Micelio: cos’è e a cosa serve nei funghi (e nel tuo terriccio)
COLTIVAZIONE

Micelio: cos’è e a cosa serve nei funghi (e nel tuo terriccio)

La parte del fungo che non vedi è quella che lavora: decompone, nutre, si allea con le radici e regge tutta la coltivazione di funghi.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Cos’è il micelio?

Il micelio è la parte vegetativa del fungo: una rete di filamenti sottilissimi e ramificati, le ife, che si intrecciano nel substrato in cui il fungo cresce. È lui che assorbe acqua e nutrienti, decompone la materia organica e, in molte specie, si allea con le radici delle piante. Insomma, gioca un ruolo chiave nella crescita e nello sviluppo del fungo.

Il micelio è quello che assorbe nutrienti e acqua dall’ambiente intorno, e così il fungo si nutre e cresce. Con le sue ife si allunga in cerca di materia organica da decomporre per ricavarne nutrienti.

Nella coltivazione dei funghi il micelio è fondamentale. Si parte da spore o da una coltura precedente e lo si inocula in un substrato adatto, così le ife si propagano e formano una rete miceliare. Col tempo il micelio colonizza tutto il substrato e, quando le condizioni sono giuste, comincia a produrre i corpi fruttiferi, cioè i funghi veri e propri, come gli champignon.

Il micelio ha anche usi pratici in agricoltura, perché può migliorare la salute del suolo e favorire la crescita delle piante. Alcuni miceli si usano in tecniche come la micorrizazione, in cui formano un’associazione simbiotica con le radici e forniscono loro nutrienti in più, aumentando resistenza e resa delle coltivazioni.

Il micelio, quindi, è una parte essenziale del fungo e ha un ruolo vitale nella sua nutrizione e riproduzione. È un elemento chiave nella coltivazione dei funghi commestibili e nel migliorare la salute del suolo in agricoltura.

A cosa serve il micelio?

Il micelio è la struttura vegetativa del fungo ed è fatto di una rete di filamenti sottili chiamati ife. Le ife crescono e si allargano nel substrato in cui vive il fungo e formano una specie di ragnatela. Da sottolineare: il micelio è la fase di crescita attiva del fungo.

Passiamo alle sue funzioni:

  1. Decomposizione: una delle funzioni principali del micelio è decomporre la materia organica morta. I funghi decompositori si nutrono di foglie cadute, legno marcio e altri resti organici. Con le loro ife li scompongono e li trasformano in nutrienti più semplici, che tornano nel terreno e alimentano il ciclo dei nutrienti negli ecosistemi.
  2. Nutrizione: il micelio è essenziale per la nutrizione del fungo. Attraverso i suoi filamenti sottili il fungo assorbe acqua e nutrienti dal substrato in cui cresce. È così che cresce, si sviluppa e alla fine si riproduce.
  3. Micorrize: il micelio forma una simbiosi mutualistica con le radici di molte piante, la cosiddetta relazione micorrizica. In questa associazione il micelio si estende e si attacca alle radici, formando una rete che fa da prolungamento dell’apparato radicale della pianta. In cambio la pianta gli passa carboidrati e zuccheri. Ci guadagnano tutti e due: la pianta assorbe meglio nutrienti e acqua e resiste di più alle malattie.
  4. Base per coltivare funghi: nella coltivazione dei funghi commestibili il micelio si usa come «seme» per propagarsi e colonizzare un substrato adatto. Il micelio cresce e si espande nel substrato e, quando le condizioni sono giuste, si formano i corpi fruttiferi, cioè i funghi, la parte che si mangia.

In conclusione, il micelio è una struttura essenziale per la crescita e lo sviluppo del fungo. Le sue funzioni principali sono la decomposizione della materia organica, la nutrizione del fungo, la simbiosi con le piante e il suo uso nella coltivazione dei funghi commestibili.

Cos’è il micelio di un fungo?

Il micelio è la struttura vegetativa principale e fondamentale del fungo. È una rete di filamenti sottili chiamati ife, che si intrecciano e si ramificano nel substrato in cui il fungo cresce. Sono le ife ad assorbire acqua e nutrienti dall’ambiente per nutrire il fungo e farlo crescere e sviluppare.

Il micelio può crescere sia nel terreno sia su materia organica in decomposizione, legno, foglie cadute, resti vegetali e altri substrati in cui trova condizioni favorevoli. Attraverso il micelio il fungo decompone la materia organica, libera i nutrienti che gli servono per crescere e contribuisce al riciclo dei nutrienti nell’ecosistema.

Forma e colore del micelio cambiano a seconda del fungo e delle condizioni ambientali. Può essere bianco, marrone, giallo o, in alcune specie, anche di colori più accesi. È la fase di crescita attiva del fungo, e dal micelio nascono i corpi fruttiferi, cioè i funghi che vediamo, la parte riproduttiva.

Il micelio è essenziale per la sopravvivenza e il funzionamento del fungo. In alcune specie, poi, può formare associazioni simbiotiche con le radici delle piante, le micorrize, una relazione che conviene a entrambi.

Ricapitolando: il micelio di un fungo è la rete di filamenti sottili che forma la sua struttura vegetativa, gli permette di nutrirsi, crescere e svilupparsi, e ha un ruolo fondamentale nella decomposizione della materia organica e nella simbiosi con le piante.


A che temperatura muore il micelio?

La temperatura a cui muore il micelio può cambiare a seconda del fungo e delle condizioni dell’ambiente. In generale, però, la maggior parte dei funghi ha una temperatura ottimale di crescita e sopravvivenza tra i 20 e i 30 °C.

Sopra questo range il micelio può soffrire, smettere di crescere e perfino morire se esposto a temperature molto alte. Di solito, sopra i 35-40 °C il micelio di molti funghi comincia a stare male.

Con temperature più basse, invece, alcuni funghi smettono di crescere ma non per forza muoiono: possono entrare in uno stato di latenza, una specie di letargo, finché le condizioni non tornano favorevoli.

Tieni presente che la resistenza del micelio alle temperature estreme cambia anche in base alla specie e a come si è adattata al suo ambiente. E contano pure altri fattori, come l’umidità e la disponibilità di nutrienti. Per questo è fondamentale mantenere un buon equilibrio delle condizioni ambientali se vuoi un micelio, e dei funghi, in salute.