Luoghi storici della cannabis: dal museo di Amsterdam al mulino della canapa
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Luoghi storici della cannabis: dal museo di Amsterdam al mulino della canapa

L’Hash Marihuana & Hemp Museum di Amsterdam e Barcellona, l’ultimo mulino della canapa olandese e gli eventi che hanno fatto la storia della cultura cannabica.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

I luoghi storici più famosi della cultura della cannabis sono l’Hash Marihuana & Hemp Museum di Amsterdam, aperto alla fine degli anni ’80 nel quartiere a luci rosse, la sua sede di Barcellona in un palazzo modernista del Barrio Gótico e l’ultimo mulino a vento della canapa ancora in funzione, a una ventina di chilometri da Amsterdam. Per chi è appassionato, dai coffeeshop olandesi ai tour nelle piantagioni della California, il mondo è pieno di posti che raccontano questa pianta.

Se sei un viaggiatore curioso, qui trovi mete dove la marijuana non è solo una pianta ma un pezzo di identità culturale e un’attrazione vera e propria. Mettiti comodo, si parte.

Il boom del turismo della cannabis

Il turismo cannabico è diventato un settore in piena crescita, con un’offerta di esperienze di ogni tipo. Quella che una volta era una nicchia sconosciuta oggi è una tendenza globale, tra festival, coppe, raduni e vacanze pensate per chi ama l’erba.

  • Festival del 420: gli eventi che celebrano la cultura della cannabis sono in crescita ovunque. Dall’Europa al Nord America, in posti come Stati Uniti, Canada, Messico e Giamaica si fanno festival con buona musica, cibo, arte e, ovviamente, erba di qualità, in un ambiente sicuro e di festa.
  • Coppe e competizioni: l’Emerald Cup in California è il cuore dell’industria della cannabis e richiama grower, imprenditori ed esperti da tutto il mondo. Non è solo una gara di qualità: è anche un’occasione per imparare, fare rete e divertirsi.
  • Viaggi per attivisti: se cerchi qualcosa di più dello svago, eventi come l’Hempfest di Seattle sono una piazza per i diritti legati alla cannabis. Mescolano politica, musica dal vivo, interventi che ti caricano e ottimo street food.
  • Spiagge di lusso: vuoi rilassarti in un resort sul mare all inclusive con l’erba a portata di mano? Il Bright Side Festival in Giamaica offre un’esperienza tropicale esclusiva, con spettacoli davanti al Mar dei Caraibi e tour a tema marijuana, come le visite ai luoghi di Bob Marley.
  • Spannabis: considerata la fiera della cannabis più grande del mondo, Spannabis a Barcellona è un’esperienza completa tra stand, gare, musica, arte e cibo. In più ospita un congresso mondiale su scienza, medicina e politica della cannabis.

Dai festival più movimentati ai ritiri di lusso, il turismo della marijuana ha qualcosa per tutti i gusti ed è un’opzione interessante per chi cerca un viaggio diverso dal solito.

L’Hash Marihuana & Hemp Museum di Amsterdam e Barcellona

Nel 1987 l’imprenditore della cannabis Ben Dronkers, insieme al collega Ed Rosenthal, inaugurò il Cannabis Info Museum nello storico quartiere a luci rosse di Amsterdam. L’idea era condividere la sua collezione personale e la sua passione per la pianta, con un’esperienza educativa unica nel suo genere.

L’iniziativa però finì subito nel mirino del governo olandese, che la accusò di promuovere attività illegali e la fece chiudere di colpo, appena un giorno dopo l’apertura ufficiale.

Dronkers non mollò: contestò la chiusura, la spuntò e riaprì il museo il giorno dopo. Così nacque l’Hash Marihuana & Hemp Museum, da allora un punto fermo della scena cannabica.

Nel 2009 si aggiunse una seconda sede sullo stesso canale, per mostrare ancora più pezzi della collezione. La Hemp Gallery racconta la storia e i mille usi della canapa, dalla carta alle vele fino all’alta moda e al design.

Il museo della marijuana sbarca a Barcellona

Nel 2009 il museo allargò gli orizzonti e mise radici a Barcellona. Il 9 maggio 2012, alla presenza di ospiti come Sir Richard Branson e l’antropologo culturale Josep Fericgla, venne inaugurato ufficialmente l’Hash Marihuana & Hemp Museum di Barcellona.

Sta nel Palau Mornau, nel cuore del Barrio Gótico: un palazzo modernista interamente dedicato alla cannabis.

Oggi il museo non ospita solo una collezione unica su ogni aspetto della cannabis: è anche un centro educativo che sostiene la ricerca scientifica e fa informazione su cannabis e canapa con mostre e programmi didattici.

Se ti interessa capire davvero questa pianta, l’Hash Marihuana & Hemp Museum è una tappa obbligata.

Visita il mulino della canapa

Per scoprire la storia della canapa industriale puoi visitare l’unico mulino della canapa ancora in funzione al mondo, a soli 20 chilometri dal centro di Amsterdam, nella campagna dello Zaanstreek.

Per secoli questo mulino a vento olandese ha avuto un ruolo chiave: batteva e ammorbidiva le fibre robuste della canapa, che poi diventavano corde e vele per le navi che attraversavano gli oceani.

Un tempo il paesaggio olandese era pieno di mulini della canapa, ma oggi il mulino Paauw è l’unico sopravvissuto. Qui ti immergi nella storia della canapa industriale, dalla coltivazione nei campi alla lavorazione nel mulino e oltre. Il passato prende vita davanti ai tuoi occhi.

Cosa puoi fare durante la visita?

Durante la visita puoi girare con calma e scoprire questo pezzo affascinante della cultura olandese della canapa. Il mugnaio ti spiega come funziona il mulino, mentre un film ti mostra i dieci anni di lavori per ricostruirlo e quanto la canapa industriale contasse nella vita della gente nei secoli passati.

Il mulino è aperto al pubblico tutti i sabati, grazie alla collaborazione tra la Stichting Zaanse Pakhuizen, un’organizzazione non profit che si è occupata della ricostruzione, e l’Hash Marihuana & Hemp Museum, che ha curato l’allestimento. Un’esperienza unica per toccare con mano l’eredità della canapa.