
Miele per la cannabis: radicante per talee, concime, spray e trappole
Quello che hai in dispensa può darti una mano in coltivazione: come usare il miele con talee, terriccio e foglie, e cosa c’è di vero.
Nella coltivazione di cannabis il miele si usa soprattutto in quattro modi: come radicante naturale per le talee, sciolto in acqua per dare zuccheri al terriccio e ai suoi microrganismi, in spray sulle foglie e nelle trappole per parassiti. Non è un concime miracoloso, ma è economico, naturale e può dare una mano a radici e vita del suolo. Qui sotto trovi come usarlo, passo per passo.
Il miele aiuta davvero a coltivare cannabis?
Se ci tieni a coltivare in modo naturale ed ecologico, ti farà piacere sapere che uno degli ingredienti più comuni della tua cucina può diventare una fonte di nutrimento per le piante. Il miele può aiutare le piante di marijuana in vari modi: dà zuccheri, stimola la crescita delle radici e regola l’attività dei microrganismi del terreno.
Il miele nasce dal lavoro di alcune specie di api, che raccolgono il nettare dai fiori e lo conservano nell’alveare. È vitale per le api e una goduria per noi, ma contiene anche nutrienti e composti bioattivi utili alle piante di cannabis.
Melassa e miele: le differenze
Conviene chiarire la differenza tra miele e melassa, un altro prodotto ricco di zuccheri molto usato in agricoltura. Sono entrambi dolcificanti naturali, ma cambiano per:
- Origine: il miele lo fanno le api, la melassa è un sottoprodotto denso della lavorazione del succo di canna da zucchero.
- Sapore: il miele è dolce e floreale, la melassa ha un gusto forte e un po’ amaro.
- Consistenza: il miele può essere liquido o solido, la melassa è vischiosa e densa.
- Colore: il miele va dal dorato chiaro al giallo opaco, la melassa è marrone scuro.
Nonostante le differenze, miele e melassa sono entrambi ricchi di zuccheri e minerali, e per questo sono alleati utili per la salute delle piante e del terreno.
Perché il miele fa bene alle piante di cannabis
Ecco i vantaggi principali di usare il miele nella coltivazione di marijuana:
1. Il miele è una buona fonte di zuccheri: le piante di cannabis producono i loro zuccheri con la fotosintesi, ma aggiungendo miele al terriccio dai una fonte in più di zuccheri che le radici possono prendere dalla rizosfera, la zona di terreno intorno alle radici.
2. Il miele contiene macronutrienti: nel miele ci sono, anche se in quantità minime, azoto, potassio e fosforo, i tre macronutrienti fondamentali che servono alla cannabis per sintetizzare proteine, trasportare l’acqua e attivare gli enzimi.
3. Il miele nutre i microrganismi del terreno: un terreno sano ospita un sacco di organismi diversi, come funghi, batteri, protozoi e nematodi, che fanno girare i nutrienti. Le piante rilasciano zuccheri dalle radici per nutrire questi microrganismi, e in cambio ci guadagnano. Aggiungere miele al terriccio può far crescere la popolazione di microrganismi utili.
4. Il miele contiene composti antimicrobici: oltre a nutrire i microrganismi buoni, il miele contiene composti antimicrobici che possono tenere lontani i patogeni.

Come usare il miele nella tua coltivazione
Ora che sai cosa può fare il miele per le tue piante, ecco come usarlo davvero:
1. Il miele come radicante per le talee di cannabis
Il miele può fare da ormone radicante naturale e sostenibile al posto dei classici prodotti sintetici. Merito della sua azione antimicrobica e degli enzimi che contiene, che stimolano lo sviluppo delle radici. Per usarlo come radicante:
- Taglia una talea da una pianta madre sana con forbici o un coltello da potatura sterilizzati.
- Togli le foglie della parte bassa della talea e lasciane solo un paio in cima.
- Immergi l’estremità tagliata nel miele biologico.
- Pianta la talea in un vasetto con vermiculite e mettila in un posto caldo e luminoso.
- Trapiantala nel terriccio quando avrà sviluppato un apparato radicale bello robusto.
2. Il miele come concime per la cannabis
Il miele contiene diversi macro e micronutrienti utili alla crescita delle piante di marijuana. Per usarlo come fertilizzante:
- Sciogli un cucchiaio di miele biologico in 1,5 litri di acqua bollita.
- Mescola bene finché il miele non si è sciolto del tutto.
- Lascia raffreddare.
- Versa il tutto in un annaffiatoio e dallo direttamente sul terriccio delle piante.
3. Il miele come spray fogliare
Gli spray fogliari sfruttano gli stomi, i piccoli pori delle foglie, per portare nutrienti direttamente alla pianta senza passare dalle radici. Possono anche influire sulla fillosfera, la comunità di microrganismi che vive sulle foglie. Per farti il tuo spray al miele:
- Aggiungi due cucchiaini di miele a 4,5 litri di acqua tiepida.
- Mescola finché il miele non si è sciolto del tutto.
- Versa la miscela in uno spruzzino.
- Spruzzala sulle foglie, soprattutto su quelle che mostrano segni di carenza.
- Ripeti ogni due settimane.
Le trappole al miele aiutano contro i parassiti
Il miele può servire anche contro i parassiti. Interra nel terriccio dei vasetti con un po’ di miele dentro e nei giorni dopo vedrai lumache e moscerini del terriccio finire in trappola.
Come misurare gli zuccheri nelle piante di cannabis
Il contenuto di zuccheri delle tue piante è un indicatore importante della loro salute e vitalità. Gli zuccheri hanno un ruolo chiave nelle cellule vegetali e possono influire su produttività, resistenza ai parassiti e salute generale della pianta. Non puoi misurarli direttamente, ma puoi usare i gradi Brix come stima. I gradi Brix misurano la quantità di solidi disciolti in un campione vegetale, zuccheri compresi ma non solo.
Per misurarli ti serve un rifrattometro Brix, uno strumento simile a un piccolo cannocchiale che misura come la luce si rifrange attraverso il campione. Per preparare il campione prendi qualche foglia di cannabis, pestala in una ciotola e tirane fuori il succo. Metti abbastanza succo da coprire il vetrino del rifrattometro e annota il valore. Tieni conto che i gradi Brix cambiano con l’ora del giorno e il meteo, quindi misura sempre alla stessa ora e in condizioni simili.
Secondo alcuni grower, le piante di cannabis sane hanno tra 12 e 20 gradi Brix, e quelle verso il valore più alto darebbero raccolti più abbondanti e resisterebbero meglio a parassiti e malattie. C’è chi aggiunge miele per provare ad alzare i gradi Brix, ma non ci sono studi solidi che lo confermino.
Il miele può essere un’aggiunta utile alla tua strategia di coltivazione: dà un po’ di nutrimento e aiuta le piante a crescere sane. Come radicante, concime, spray fogliare o trappola per parassiti, può fare la differenza sulla salute e sulla resa delle tue piante. Prova queste opzioni e guarda come il miele ti aiuta a coltivare in modo più efficace e naturale.
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