Fioritura rapida o fotoperiodiche: cosa cambia davvero tra le due
COLTIVAZIONE

Fioritura rapida o fotoperiodiche: cosa cambia davvero tra le due

Le fast flowering aspettano il 12/12 come le fotoperiodiche ma chiudono in sei o sette settimane. Ecco quando ti convengono e quando no.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

La differenza sta in velocità e controllo. Le fotoperiodiche fioriscono solo quando passi le luci a 12/12 e ci mettono di più a finire; le varietà a fioritura rapida (fast flowering) aspettano anche loro il 12/12, ma chiudono la fioritura in circa sei o sette settimane. Coltivare cannabis è un viaggio lungo ma che ripaga, e c’è chi preferisce cicli più corti per raccogliere le cime prima: se sei tu, quello che cerchi sono le fast flowering.

Sono un’opzione particolare che non sacrifica la qualità. Le cime sono potenti quanto quelle delle fotoperiodiche classiche, solo che te le godi prima.

Le varietà a fioritura rapida sono la via di mezzo perfetta tra fotoperiodiche e autofiorenti. Le fotoperiodiche sono robuste, forti e potenti, ma ci mettono di più a maturare e dipendono dal ciclo di luce per passare alla fase successiva.

Le autofiorenti invece hanno cicli brevi e fioriscono da sole, senza la possibilità di allungare la vegetativa. Maturano a prescindere da quante ore di luce ricevono.

Le fast flowering stanno in mezzo. Dipendono dalla luce come le fotoperiodiche, ma hanno cicli brevi, più vicini a quelli delle autofiorenti.

Con le fast flowering puoi allungare la vegetativa quanto vuoi, giocando con il ciclo di luce. Finché le piante ricevono più di 12 ore di luce al giorno, non passano in fioritura.

Appena imposti il timer su 12 ore di buio e 12 di luce, partono in fioritura e chiudono in fretta. È qui che entra in gioco un pizzico di genetica autofiorente.

Sempre più grower scelgono semi a crescita rapida per comodità. Queste varietà chiudono la fioritura in tempi brevi, sulle sei o sette settimane.

Un ottimo esempio di fast flowering potente è la Green Tiger, di BSF.

Green Tiger è una varietà potente e robusta, figlia di un pedigree di tutto rispetto. Crescita velocissima, vigore da vendere e raccolti generosi in qualsiasi substrato: spacca sia in growroom sia nel bong. Ha un sapore fruttato e dolce, e chi se ne intende riconosce subito le note skunk. Questa bomba è al 20% sativa ed è carica di THC, con un 22%. Indoor può arrivare a 650 g per m², e outdoor ogni pianta può darti circa 600 g. Essendo fast flowering, ti regala cime ottime in appena 6 settimane di fioritura.

I semi regolari o fotodipendenti sono fatti come li ha pensati la natura: sono fotoperiodici. Hanno bisogno del cambio di orario della luce e ti danno sia piante maschio sia piante femmina.

Queste varietà cominciano a fiorire quando sono adulte e sentono che le ore di luce calano. Indoor il fotoperiodo si controlla facilmente: 18 ore di luce e 6 di buio in crescita (vegetativa), e 12 ore di luce e 12 di buio perché la pianta entri in fioritura e ci resti.

Con le fotoperiodiche puoi tenere piante madri e fare talee mentre le altre crescono sotto 18/6. Se le tieni sempre con quel fotoperiodo restano in vegetativa a tempo indeterminato e non fioriscono mai, ma richiedono parecchia manutenzione.

Scegliere tra una fast flowering e una fotoperiodica classica è soprattutto una questione di pazienza. Se vuoi un raccolto veloce, la fast flowering è quella giusta. Se vuoi tenere piante madri, o lasciare alla pianta i suoi tempi naturali, i semi fotoperiodici sono la scelta corretta.

Che differenza c’è tra le varietà fast e le autofiorenti?

Fast e autofiorenti sono due tipi di varietà che cambiano nel modo in cui crescono e fioriscono.

Le fast sono state selezionate per crescere più in fretta delle varietà classiche, accorciando il tempo di fioritura. In genere sono ibridi con geni sia indica sia sativa. Spesso possono dare un raccolto più abbondante e più veloce delle varietà classiche, ma possono chiedere più cure e attenzione per esprimere tutto il loro potenziale.

Le autofiorenti invece sono state create per fiorire in automatico, senza bisogno di cambiare il fotoperiodo. Vuol dire che puoi coltivarle sia indoor sia outdoor, con raccolti veloci e prevedibili. Spesso sono più facili da coltivare delle regolari o delle fast, perché non chiedono lo stesso livello di cure.

Cosa sono le varietà fotodipendenti o fotoperiodiche?

Le varietà fotodipendenti o fotoperiodiche sono piante di cannabis che si basano sul fotoperiodo per decidere quando fiorire. Cioè hanno bisogno di un certo numero di ore di luce e di buio per passare dalla vegetativa alla fioritura. Piacciono ai grower che vogliono avere più controllo su crescita e fioritura.

Le autofiorenti, al contrario, fioriscono da sole e non dipendono dal fotoperiodo. Piacciono a chi cerca un raccolto veloce e facile, perché non serve toccare l’illuminazione per mandarle in fioritura.

Le fotoperiodiche si coltivano sia indoor sia outdoor, e il fotoperiodo si può regolare a mano per controllare quando fioriscono. Per esempio, indoor si tengono spesso a 18 ore di luce e 6 di buio in vegetativa, e poi si passa a 12 ore di luce e 12 di buio per mandarle in fioritura.

Come si coltivano le varietà fast?

Per coltivare varietà a crescita rapida devi partire dalla genetica giusta. Cerca varietà famose per una fioritura più corta: le fast sono selezionate e incrociate apposta per accelerare il ciclo e arrivare prima a maturazione. Tra le più conosciute ci sono Northern Lights, Skunk #1 e Critical. Scegliendo genetiche con fioriture brevi, puoi accorciare parecchio i tempi fino al raccolto.

Poi devi dare alle piante le condizioni migliori per crescere in fretta. Assicurati che abbiano luce a sufficienza, naturale o artificiale, in tutte le fasi. Punta su lampade di qualità e regola il fotoperiodo per ricreare le condizioni ideali per la fioritura. E tieni temperatura e umidità nei valori giusti, così la crescita resta sana e veloce.

Conta anche nutrire bene le piante, con fertilizzanti equilibrati e di qualità. Segui uno schema di concimazione adatto a ogni fase, con un occhio di riguardo ai macroelementi (azoto, fosforo e potassio) e ai microelementi che servono per uno sviluppo sano e rapido.

Quali sono le migliori genetiche fast?

Queste varietà hanno di solito una fioritura più corta rispetto ad altre:

Northern Lights:

Un classico, famosa per crescita e fioritura veloci. Fa cime dense e resinose ed è apprezzata per l’effetto rilassante.

Critical:

Un’altra varietà nota per la fioritura breve e la resa alta. Di solito è facile da coltivare e dà cime grandi e pesanti.

Skunk #1:

Questa varietà iconica è famosa per la crescita veloce e per essere molto resistente. È vigorosa e fa cime profumate e potenti.

Super Lemon Haze:

Non è proprio una «fast», ma per essere una sativa ha una fioritura relativamente corta. È famosa per il sapore agrumato e l’effetto che ti dà la carica.

Continua a leggere su...

https://www.cosechalibre.com/caracteristicas-de-una-buena-semilla-de-cannabis/