Glossario della cannabis: le parole che devi conoscere
COLTIVAZIONE

Glossario della cannabis: le parole che devi conoscere

BHO, kief, shatter, budtender, fenotipo: il dizionario minimo per non perderti tra growshop, forum e amici.

DI Redazione CosechaLibre7 MIN DI LETTURA

Il glossario della cannabis è il vocabolario base per capire di cosa si parla quando si parla di erba: da BHO, kief e shatter a fenotipo, terpeni e sistema endocannabinoide. Qui sotto trovi i termini che incontri più spesso, nel growshop, nei forum di coltivazione e tra amici, spiegati in una o due frasi ciascuno. Perché quando entri in questo mondo le parole nuove, invece di chiarirti le idee su coltivazione e raccolto, all’inizio ti confondono ancora di più.

Questa è la lista delle parole che troverai di più. Tieni conto che non è tutto: ce ne sono tantissime altre.

Olio di hashish al butano (BHO):

Il Butane Hash Oil, o BHO, è un concentrato di cannabis che si ottiene estraendo THC e terpeni con il butano. È un metodo di estrazione che può essere molto pericoloso e va lasciato a chi ha esperienza in chimica.

Blunt:

Cos’è un blunt è facile da spiegare, e magari l’hai anche visto: è una cartina fatta di foglia di tabacco che si usa per rollare l’erba e fumarla. Le misure vanno dai 12 ai 35 cm. Si consiglia di accenderlo in compagnia di un adulto irresponsabile o di una bella banda di amici.

Bubble Hash:

Il bubble hash è un concentrato di cannabis fatto da milioni di tricomi. Si ottiene senza solventi, sbattendo il materiale vegetale in acqua piena di ghiaccio.

Budtender:

Nel gergo della cannabis, il budtender è chi vende la cannabis o lavora dietro al bancone di un negozio. È la persona con cui parli quando compri prodotti a base di cannabis.

Bubbler:

Il bubbler è un pezzo in vetro per fumare cannabis con l’acqua. Di solito è più grande di una pipa a mano ma più piccolo di un bong a tubo.

420 significato:

È il numero legato alla giornata che celebra la coltivazione e il consumo di marijuana, e di solito indica il 20 aprile (aprile è il mese quattro, da qui 4/20, all’americana). Allo stesso modo il 710 e il 10 luglio sono associati all’olio di hashish («OIL» in inglese vuol dire olio e, letto al contrario, sembra il numero 710).

Cannabidiolo (CBD):

Il cannabidiolo, conosciuto da tutti come CBD, è uno dei cannabinoidi principali della cannabis e della canapa. Non ha effetto psicoattivo. Si trova nella resina delle cime di marijuana. Da solo non ti fa sballare, ma modera la psicoattività del THC, e viene studiato e usato in ambito terapeutico per ansia, nausea, convulsioni ed epilessia, tra le altre cose. Nella categoria CBD del nostro negozio (in Argentina) trovi prodotti con CBD.

Cime di cannabis al giorno 48 di fioritura

Cannabinoidi:

I cannabinoidi sono i principali composti chimici della pianta di cannabis. I più famosi sono il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD), ma nella pianta ce ne sono più di 100. Sono questi composti a interagire con il sistema endocannabinoide, ed è da lì che arriva l’ampia gamma di effetti che si attribuiscono alla cannabis.

Canapa:

La canapa fa parte della famiglia della cannabis ed è povera di THC, allo 0,3% o meno. Si coltiva soprattutto per fibra, semi e altri usi industriali.

Mota (slang):

È una parola che in vari paesi dell’America Latina indica la marijuana. Per esempio: «¿Vamos a fumar mota?» (ci fumiamo un po’ d’erba?) o «¿tienes un poco de mota que me regales?» (me ne regali un po’?).

Ceppi:

I ceppi (in inglese strain) sono le diverse varietà di cannabis all’interno della stessa famiglia di piante.

Edibili:

Gli edibili sono cibi e bevande che contengono cannabis attiva.

Concentrati:

I concentrati sono estratti di cannabis con alte concentrazioni di cannabinoidi e ne esistono di tanti tipi. Tra i concentrati ci sono l’hashish, lo shatter, la wax, il rosin e la live resin.

Paraphernalia

Per «paraphernalia» si intende tutta l’attrezzatura e gli accessori fatti e usati per produrre, nascondere e consumare sostanze, di solito a scopo ricreativo. Per esempio il bong, le pipe, le bilance (per pesare) e i vaporizzatori.

Dab Rig:

È un pezzo in vetro pensato apposta per vaporizzare i «dab», cioè piccole quantità di concentrato di cannabis.

Fiore di marijuana:

È la struttura riproduttiva delle piante spermatofite, cioè quelle che fanno semi. Quando si coltivano varietà senza semi, la pianta produce fiori femminili che, non essendo fecondati, continuano a maturare e a produrre nuovi fiori che finiscono pieni di resina. Invece nella marijuana coltivata per fare semi la produzione di fiori e di resina è più bassa.

Dispensario:

Si chiama dispensario il negozio dove, nei paesi in cui è permesso, si compra cannabis legale per uso medico e/o adulto.

Estrazione:

L’estrazione è il processo con cui si tirano fuori dalla materia prima vegetale i componenti che ti interessano.

Estrazione a CO2:

È un metodo di estrazione della cannabis che usa la CO2 come solvente principale.

Estrazione con idrocarburi:

Si chiama estrazione con idrocarburi quella che usa idrocarburi per estrarre i cannabinoidi dal materiale vegetale.

Fenotipo:

I fenotipi sono i tratti fisici che nascono dall’interazione tra la genetica di ogni pianta e l’ambiente.

Fiore (o cima):

Il prodotto grezzo della pianta di cannabis si chiama fiore. Lo trovi anche come erba, cima o ganja.

Hash:

L’hash, o fumo, è una forma tradizionale di estratto di cannabis che non usa solventi.

Indica:

Una delle sottospecie più conosciute della pianta di cannabis, la Cannabis sativa indica, con fusto corto e foglie larghe.

Kief:

È la sostanza polverosa, simile al polline, che si stacca dal fiore di cannabis. Questa polvere è fatta di teste di tricomi ghiandolari. Si chiama anche Dry Sift.

Grinder:

È il tritaerba che serve a sminuzzare il fiore di cannabis, così hai un materiale più uniforme da rollare. Indispensabile nel kit di chiunque fumi.

Canna

La sigaretta di marijuana. La chiami anche cannone, spinello, joint, cannetta e mille altri modi: è una sigaretta d’erba con o senza filtrino. In Argentina i nomi più usati sono porro, faso e churro, ed è così che gli argentini chiamano le sigarette di cannabis.

Canna con filtrino di canapa

Ricreativo:

La cannabis usata per piacere e non per motivi medici si chiama marijuana ricreativa o «per uso adulto».

Resina:

Quando si parla di concentrati, le resine spesso sono «live», cioè vive: vuol dire che le piante sono state congelate e/o estratte prima della concia.

Sativa:

Una delle sottospecie più conosciute della pianta di cannabis, la Cannabis sativa, con fusto lungo e foglie strette.

Sistema endocannabinoide:

L’ECS, o sistema endocannabinoide, è il sistema che interagisce con i cannabinoidi, mantiene l’equilibrio interno del corpo (l’omeostasi) e produce cannabinoidi endogeni, gli endocannabinoidi, come l’anandamide.

Pianta di cannabis

Solventless:

I prodotti fatti senza butano, propano, esano o altri metodi di estrazione con idrocarburi si considerano senza solventi.

Shatter:

È un concentrato di cannabis che si «spezza» come il vetro quando lo maneggi.

Setacciatura a secco (o Dry Sift):

La setacciatura a secco, chiamata anche Dry Sift o kief, è un concentrato che si ottiene setacciando le cime per far cadere le ghiandole di resina. Poi si raccolgono in un concentrato in polvere.

Terpene:

Il terpene è la parte della pianta di cannabis responsabile degli aromi e di vari effetti.

Tintura:

Un tipo di estratto di cannabis pensato per essere preso per bocca o sotto la lingua.

THC:

Il tetraidrocannabinolo, o THC, è uno dei cannabinoidi più conosciuti e il principale responsabile dell’effetto psicoattivo della cannabis.

Topico:

Un prodotto a base di cannabis fatto per essere applicato sul corpo e sulla pelle, invece di essere assunto.

Tricoma:

La parte ghiandolare della pianta di cannabis che produce cannabinoidi, terpeni e flavonoidi.

Vaporizzatore:

Il vaporizzatore, o vapo, è un apparecchio che scalda la cannabis alla temperatura che vuoi senza bruciarla. Ce ne sono di tutti i tipi.

Wax (cera)

La wax è un concentrato di marijuana dalla consistenza cerosa, estratto di solito con il butano.