghiandole di resina che contengono i composti aromatici della pianta.

Risultato: un odore piacevole e penetrante, diverso per ogni varietà. Se non l’hai ancora fatto, è il momento di montare un estrattore con un filtro a carboni per tenere a bada la puzza.

Settimane 6-8: fine fioritura e preparazione al raccolto

Tra la sesta e l’ottava settimana si arriva alla fase finale del ciclo di vita della pianta. Ecco cosa aspettarti in queste settimane decisive:

Cime dense e piene di tricomi

Nelle ultime settimane le cime dovrebbero essere dense, sode e coperte da uno strato spesso di tricomi, le ghiandole di resina con dentro cannabinoidi e terpeni. I tricomi cominciano a cambiare colore: da trasparenti diventano bianco latte, e qualcuno vira all’ambrato.

Lavaggio delle radici e preparazione al raccolto

Nelle due settimane prima del raccolto conviene fare il lavaggio delle radici con acqua pulita e pH corretto. Serve a togliere i nutrienti accumulati nel substrato e fa sì che la pianta consumi quelli immagazzinati nelle foglie, così le cime mantengono il loro sapore naturale.

Durante il lavaggio è normale che qualche foglia ingiallisca: la pianta sta consumando le sue riserve.

Il momento giusto per raccogliere

Il momento giusto per il raccolto si decide soprattutto dal colore dei tricomi. Quando la maggior parte è bianco latte e qualcuno è ambrato, è ora di tagliare.