
Semi di cannabis buoni o da buttare? Cinque controlli prima di germinarli
Colore, durezza, forma, data e test dell’acqua: cinque controlli prima di far germinare un seme.
Per capire se un seme di cannabis è buono controlla colore, durezza, forma, età e fai il test del bicchiere d’acqua: in 5 minuti sai se vale la pena metterlo a germinare o se è meglio buttarlo e aprirne un altro, invece di perdere una settimana ad aspettare. Tre controlli sono a occhio, uno al tatto e uno è il test del galleggiamento. Li può fare chiunque.
1. Che colore ha un seme buono?
Un seme buono va dal marrone scuro al marrone con striature più scure (la cosiddetta tigratura). Alcune varietà sono quasi nere o hanno sfumature verde scuro, ed è normale anche quello. Quello che NON è normale:
- Verde chiaro o bianco: immaturo, raccolto prima del tempo, non germina.
- Grigio pallido o giallastro: vecchio o conservato male, le probabilità sono bassissime.
- Macchie scure irregolari (non striature, proprio macchie): può avere un fungo.
2. Quanto deve essere duro?
Stringilo piano tra due dita. Deve reggere la pressione senza cedere. Se si schiaccia, dentro è vuoto o secco: non germina. Un seme vivo lo senti solido, quasi come un sassolino.
3. Forma e dimensioni contano?
I semi buoni sono ovali, simmetrici, con la «pancia» piena. Se è deforme, piccolissimo o troppo grosso per la sua varietà, probabilmente ha avuto qualche problema di sviluppo. Non è una regola assoluta, ma insieme agli altri controlli ti aiuta.
4. Quanto dura un seme di cannabis?
Un seme conservato bene (barattolo ermetico, al buio, in frigo a 5-10 °C, poca umidità) resta vivo per 3-5 anni. Conservato male (in un cassetto a temperatura ambiente, esposto a luce o calore) scende a 6-12 mesi. Se non sai la data, guarda colore e durezza: un seme vecchio si vede e si sente.
5. Come si fa il test dell’acqua?
Se i primi quattro controlli sono andati bene, passa al test finale: un bicchiere d’acqua tiepida (25 °C, non calda). Butta dentro il seme. Dopo 1-2 ore:
- Va a fondo e resta lì: è vivo, puoi germinarlo.
- Galleggia, ma se lo spingi giù con un dito affonda e resta sul fondo: è vivo.
- Galleggia e torna sempre a galla, anche dopo 4 ore: vuoto o morto. Da buttare.
Un seme che ha passato tutti e cinque i controlli ha tra l’80 e il 95 % di probabilità di germinare bene. Se ti va male lo stesso, quasi mai è colpa del seme: di solito c’è troppa umidità nel terriccio, la temperatura non è regolata bene o il terriccio è troppo compatto.
Il seme buono germina da solo. Il problema, quasi sempre, sta fuori dal seme.
Se compri semi, prendili da chi ti sa dire la data di raccolta e la percentuale di germinazione testata. Nella banca dei semi del nostro club, in Argentina, ogni seme ha questi dati scritti sull’etichetta.
IL CLUB
Entra nella community
Grower con nome e cognome, lotti tracciabili, una community vera. Niente fuffa, niente promesse a vuoto.
Entra nel clubCONTINUA A LEGGERE
COLTIVAZIONEZaza: che tipo di marijuana è, effetti e genetica
Ibrido a dominanza indica nato da Scott's OG e Gas Station Bob: da dove arriva la Zaza, che sapore ha e che botta dà.
COLTIVAZIONESi può coltivare marijuana nella sabbia? Sì, ma occhio
Come riconoscere un terreno sabbioso, pro e contro per la cannabis, il problema del vento salato vicino al mare e come migliorare il suolo.