Skunk: storia, effetti e fioritura della varietà più famosa del mondo
COLTIVAZIONE

Skunk: storia, effetti e fioritura della varietà più famosa del mondo

Dalla California degli anni ’70 ai coffeeshop olandesi: da dove viene la Skunk, cosa cambia con Super Skunk e Lemon Skunk e quanto ci mette a fiorire.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

La Skunk è una delle varietà di cannabis più famose e più vecchie in circolazione: nasce in California negli anni ’70 dal lavoro di Sam «the Skunkman», incrociando sativa sudamericane con un’indica afghana. Odore pesantissimo, tanta resina, fioritura rapida e resa alta l’hanno resa la base di mezza genetica moderna. Si racconta che trovare la pianta giusta sia stato un lavoraccio: migliaia di semi coltivati prima di scegliere quella perfetta per il programma di selezione. Poi Sam la portò in Olanda, dove la Skunk diventò una delle erbe più conosciute del pianeta.

La Skunk nasce da un mix tra le sativa Acapulco Gold e Colombian Gold, landrace di Messico e Colombia che giravano in California, e un’indica afghana. Da allora ne sono uscite parecchie figlie, come la Super Skunk e la Red Skunk, e i suoi geni sono stati incrociati con linee Haze e Kush.

La Skunk è famosa per l’aroma forte, il sapore e l’effetto euforico, ed è per questo che piace così tanto a chi fuma. Viene usata spesso anche come base per creare nuovi ibridi. E con tutto il successo che ha avuto, resta una delle varietà più vecchie e più amate dagli appassionati.

Cime di Skunk

La Skunk è una varietà leggendaria che si riconosce dall’odore penetrante, così forte che i suoi creatori l’hanno chiamata come la moffetta, che in inglese si dice proprio skunk. La pianta originale si rivelò ricchissima di THC e facile da coltivare, e così diventò la preferita di grower e consumatori. La sua potenza resta stabile nel tempo e le piante reggono climi diversi: perfetta per l’outdoor, l’indoor e la serra.

Cos’è la Super Skunk?

Chi ha coltivato Super Skunk lo sa: questa varietà regala cime dense e super resinose, con una botta di testa bella potente e una bella carica di energia. La Super Skunk è una versione migliorata della Skunk originale, con caratteristiche più marcate e più potenza. Crescita vigorosa, fioritura veloce e produzione alta di cime. In più resiste bene a parassiti e malattie, il che la rende una pianta tosta.

La Lemon Skunk, invece, è un ibrido tra la Skunk originale e una varietà al sapore di limone. Ha un aroma agrumato intenso e un gusto di limone che in bocca è una goduria. Gli effetti sono potenti ed energizzanti, perfetti per il giorno.

Da dove viene la parola skunk

La parola «skunk» indica sia la varietà originale Skunk sia tutta una famiglia di varietà con aromi forti e penetranti. Nella cultura pop, poi, «skunk» è finito per diventare un modo di chiamare l’erba in generale.

Ricapitolando: la Skunk è una varietà leggendaria, famosa per l’odore penetrante e il THC alto. La Super Skunk ne è la versione migliorata, con tratti più marcati e più potenza, mentre la Lemon Skunk è un ibrido al limone, buonissimo e dall’effetto energizzante. E «skunk» si usa sia per la varietà originale sia per una famiglia di erbe dall’odore forte e penetrante.

Pianta di Skunk

Come faccio a sapere se la mia pianta è una skunk?

Riconoscere una skunk può essere complicato, soprattutto se sei alle prime armi. Ecco qualche indizio che ti aiuta, tenendo presente che sono tratti comuni a tante varietà:

  1. Odore forte: la skunk ha un odore molto caratteristico e potente. Se la tua pianta ha un aroma penetrante e piacevole, potrebbe essere una skunk.
  2. Foglie larghe e verde scuro: le foglie della skunk sono più larghe del normale e di un verde scuro. Se le tue sono così, può darsi che tu abbia una skunk.
  3. Cime dense e resinose: la skunk fa cime compatte e piene di resina, con THC alto. Se le tue cime sono così, è un buon indizio.
  4. Resa alta: la skunk è una varietà molto produttiva, famosa per i raccolti abbondanti. Se la tua pianta tira fuori parecchie cime, potrebbe essere una skunk.
  5. Fioritura corta: la skunk fiorisce abbastanza in fretta, di solito in 7-8 settimane. Se la tua pianta sta in questi tempi, è probabile che sia una skunk.

L’unico modo per saperlo con certezza è un test genetico, oppure chiedere a qualcuno che se ne intende davvero.

Quanto ci mette a fiorire la skunk?

Dipende da vari fattori, come le condizioni di coltivazione e la skunk specifica che stai coltivando. In generale la fioritura della skunk dura tra le 7 e le 10 settimane. Alcune versioni chiudono prima, altre ci mettono un po’ di più. Tieni conto anche che la fioritura arriva dopo la fase vegetativa, che a sua volta può durare diverse settimane.

Che effetti dà la skunk?

La Skunk è conosciuta per l’effetto psicoattivo potente e l’odore forte e penetrante. Gli effetti cambiano da persona a persona, ma di solito c’è una bella salita di testa che può dare creatività, euforia e voglia di stare in compagnia. Può anche dare un rilassamento fisico, e c’è chi riferisce meno ansia e un umore migliore.

Altri raccontano effetti collaterali spiacevoli, come paranoia, ansia, bocca secca e occhi asciutti. Per questo conviene partire con poco e salire piano solo se serve. Se non hai mai provato la cannabis o hai poca esperienza, meglio farlo con accanto qualcuno che sa come va.

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