
INDUSTRIA
Growshop: cos’è, cosa vende e da dove arriva
Dalle origini negli Stati Uniti allo sbarco ad Amsterdam: cos’è un growshop, cosa ci trovi sugli scaffali e come si apre uno in Argentina.
DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA
Un growshop è un negozio che vende, e soprattutto ti consiglia, tutto quello che serve per coltivare cannabis: fertilizzanti, luci, ventilazione, misuratori di pH, growbox. I growshop nascono negli Stati Uniti negli anni ’50 e in Europa arrivano solo negli anni ’80: la prima città a lanciarsi in quello che poi è diventato il fenomeno dei «negozi per coltivare» è stata Amsterdam.
Ma cos’è, esattamente, un growshop? È un negozio dedicato a vendere, e soprattutto a consigliarti, ogni tipo di articolo legato alla coltivazione della cannabis.
Qui trovi fertilizzanti, impianti di illuminazione, ventilazione ed estrazione dell’aria, strumenti per misurare il pH, growbox e una marea di altra roba per coltivare cannabis indoor e outdoor.
In alcuni paesi coltivare cannabis è vietato, ma i growshop possono comunque vendere articoli, accessori e tutto il necessario per coltivare, sia indoor che outdoor. Nei paesi dove la coltivazione è legale trovi anche i semi di cannabis.
Il consiglio giusto è la chiave ed è una delle cose che fanno la fama di un growshop. Oltre a conoscere i prodotti, l’ideale è che chi sta al bancone sappia di coltivazione, sia per chi comincia sia per chi è già esperto.

Cosa vuol dire la parola growshop?
«Grow» viene dal verbo inglese «to grow», che vuol dire «crescere» o «coltivare», mentre «shop» in inglese è il «negozio». Quindi growshop indica un negozio che vende prodotti per coltivare piante, soprattutto marijuana.Come si apre un growshop in Argentina?
Aprire un growshop in Argentina, il paese da cui scriviamo, vuol dire rispettare una serie di requisiti legali e commerciali. Ecco i passi da seguire laggiù:
Registrare l’attività:
Per avviare un’attività in Argentina bisogna iscriversi all’AFIP, l’agenzia delle entrate argentina, e ottenere il codice fiscale per le imprese, il CUIT.Ottenere permessi e licenze:
Prima di aprire servono i permessi e le licenze richiesti dal comune e dalla provincia. Possono includere permessi urbanistici, edilizi e di sicurezza, più una licenza commerciale per lavorare nella zona dove si trova il negozio.Scegliere dove aprire:
La posizione è decisiva per far girare il negozio. Meglio un posto facile da raggiungere per i clienti, in una zona commerciale e sicura.Fare magazzino:
Un growshop deve avere un assortimento completo per la coltivazione: semi, fertilizzanti, illuminazione e ventilazione. E conta trovare fornitori affidabili e di qualità.Marketing e pubblicità:
Una volta aperto, il negozio va fatto conoscere per portare clienti: pubblicità sui media tradizionali come giornali e radio, ma anche online, sui social e con un sito.Gestire l’attività:
Il negozio va gestito con testa: magazzino, contabilità, assistenza ai clienti e manutenzione del locale.
Cosa si trova in un growshop?
Tra i prodotti che trovi in un growshop ci sono:1- Semi di cannabis:
nei growshop argentini ci sono un sacco di varietà di semi di cannabis, dalle indica alle sativa fino agli ibridi.2- Illuminazione:
le luci sono fondamentali per la coltivazione di cannabis indoor, per questo i growshop hanno un’ampia scelta di lampade LED e a ioduri metallici.3- Substrati e fertilizzanti:
i growshop vendono diversi tipi di substrato, come terriccio, perlite e fibra di cocco. E anche fertilizzanti specifici per la cannabis.4- Sistemi di irrigazione:
l’irrigazione è fondamentale per tenere sane le piante, quindi nei growshop trovi di tutto, dagli impianti a goccia ai sistemi idroponici.5- Accessori e attrezzi:
i growshop vendono anche un sacco di accessori e attrezzi per coltivare, come misuratori di pH, forbici da potatura e ventilatori.In un growshop trovi anche i semi autofiorenti: varietà che fioriscono da sole dopo un certo tempo e non hanno bisogno di un cambio del ciclo di luce per partire con la fioritura.
Le autofiorenti sono una buona scelta per chi vuole coltivare outdoor, perché possono fiorire in qualsiasi periodo dell’anno.
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