Macchie sulle foglie di marijuana: perché vengono e cosa fare
COLTIVAZIONE

Macchie sulle foglie di marijuana: perché vengono e cosa fare

Bianche, marroni o gialle: cosa vuol dire ogni macchia sulle foglie della cannabis e come intervenire prima che il problema si allarghi.

DI Redazione CosechaLibre7 MIN DI LETTURA

Le macchie sulle foglie di marijuana ti dicono che qualcosa nella coltivazione non va: le bianche e polverose fanno pensare all’oidio, le marroni a carenze di fosforo, calcio o magnesio, a bruciature o a funghi, le gialle con macchie marroni a carenze di azoto o ferro. Le foglie sono la tela della pianta e lì si leggono i segnali della sua salute. In questa guida vediamo una per una le macchie più comuni e cosa significano.

Foglie con macchie bianche: se vedi macchie bianche sulle foglie delle tue piante, può essere oidio. È un fungo di casa nelle coltivazioni di cannabis e, se non lo tratti, si allarga in fretta. Di solito si presenta come una polverina biancastra, soprattutto sulle foglie basse, quelle vicine al substrato. Umidità alta e poco ricambio d’aria gli spianano la strada. Per combatterlo pulisci spesso le foglie colpite e valuta prodotti come il bicarbonato di sodio o l’acqua ossigenata.

Macchie marroni sulle foglie: qui le cause possono essere tante. Una carenza di nutrienti essenziali come fosforo, calcio o magnesio può farle comparire. Anche l’ozono o temperature troppo alte possono bruciare le foglie e lasciare macchie marroni. E poi ci sono i funghi, come la peronospora, che possono partire con macchie bianche e diventare marroni col tempo. Capire la causa esatta è tutto, se vuoi un trattamento che funzioni. Correggere le carenze con il fertilizzante giusto e tenere sempre d’occhio pH e livelli di nutrienti aiuta a prevenirle.

Foglie gialle con macchie marroni: l’ingiallimento con macchie marroni può dipendere da carenze nutritive, per esempio di azoto o di ferro. Quando l’azoto non basta, le foglie ingialliscono e poi si macchiano di marrone. Anche il ferro è fondamentale: se manca, le foglie diventano gialle con le venature che restano verdi. Per sistemare la cosa usa fertilizzanti con i nutrienti che servono, nelle dosi giuste.

Queste sono alcune delle macchie che possono comparire sulle foglie di marijuana, con le loro possibili cause. Guarda le piante da vicino e intervieni come si deve per tenerle sane e produttive. Ricordati che diagnosi precoce e azione rapida sono la chiave per evitare guai più grossi.

foglie gialle di cannabis

Cosa significano le macchie sulle foglie?

Le macchie sulle foglie di una pianta, marijuana compresa, possono segnalare problemi molto diversi. Il significato dipende da come sono fatte, da dove compaiono e da altri fattori. Ecco le interpretazioni più probabili:

  1. Carenze nutritive: macchie gialle, marroni o perfino bianche possono indicare carenze di nutrienti essenziali come azoto, fosforo, potassio, calcio, magnesio, ferro, zinco e altri. Per capire qual è quello giusto devi guardare i sintomi specifici, tipo le macchie gialle che fanno pensare alla mancanza di azoto.
  2. Malattie fungine: funghi come l’oidio, la peronospora e altri possono lasciare macchie bianche o marroni. Di solito arrivano insieme ad altri segnali, come la muffa o lo scolorimento di tutta la foglia.
  3. Parassiti: alcuni parassiti, come il ragnetto rosso (che è un acaro) o gli afidi, lasciano macchie sulle foglie mentre succhiano la linfa. Spesso sono gialle o bianche e compaiono insieme ad altri segni di infestazione, come ragnatele o bestioline visibili a occhio nudo.
  4. Condizioni estreme: le macchie marroni possono essere un segno di stress da ambiente estremo, cioè caldo o freddo esagerati, siccità o troppa umidità. In questi casi le foglie mostrano bruciature o disidratazione.
  5. Problemi di pH: un pH sbagliato nel substrato può far comparire macchie. Se il pH esce dal range ottimale, la pianta fa fatica ad assorbire i nutrienti e ne vengono fuori macchie e altri sintomi.
  6. Ferite o danni fisici: a volte le macchie sono semplicemente il risultato di un danno fisico, come graffi, tagli o abrasioni.
  7. Virus: alcune malattie virali creano disegni di macchie sulle foglie. Di solito però si portano dietro anche altri sintomi, come foglie deformate o arricciate.

Perché alla pianta vengono le macchie marroni sulle foglie?

Le macchie marroni possono essere il sintomo di parecchi problemi diversi. Questi sono i più comuni:

  1. Carenze nutritive: la mancanza di nutrienti essenziali come potassio, fosforo o calcio può far comparire macchie marroni. Ogni carenza ha il suo schema di macchie tipico.
  2. Bruciature da fertilizzante: esagerare con i fertilizzanti, o spruzzarli direttamente sulle foglie, può causare bruciature chimiche, che si vedono come macchie marroni sui bordi o in zone precise della foglia.
  3. Funghi: alcuni funghi, come l’oidio e la peronospora, possono lasciare macchie marroni. Di solito arrivano insieme ad altri segni di infezione, come muffa o scolorimento.
  4. Parassiti: il ragnetto rosso e l’acaro bianco possono rovinare le foglie lasciando macchie marroni. Questi acari si nutrono delle foglie e il risultato sono tanti puntini marroni.
  5. Troppa luce o troppo caldo: il sole forte o il caldo estremo possono bruciare le foglie e lasciare macchie marroni.
  6. Problemi di irrigazione: annaffiare male, troppo o troppo poco, mette in crisi la pianta e può far comparire macchie marroni.
  7. Problemi di pH: un pH sbagliato nel substrato blocca l’assorbimento dei nutrienti e può portare a macchie marroni.
  8. Ferite o danni fisici: le foglie graffiate, tagliate o danneggiate possono scurirsi nella zona colpita.
  9. Virus: alcune malattie virali possono dare macchie marroni, ma di solito con altri sintomi, come foglie deformate o arricciate.

Come eliminare le macchie dalle foglie?

Per togliere di mezzo le macchie dalle foglie di marijuana devi andare per passi. Le cause possono essere tante: carenze, pH, parassiti o malattie. Ecco una guida generale per affrontare il problema:

  1. Trova la causa: prima di tutto devi capire perché compaiono le macchie. Guardale da vicino e cerca altri sintomi, come scolorimenti, deformazioni o parassiti. Senza la causa vera non sai cosa fare.
  2. Sistema la nutrizione: se il problema è una carenza, correggi l’alimentazione della pianta. Usa un fertilizzante bilanciato e dai i nutrienti che servono in base alla fase di crescita.
  3. Correggi il pH: se c’entra un pH sbagliato nel substrato, puoi sistemarlo con i prodotti fatti apposta per regolarlo. Controlla spesso il pH dell’acqua di irrigazione e del substrato.
  4. Tieni a bada parassiti e malattie: se le macchie arrivano da parassiti o malattie, quelli vanno trattati per primi. Usa metodi di controllo adatti, insetticidi naturali o chimici, e se serve passa ai fungicidi.
  5. Taglia le foglie colpite: se le macchie sono solo su poche foglie, puoi toglierle per evitare che la malattia si allarghi. Usa forbici pulite e affilate.
  6. Migliora l’ambiente: se le macchie dipendono da condizioni sfavorevoli, come sole troppo forte o temperature estreme, sistema l’ambiente di coltivazione. Fai ombra o regola temperatura e umidità in base a quello che chiede la pianta.
  7. Annaffia come si deve: controlla le annaffiature per evitare sia l’eccesso sia la mancanza d’acqua. Il substrato deve drenare bene e le piante non devono né seccarsi né affogare.
  8. Prova i rimedi naturali: per i problemi piccoli puoi provare qualcosa di naturale. Per esempio, una soluzione di acqua e latte può aiutare a tenere sotto controllo alcune malattie fungine.
  9. Niente stress inutile: evita alla pianta scossoni che non servono, come cambi bruschi delle condizioni di coltivazione o mani troppo pesanti quando la sposti o la poti.
  10. Chiedi a chi ne sa: se non sei sicuro della causa o di come trattarla, chiedi a un grower esperto o a qualcuno che di piante ne capisce.