RICETTE

Rosca de Pascua alla marijuana: la ciambella di Pasqua argentina, versione cannabica

Una ciambella lievitata al burro di cannabis, con la cima nascosta al posto della fava. E in più burro, brownie, olio e tè.

DI Redazione CosechaLibre7 MIN DI LETTURA

La Rosca de Pascua è la ciambella lievitata che in Argentina si mangia a Pasqua, cugina del roscón de reyes spagnolo dell’Epifania (quello con la fava e la statuina nascoste dentro). La versione cannabica si fa sostituendo il burro dell’impasto con burro di cannabis: 500 g di farina, 150 g di burro preparato con 5 g di cime o 20 g di foglie resinose, due lievitazioni e 20-25 minuti di forno a 180 °C.

Ingredienti per la Rosca de Pascua alla cannabis:

  • 500 g di farina
  • 30 g di lievito di birra
  • 1 bicchiere di latte
  • 150 g di burro
  • 5 g di cime di marijuana o 20 g di foglie con resina, decarbossilate (per il burro)
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • Scorza di limone grattugiata
  • Frutta candita (facoltativa)
  • Mandorle (facoltative)
  • Zucchero a velo (facoltativo)
  • Panna e crema al cioccolato per farcire (facoltative)

Preparazione passo passo:

Passo 1: per prima cosa prepara il burro alla marijuana con la ricetta che preferisci. Il burro di cannabis deve essere pronto prima di iniziare l’impasto.

Passo 2: in una ciotola mescola mezzo bicchiere di latte, 3 cucchiai abbondanti di farina e il lievito. Gira finché viene fuori un impastino sodo, poi copri la ciotola e lascia lievitare 30 minuti. Aggiungi il resto della farina, lo zucchero, il latte rimasto, le uova, la scorza di limone, il sale e il burro alla marijuana. Impasta per una decina di minuti su un piano infarinato finché ottieni una palla. Copri con la pellicola e lascia riposare un paio d’ore in un posto caldo.

Passo 3: reimpasta per qualche minuto, poi stendi e dai forma a una ciambella con il buco al centro. Accendi il forno a 180 °C. Spennella la rosca con uovo sbattuto e decorala come ti pare con mandorle, zucchero a velo e frutta candita.

Passo 4: inforna nel forno già caldo per 20-25 minuti, finché è dorata. Lasciala raffreddare prima di servirla.

Il trucco: se vuoi rendere più divertente la caccia alla fava e alla statuina, come nel roscón spagnolo, sostituiscile con due cimette di marijuana. Avvolgile nella stagnola e infilale in punti diversi della rosca. E avvisa tutti prima di servire, così nessuno se le ingoia con la carta.

Le basi della cucina alla cannabis

Burro di cannabis

Sembra roba da esperti, ma fare il burro di cannabis non è complicato per niente. Si prepara facile, a casa.

Il bello del cannabutter è che ti serve per mille piatti della cucina alla cannabis.

Ti servono circa 450 g di burro, margarina o il grasso che usi per cucinare, e circa 14 g di marijuana decarbossilata e tritata. Sciogli il burro in padella e aggiungi l’erba. Lascia cuocere a fuoco basso finché il burro prende un colore verde. Filtra con un colino e metti a raffreddare in frigo. Ecco il tuo burro alla marijuana, pronto per qualsiasi ricetta: dolce o salata, non ci sono limiti.

Brownie alla marijuana

Li conoscono tutti, e per chi ama cioccolato e cannabis sono la ricetta base da fare almeno una volta.

Per farli nel modo più semplice possibile, prendi un preparato per brownie della marca che ti piace. Poi, ovvio, ti serve l’erba, già decarbossilata. Per questi brownie fuori di testa consigliamo da 4 a 18 grammi di marijuana. Se è la prima volta, parti dal minimo e assaggia un pezzetto: un edibile picchia più forte e sale più tardi di una canna, quindi aspetta circa 2 ore prima di mangiarne ancora.

Scalda in padella l’olio indicato sulla confezione e aggiungi l’erba. Lascia cuocere olio ed erba a fuoco basso o medio per circa 30 minuti.

Poi filtra l’erba e versa l’olio nel preparato. Da lì segui le istruzioni della confezione e il tuo brownie alla marijuana è servito.

Olio di cannabis

Di ricette per fare l’olio di cannabis ce ne sono tante, ma questa è semplice: non c’è niente da cucinare, servono solo un po’ di pazienza ed erba di qualità.

Barattolo di crema al CBD fatta in casa

Allora, come si fa l’olio di cannabis? Ecco i passaggi:

  • lava la marijuana in acqua calda per pulirla (l’acqua calda non basta a decarbossilarla). Poi decarbossilala in forno.
  • prepara un contenitore di vetro abbastanza grande per l’olio che vuoi fare.
  • versaci l’olio extravergine d’oliva che ti piace di più, o quello che secondo te si sposa meglio con l’erba che hai scelto. Ricorda che può essere ricca di CBD, ricca di THC o tutte e due.
  • metti dentro circa 20-25 g di marijuana secca, conciata e non tritata.
  • lasciala macerare al buio e all’asciutto per un paio di settimane, girando ogni tanto perché l’erba rilasci i suoi componenti.
  • passato questo tempo, l’olio è pronto da usare.
  • non togliere la marijuana dal barattolo.
  • se il risultato è troppo forte, travasa tutto in un altro barattolo di vetro e aggiungi un quarto di olio extravergine per ammorbidire l’effetto. Agita bene e lascia riposare un paio di giorni al buio perché si assesti.
  • ora il tuo olio di cannabis è pronto per l’uso sublinguale, sulla pelle o come integratore nei cibi.

Olio di cannabis: i benefici

  • Dolore
    Alcuni studi suggeriscono, e molti pazienti riferiscono, che può aiutare con il dolore cronico, quello muscolare e l’artrite.
  • Ansia
    Il THC può avere un effetto rilassante sul sistema nervoso e aiutare a ridurre l’ansia.
  • Nausea e vomito
    La cannabis si usa da decenni contro la nausea e il vomito causati dalla chemioterapia e da altre condizioni mediche.
  • Epilessia
    Alcuni studi suggeriscono che la cannabis possa ridurre le crisi in chi soffre di epilessia.
  • Glaucoma
    Il THC e altri cannabinoidi possono abbassare per un po’ la pressione dell’occhio, ma non sono una terapia standard per il glaucoma.

Tè ai cannabinoidi

Se cerchi qualcosa di cannabico che non ti prenda come una canna, le infusioni sono un’ottima opzione per chi vuole godersi soprattutto il lato terapeutico.

Tanta gente trova che una sola tazza basti per rilassarsi a fondo, corpo e testa. Il bello è che qui puoi usare le foglie di marijuana e il tè viene buonissimo lo stesso. Tieni conto però che col burro diventa un edibile a tutti gli effetti: vacci piano.

Per preparare questa delizia cannabica da bere ti servono 1 g di cime per tazza, o 2 g se usi le foglie, sempre decarbossilate. Con le foglie puoi aggiungere anche qualche cimetta, così il sapore viene più intenso. Serve anche il burro, più o meno un cucchiaino per tazza, perché i cannabinoidi si sciolgono nei grassi e l’acqua da sola non li tira fuori. Al posto del burro puoi usare il latte, un dito per tazza d’acqua, ma col burro l’effetto è più forte.

Cima di marijuana tenuta in mano

Come fare il tè alla cannabis, passo passo:

  1. Prima pesta le foglie o le cime, sbriciolandole il più possibile. Quando sono ben tritate aggiungi il burro e mescolalo bene con l’erba secca. Se usi il latte, versalo nella pentola insieme alle cime.
  2. Quando è tutto ben mescolato, metti l’acqua a bollire: un bicchiere e mezzo d’acqua per ogni tazza che vuoi bere. L’erba si butta solo quando l’acqua bolle forte, e appena la metti abbassi il fuoco al minimo.
  3. Gira spesso a fuoco basso per 30 minuti, finché il burro è sciolto del tutto e si mescola con l’acqua. Gira piano ma senza fermarti.
  4. Quando non vedi più la schiuma del burro, è pronto: versalo nella tazza passandolo prima da un colino.

L’ideale è berlo subito, senza farlo raffreddare: quando la temperatura scende, il grasso del burro si separa dall’acqua. Se l’hai fatto col latte puoi lasciarlo a temperatura ambiente, perché il latte, essendo già liquido, non si rapprende come il burro.