Semi di canapa: come mangiarli e perché non ti sballano
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Semi di canapa: come mangiarli e perché non ti sballano

Decorticati su yogurt e insalate, frullati, nel pane o in un pesto: tutto quello che c’è da sapere sui semi di canapa in cucina.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

 

I semi di canapa si mangiano soprattutto decorticati: un cucchiaio o due su yogurt, cereali, insalate o nei frullati, oppure nel pane, nel latte vegetale e nei condimenti. Non ti sballano, perché la canapa alimentare ha solo tracce minime di THC. Canapa e marijuana appartengono alla stessa specie, la Cannabis sativa, ma sono piante completamente diverse: ci sono una dozzina di varietà di canapa coltivate per uso alimentare, e tutte hanno quantità minime di tetraidrocannabinolo, il THC, il principale principio psicoattivo della marijuana. Tradotto: puoi mangiarne quanta ne vuoi senza effetti sulla testa e senza grossi rischi di risultare positivo a un test antidroga. Negli ultimi anni diversi paesi hanno legalizzato la coltivazione di canapa industriale, ma i semi che trovi al supermercato o nei negozi bio probabilmente arrivano dal Canada o dalla Cina.

Come sono fatti i semi di canapa?

La canapa produce semi piccoli e duri. Dentro il guscio c’è un cuore morbido, bianco o verde chiaro, pieno di aminoacidi essenziali, proteine e acidi grassi omega-3. Quando al supermercato compri una confezione con scritto «semi di canapa», di solito stai comprando proprio questi cuori morbidi, chiamati anche semi decorticati. Dai semi decorticati si spreme l’olio di semi di canapa, e quello che resta si può trasformare in proteine di canapa in polvere.

Come si mangiano i semi di canapa decorticati?

Mangiarli è facilissimo: ne spolveri uno o due cucchiai nei frullati o sopra cereali, insalate o yogurt. Chi è sensibile al glutine può usarli al posto del pangrattato per impanare carne o pesce. E come si fa il latte di mandorla frullando mandorle e acqua, con i semi di canapa si fa il latte di canapa, da usare al posto del latte vaccino in bevande e ricette. Hanno un sapore che ricorda la frutta secca, quindi sono un ottimo sostituto per chi è allergico alla frutta a guscio: puoi tostarli a secco a fuoco basso per esaltarne il gusto.

L’olio di semi di canapa va usato a crudo, per condire, e non per cucinare o friggere: gli acidi grassi omega sono delicati e con la cottura si degradano, e l’olio perde le sue proprietà nutritive. Usalo per i condimenti delle insalate, o un filo sulla pasta o sulle verdure grigliate.

I semi di canapa sono una droga?

No, i semi di canapa non sono considerati una droga. La canapa è una varietà di Cannabis sativa con livelli bassi di tetraidrocannabinolo (THC), il principale composto psicoattivo della marijuana. I semi non contengono quantità significative di THC, quindi non ti fanno salire e non ti fanno nessun effetto psicoattivo. Sono nutrienti e ricchi di proteine, grassi buoni, fibre e altri nutrienti. Per questo si trovano in tanti alimenti, come pane, barrette ai cereali, frullati e condimenti.

Come mangiare i semi di canapa ogni giorno?

Di solito non se ne mangiano grandi quantità, anche perché sapore e consistenza non piacciono a tutti. Però si possono infilare in tanti modi nell’alimentazione di tutti i giorni. Quindi, dove li mettiamo?

Un’idea è aggiungerli a frullati, yogurt, insalate o cereali. Oppure usarli come ingrediente nei prodotti da forno, come pane, biscotti o barrette ai cereali. Una precisazione: i semi di canapa non contengono anandamide, un composto legato al sistema endocannabinoide del corpo umano. Contengono però acidi grassi essenziali e altri nutrienti utili. E ricordati che i semi di canapa non sono la stessa cosa dei semi di marijuana. I semi di canapa si vendono legalmente come alimento e non contengono livelli significativi di tetraidrocannabinolo (THC), il componente psicoattivo della marijuana.

Ricette con i semi di canapa

Puoi usarli nei frullati, buttandoli nel frullatore insieme a frutta, verdura e il liquido che preferisci. Oppure spolverarli su insalate, yogurt o porridge d’avena per dare un tocco in più di consistenza e sapore. Un’altra opzione è usarli nei lievitati e nei dolci da forno. Puoi aggiungerli a pane, biscotti, barrette ai cereali e simili per avere più nutrienti. Puoi persino farti il tuo burro di semi di canapa, frullandoli nel mixer finché non diventano una crema. Se ti piacciono salse e condimenti, i semi di canapa sono un ingrediente da paura. Prova un pesto di canapa: frullali con basilico fresco, olio d’oliva, aglio e parmigiano grattugiato. Ricordati che i semi di canapa sono ricchi di proteine, acidi grassi essenziali e altri nutrienti utili alla salute. Mettendoli nelle tue ricette aggiungi un bel valore nutrizionale.

I benefici dei semi di canapa

Grazie al loro profilo nutrizionale, i semi di canapa hanno diversi punti a favore. Eccone alcuni:
  1. Tante proteine: sono un’ottima fonte di proteine vegetali. Contengono tutti gli aminoacidi essenziali che servono al corpo per costruire e riparare i tessuti, quindi sono preziosi per vegetariani e vegani.
  2. Acidi grassi essenziali: sono ricchi di omega-3 e omega-6 in un rapporto equilibrato. Questi acidi grassi sono importanti per la salute di cuore, cervello e sistema nervoso, e per il funzionamento generale dell’organismo.
  3. Vitamine e minerali: sono una buona fonte di vitamine e minerali, tra cui vitamina E, magnesio, fosforo, potassio e zinco. Tutti nutrienti che hanno un ruolo nel mantenere il corpo in salute.
  4. Fibre: contengono una buona dose di fibre, che aiutano la regolarità intestinale, danno senso di sazietà e favoriscono una digestione sana.
  5. Antiossidanti: contengono composti antiossidanti, come la vitamina E e alcune sostanze vegetali, che possono aiutare a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi e dallo stress ossidativo.