Che erba sto fumando? Come riconoscere una varietà da foglie, cime, odore e sapore
COLTIVAZIONE

Che erba sto fumando? Come riconoscere una varietà da foglie, cime, odore e sapore

Le foglie di sativa, indica e ruderalis, la forma delle cime, i terpeni che senti al naso e in bocca e l’effetto: gli indizi per capire che varietà hai davanti.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

Per riconoscere una varietà di marijuana guardi le foglie, le cime, l’odore, il sapore e l’effetto: le sativa hanno foglie lunghe e sottili e cime allungate e leggere, le indica foglie larghe e cime piccole e dense, e i terpeni che senti al naso e in bocca danno altri indizi. Saper distinguere una varietà dall’altra serve sia a chi coltiva sia a chi fuma, perché ogni tipo ha effetti, aromi e proprietà diversi.

Fare questa distinzione è fondamentale per ottimizzare la coltivazione e scegliere la varietà giusta per i tuoi gusti o le tue esigenze.

Le foglie delle tre grandi famiglie di cannabis: sativa, indica e ruderalis

La cannabis ha tre sottospecie principali: Cannabis sativa, Cannabis indica e Cannabis ruderalis. Ognuna ha foglie con caratteristiche proprie, che permettono a grower e consumatori di capire che varietà stanno guardando o coltivando.

Vediamo nel dettaglio come cambiano le foglie di queste tre sottospecie e cosa le rende uniche.

1. Le foglie della sativa

Le foglie della Cannabis sativa si riconoscono perché sono allungate e slanciate, con un’aria delicata e appuntita. Di solito hanno questi tratti:

  • Forma: lunghe e sottili, con margini seghettati e affilati che danno alla foglia un aspetto quasi irregolare.
  • Colore: vanno dal verde lime brillante al verde scuro, quasi nerastro.
  • Numero di foglioline: le foglie più grandi possono avere da 9 fino a 13 foglioline, un tratto tipico di questa sottospecie.

2. Le foglie della indica

Al contrario della sativa, le foglie della Cannabis indica sono più larghe e spesse. Questa sottospecie viene da zone di montagna fredde, e anche le foglie si sono adattate a quelle condizioni.

  • Forma: più compatte e larghe, così la pianta trattiene meglio l’umidità.
  • Colore: domina il verde oliva scuro; foglie molto chiare sono rare e, se compaiono, possono indicare una carenza di nutrienti.
  • Numero di foglioline: le foglie più grandi ne hanno di solito tra 7 e 9, meno della sativa, e questo le fa sembrare più robuste.

3. Le foglie della ruderalis

Le foglie della Cannabis ruderalis hanno un aspetto tutto loro, che riflette la capacità della pianta di crescere in climi estremi e adattarsi a condizioni difficili. È una sottospecie più piccola di sativa e indica, e anche le foglie hanno caratteristiche particolari.

  • Dimensioni: in genere sono più piccole, perché tutta la pianta cresce più compatta.
  • Forma: per larghezza somigliano a quelle della indica, ma possono variare ed essere più strette di una indica media.
  • Numero di foglioline: le foglie più grandi possono averne da 5 a 13, un numero che cambia parecchio per via della grande adattabilità di questa sottospecie.

Come capire che varietà stai fumando

Sapere che varietà stai fumando può migliorarti l’esperienza e farti godere tutte le sue sfumature. Ogni varietà ha caratteristiche proprie di aspetto, aroma, sapore ed effetto, e sono queste a darti gli indizi per riconoscerla.

Non esiste un metodo infallibile per sapere con certezza cosa hai tra le mani, ma conoscere le caratteristiche principali ti aiuta a distinguere tra sativa, indica e ibridi.

1. A occhio: come sono le cime?

Prima di fumare, guarda bene le cime. Un’occhiata non serve solo ad ammirarle: ti aiuta anche a scovare impurità, muffa o polvere. E alcuni dettagli dell’aspetto ti danno indizi sulla varietà:

  • Sativa: le cime sono di solito allungate, leggere e spugnose. Questi fiori, tipici di varietà come Amnesia Haze o Chocolate Haze, sono meno densi di quelli delle indica.
  • Indica: i fiori sono piccoli e densi, con un aspetto robusto. Esempi sono la Northern Lights o la Gelato, famose per le cime compatte.
  • Varietà viola: anche il colore può tradire la genetica. Varietà come Purple Queen o Mimosa prendono sfumature viola, soprattutto se sono cresciute al fresco, che in tante varietà fa uscire questo colore.

2. Gli aromi tipici di ogni genetica

L’odore della cannabis è un indizio importante del suo profilo di terpeni, i composti che le danno l’aroma e che influiscono anche sull’effetto. Annusando le cime prima e dopo averle tritate puoi riconoscere alcuni profili comuni:

  • Pino e terra: di solito legato a terpeni come pinene e mircene, tipico di varietà come OG Kush o Royal Jack Auto.
  • Diesel: un odore forte di carburante, dato da terpeni come mircene e limonene. Ce l’hanno varietà come Triple G e Hulkberry.
  • Fruttato: le note dolci e fruttate possono indicare tanto limonene e linalolo. Tra le varietà fruttate ci sono Somango XL e Haze Berry.
  • Skunk o formaggio: un profilo pungente e acido, tipico della Blue Cheese e della Skunk XL, dove dominano cariofillene e mircene.
  • Agrumato: segno chiaro di livelli alti di limonene e terpineolo, presente in varietà come Green Crack Punch e Purple Queen Auto.

3. Il sapore quando la fumi

Anche il sapore può essere uno strumento chiave per riconoscere una varietà. Con un vaporizzatore senti i sapori dei terpeni in modo più preciso. Ecco alcuni profili comuni:

  • Erbaceo: ricco di terpinolene e cariofillene, tipico di varietà come Royal Haze Auto.
  • Speziato: indizio di livelli alti di cariofillene, come nella White Widow o nella Tatanka.
  • Frutta tropicale: questi sapori nascono di solito dalla combinazione di limonene, geraniolo e linalolo, tipica della Pineapple Kush.
  • Biscotto o dolce: con note da pasticceria, sono comuni nella Royal Cookies e nella Cosmos F1, e li danno terpeni come limonene e linalolo.

4. Effetti e sensazioni

Oltre ad aspetto, odore e sapore, anche l’effetto può darti indizi sulla varietà. Di solito gli effetti si dividono in due grandi categorie: di testa e di corpo.

  • Effetto di testa: se la varietà ti dà una botta stimolante, socievole e creativa, probabilmente è una sativa, come la Shining Silver Haze.
  • Effetto di corpo: se senti un rilassamento profondo e sonnolenza, potresti avere davanti una indica come la White Widow o la Watermelon.

Conta tanto anche il livello di THC o di CBD. Le varietà con più THC tendono a sballare di più, mentre quelle ricche di CBD rilassano il corpo senza effetti psicoattivi.

Con questi metodi svilupperai l’occhio, e il naso, per riconoscere le varietà di cannabis e sfruttarne al massimo le caratteristiche, sia quando coltivi sia quando fumi.