
Genetiche di cannabis più produttive: 4 varietà per raccolti da paura
White Widow, Critical Kush, Blue Dream e Purple Trainwreck: quanto rendono, quanto ci mettono a fiorire e come trattarle per tirarne fuori il massimo.
Tra le genetiche di cannabis più produttive ci sono White Widow (450-500 g al metro quadro in indoor), Critical Kush, Blue Dream e Purple Trainwreck: tutte rendono alla grande se le tratti come si deve. L’obiettivo principale di chi coltiva è una cima potente, saporita e profumata, ma diciamolo: a noi grower interessa anche, e parecchio, tirarne su tanta.
Genetica, nutrienti, substrato, clima e tanti altri fattori decidono quanto renderà il tuo raccolto. Il primo è la genetica: stabilisce cosa la pianta è in grado di esprimere, mentre i fattori ambientali la aiutano a tirarlo fuori durante la crescita.
Ottenere il massimo da uno spazio limitato è la sfida di ogni coltivatore: ogni centimetro deve rendere.

White Widow
White Widow è un ibrido famosissimo nato ad Amsterdam dall’incrocio di varietà autoctone del sud dell’India e del Brasile. Chi la fuma la ama per la produzione di resina impressionante e per la botta potente, ma chi la coltiva la apprezza soprattutto per la resa alta.
Se questo ibrido va forte da quando è nato, negli anni ’90, un motivo c’è. Non solo è molto produttiva: la White Widow resiste bene alla muffa e ai parassiti, e chiude la fioritura in appena otto-nove settimane.
Consigli per coltivare la White Widow
Se parliamo di varietà più produttive in indoor, la White Widow si porta a casa il premio: può dare tra 450 e 500 grammi al metro quadro. E la cosa pazzesca è che all’aperto rende ancora meglio, intorno ai 550-600 grammi al metro quadro.
Va bene sia in terra sia in idroponica. In tutti e due i casi ti consigliamo di usare la rete SCROG e di tenere le piante ben potate sotto la rete.
Dopo otto o nove settimane di fioritura le cime sono pronte da raccogliere, ed è una varietà piuttosto facile. Può essere esigente con i nutrienti: dalle tanto azoto in vegetativa, poi fai un lavaggio delle radici prima di passare a un fertilizzante ricco di fosforo.
Infine, se vuoi un raccolto da paura, fai la cimatura in vegetativa e usa LST e defogliazione, così la pianta arriva alla fioritura con una chioma aperta e arieggiata e il raccolto è più abbondante.
Critical Kush
La Critical Kush nasce dall’incrocio di due genetiche leggendarie, Critical Mass e OG Kush. La madre, Critical Mass, è nota per il sapore dolce e agrumato, mentre la OG Kush va più sul terroso. Mettendo insieme i loro punti di forza, la Critical Kush si porta dietro il meglio di entrambe: potenza, sapore e raccolti abbondanti.
La Critical Kush vuole tanto cibo per arrivare a cime mature dense, sane e pesanti. Meglio coltivarla in indoor o in serra e proteggerla dall’umidità: fatto questo, preparati a tagliare un sacco di erba.

Blue Dream
Blue Dream è una delle genetiche più popolari negli Stati Uniti. È un ibrido che rende tanto, resiste alla muffa, è buonissimo, si trova facilmente e ha un effetto rilassante. Piace a chi la prova per la prima volta, ma anche tanti intenditori e fumatori esperti la adorano per il suo effetto magico.
All’aperto la Blue Dream dà il meglio, perché sotto il sole esprime tutto il suo potenziale. È una di quelle varietà che vanno a nozze col clima mediterraneo e schizzano verso il cielo. Cresce lunga e alta, ma fa cime dense e pesantissime, quindi occhio ai rami.
Blue Dream: qualche consiglio di coltivazione
La Blue Dream si può coltivare all’aperto nel suo clima d’origine, la California, ma rende meglio in indoor. Diventa molto alta, fino a 1,80 metri, e al chiuso questo può essere un problema.
Ha fusti lunghi, quindi va sostenuta con dei tutori per reggere l’altezza e il peso dei fiori. In più è una mangiona, soprattutto di azoto. Mentre le altre genetiche vogliono meno azoto in fioritura, la Blue Dream ne regge livelli alti.
In indoor la Blue Dream è pronta da raccogliere dopo nove-dieci settimane di fioritura. È una varietà da interno ad altissima resa: può arrivare a circa 570 grammi a pianta.
Purple Trainwreck
Se punti alla resa, la Purple Trainwreck è famosa per i raccolti abbondanti e per quanto è facile da coltivare. L’ha creata la Humboldt Seed Organization incrociando la Trainwreck con la Mendocino Purps. Si dice che l’ibrido che ne è uscito sia tra le migliori genetiche in circolazione, perché ha l’aroma buonissimo e gli effetti della Trainwreck e il peso e la robustezza della Mendo Purps. La Purple Trainwreck dà una botta euforica e stimolante, perfetta per chi è alle prime armi e cerca un’esperienza morbida.
Cresce benissimo sia in indoor sia all’aperto, con una fioritura di appena otto settimane.
Queste sono solo alcune delle varietà più produttive, ma ricordati che per diventare sana, forte e piena di fiori una pianta ha bisogno di tante altre attenzioni. Scopri altre genetiche che potrebbero piacerti a questo link.

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