Odore della coltivazione indoor: come ridurlo con carboni e ozono
COLTIVAZIONE

Odore della coltivazione indoor: come ridurlo con carboni e ozono

In fioritura la tua growbox si fa sentire fino al pianerottolo: filtri, ozono e neutralizzatori per tenerla discreta.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

Per ridurre l’odore di una coltivazione di marijuana in casa la base è un filtro a carboni attivi montato sull’estrattore, dimensionato almeno sulla sua portata e possibilmente un 30% in più. Nei grow grandi si aggiunge un ozonizzatore nel condotto di uscita, e nelle stanze accanto neutralizzatori o profumatori. La puzza vera arriva in fioritura: è lì che ti serve tutto già montato.

Coltivare in casa dà tante soddisfazioni, ma l’odore è uno dei problemi più comuni per un grower: l’erba in fioritura sprigiona un aroma potente e riconoscibilissimo, che può attirare attenzioni indesiderate e dare fastidio a vicini e coinquilini. Tra filtri a carboni, ventilazione fatta bene e varietà meno odorose, puoi tenere il tuo grow discreto e senza puzze forti.

Come togliere l’odore di marijuana in indoor

Una delle sfide più grosse per chi coltiva al chiuso è restare discreto, e niente ti tradisce più del classico odore delle piante di cannabis.

In vegetativa le piante non puzzano molto, ma appena entrano in fioritura cominciano a sprigionare un aroma intenso e penetrante, che diventa sempre più forte man mano che la fioritura va avanti. Per fortuna ci sono diversi metodi e sistemi antiodore che ti aiutano a togliere la puzza di canna. Ecco come tenere sotto controllo l’odore di un indoor in modo efficace.

Sistemi antiodore

Per tenere discreto il tuo grow, i sistemi antiodore sono indispensabili. Il pezzo più importante è il filtro antiodore, detto anche filtro a carboni attivi. In un indoor non può mancare: filtra l’aria che l’estrattore tira fuori dalla coltivazione e impedisce agli odori di uscire.

Filtri a carboni attivi

I filtri a carboni attivi sono obbligatori in indoor se non vuoi che la stanza puzzi di erba. Contengono piccoli cilindri di carbone attivo che catturano le particelle di odore quando l’aria ci passa attraverso. Quanto funzionano dipende dalla qualità del filtro e da come lo usi.

Un filtro smette di funzionare quando il carbone attivo è saturo, quindi va sostituito come indica il produttore. Esistono le ricariche di carbone attivo, ma conviene cambiare tutto il filtro: funziona meglio e non perdi la garanzia.

Qual è il miglior filtro antiodore per l’indoor?

Ci sono filtri antiodore di diverse qualità, ognuno con una durata diversa. I più longevi sono i Prima Klima Industry, poi vengono i Prima Klima Eco Line e infine gli Odorsock. I filtri a carboni attivi si classificano in base alla portata d’aria che filtrano e al diametro della bocca a cui si collegano i tubi dell’estrazione.

Il filtro deve avere almeno la stessa portata dell’estrattore. Per esempio, se hai un estrattore con bocca da 150 mm e una portata di 425 m³/h, ti serve un filtro antiodore da almeno 425 m³/h.

Come far rendere al massimo il filtro antiodore in indoor?

Per farlo lavorare al meglio, conviene sovradimensionare il filtro antiodore di circa il 30%. Se dai calcoli ti serve un estrattore da 100 m³/h, prendi un filtro a carboni da 130 m³/h. Non tirare fuori più aria di quella che il filtro riesce a pulire, altrimenti l’aria esce che sa di erba.

Occhio: i filtri a carboni attivi non lavorano bene con tanta umidità, perché l’umidità blocca l’azione del carbone. Se spegni l’estrazione e l’umidità sale, quando la riaccendi il filtro può non pulire bene l’aria dagli odori. Per tenere a bada l’umidità puoi usare un deumidificatore.

Usare un ozonizzatore

Nei grow grandi, per eliminare davvero l’odore di marijuana, oltre ai filtri a carboni attivi conviene usare un ozonizzatore. Elimina in modo efficace le molecole organiche responsabili dell’odore delle piante. L’ozono però non va mai messo dentro la coltivazione, ma direttamente nel condotto di uscita dell’aria. E c’è un motivo in più: l’ozono è tossico anche per le persone e per gli animali domestici, irrita occhi e polmoni pure a basse concentrazioni, quindi non deve mai finire in una stanza dove qualcuno respira.

Altri metodi per nascondere l’odore di marijuana

Per le stanze accanto e gli altri ambienti fuori dalla coltivazione che vuoi tenere senza odori, puoi usare neutralizzatori o coprenti. La cosa fondamentale è progettare bene i sistemi antiodore in base a quello che serve davvero al tuo grow, per evitare guai seri.

Sistemi a ozono per l’indoor di marijuana

L’ozono (O3) è una molecola molto reattiva: i suoi atomi di ossigeno reagiscono facilmente con i composti organici, ne distruggono la struttura e così eliminano il classico odore di erba.

In più, l’ozono elimina bene spore di funghi e batteri, perché ne distrugge lo strato esterno. Va però usato nel modo giusto, per non danneggiare le piante e i terpeni che danno aroma e sapore alle cime.

Come usare l’ozono nel modo giusto

Non mettere un ozonizzatore dentro la stanza di coltivazione, a meno che non sia in un condotto che sfoga all’esterno. L’ozono non ucciderà le piante, ma può peggiorarne lo sviluppo e la qualità; e se entri a lavorare in una stanza con l’ozono acceso, i polmoni li rischi tu (vale anche per cani e gatti).

Gli ozonizzatori consigliati sono quelli fatti per essere montati nei condotti di estrazione, i cosiddetti ozonizzatori da condotto. Vanno usati insieme a un filtro antiodore all’ingresso per avere il massimo risultato.

Il generatore di ozono va dimensionato in base al diametro e alla portata dell’estrazione. Informati bene prima di scegliere, perché è una spesa importante. In più, l’ozono ha bisogno di spazio e di tempo per mescolarsi con l’aria e fare effetto: per questo serve un tratto di condotto abbastanza lungo dopo il generatore.

Neutralizzatori di odori

I neutralizzatori di odori agiscono sulle molecole che producono l’odore: le avvolgono e le disattivano, mentre l’ozono le distrugge. Il posto migliore per un neutralizzatore è sulle uscite dell’aria o nelle stanze vicino al grow che vuoi tenere senza odori.

Il neutralizzatore più efficace è The Neutralizer Kit, che esiste anche in versione compatta per gli spazi piccoli, The Neutralizer Compact Kit.

Durante il raccolto l’odore può diventare ancora più forte, quindi conviene mettere neutralizzatori o coprenti nella stanza accanto a quella dove essicchi, per evitare che la puzza esca.

Coprenti per odori

I coprenti non agiscono sulle molecole odorose: emettono un profumo più forte che copre l’odore dell’erba. Si mettono facilmente in diversi punti, anche dentro i condotti, e funzionano meglio nelle stanze accanto all’essiccazione o nei grow non troppo grandi.

Tra i modelli in commercio ci sono gli Ona Block, ideali per uscite dell’aria e condotti, e l’Ona Spray, ad azione immediata quando devi togliere un odore in fretta.