Come sostenere la cannabis: muro, canne, spago e yo-yo per le cime pesanti
COLTIVAZIONE

Come sostenere la cannabis: muro, canne, spago e yo-yo per le cime pesanti

Bambù, spago, reti SCROG, gabbie e yo-yo: quattro modi per tenere su rami e cime pesanti, dentro e fuori.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Per sostenere la tua pianta di marijuana contro un muro o una recinzione bastano tutori semplici: canne di bambù, spago, reti, gabbie o yo-yo da growbox, a seconda che coltivi dentro o fuori. Legarla a una struttura verticale ti fa sfruttare meglio lo spazio e tiene la crescita sana e sotto controllo. Il tutore è una pratica utilissima soprattutto se coltivi in poco spazio o vuoi piante discrete e ordinate.

In più, legare le piante a una struttura verticale migliora l’esposizione alla luce, fa girare meglio l’aria e ti rende più facile gestirle durante tutto il ciclo.

Pianta di cannabis legata a un tutore

1. Sostieni le piante con spago e paletti

Per sostenere le piante bastano attrezzi semplici come canne di bambù e spago, e la crescita resta sana sia indoor che outdoor.

Canne di bambù

Le canne di bambù sono un modo economico ed efficace per tenere dritto il fusto principale e impedire che i rami si pieghino sotto il peso di cime grosse. Vanno benissimo sia indoor che outdoor, e puoi usarle come sostegno in più per i rami quando le cime diventano troppo pesanti.

Come si usano: pianta qualche canna intorno alla pianta e lega i rami alle canne con fascette morbide da giardinaggio, lasciando spazio perché i rami possano crescere. Se coltivi in vaso, puoi fissare le canne al bordo del vaso con del nastro adesivo, formando un cerchio intorno alla pianta per sostenerla meglio.

Spago

Lo spago è un altro tutore utilissimo per reggere le cime grosse, soprattutto sulle sativa grandi coltivate outdoor. Con questo metodo non servono canne o paletti in più.

Se vedi un ramo che rischia di spezzarsi, con lo spago puoi alleggerirgli parte del peso. Lega un capo dello spago al ramo in difficoltà e l’altro a un punto più alto del fusto principale. È l’ideale per piante con fusti robusti, che reggono il carico extra.

Cosa tenere a mente all’aperto

Ricordati che i materiali che usi per sostenere le piante all’aperto si beccano tutto il maltempo. Le canne di bambù, per esempio, con tanta pioggia possono marcire e passare malattie alle piante.

Se vivi in una zona piovosa, valuta materiali alternativi come la fibra di vetro. E lascia perdere lo spago che si rovina facilmente o che col tempo marcisce.

2. Reti e graticci

Reti e graticci sono una tecnica efficace per sostenere la crescita delle piante di marijuana: distanziano le cime, sfruttano al massimo lo spazio e danno sostegno alla struttura.

Reti nella coltivazione indoor

Nella coltivazione indoor le reti possono essere verticali, parallele alle piante, oppure orizzontali, tese sopra la chioma. Con le reti orizzontali si usa spesso il metodo SCROG (Screen Of Green), in cui quasi tutta la massa verde resta sopra la rete.

Ci vuole un minimo di manico, perché devi potare e guidare la crescita delle piante. E se la rete non è messa bene, può togliere luce e aria e penalizzare la crescita. Per questo non è la scelta migliore per chi è alle prime armi, a meno che non abbia voglia di mettersi alla prova.

Gabbie per piante outdoor

Le gabbie per piante di cannabis sono un’altra ottima soluzione per reggere il peso delle cime grosse all’aperto. Sono fatte di rete da giardino resistente, si mettono intorno alle piante e lasciano passare i rami tra le maglie, dandogli un appoggio in più.

Puoi fissarle al bordo del vaso se coltivi in vaso, oppure semplicemente piantarle nel terreno se coltivi in piena terra.

Cima di cannabis sostenuta da una gabbia

3. Gabbie di filo metallico per pomodori

Le gabbie di filo metallico per pomodori sono una soluzione pratica per sostenere i rami delle piante di marijuana, soprattutto all’aperto. Sono pensate per le piante di pomodoro, che hanno una forma diversa, ma con un po’ di fantasia si adattano.

Come adattarle alla cannabis

Le gabbie per pomodori di solito sono più strette in basso e larghe in alto, mentre le piante di marijuana sono il contrario. Per usarle puoi legare i rami bassi alla gabbia con spago, velcro o fascette, come nel primo metodo. Con le piante giovani non è il massimo, perché la gabbia potrebbe fare ombra alla luce delle lampade.

I vantaggi all’aperto

Come protezione, le gabbie per pomodori sono simili alle gabbie per piante, ma sono più robuste e già pronte all’uso. Sono particolarmente utili all’aperto, dove le piante si prendono temporali e vento forte, e proteggono di più senza bisogno di fissarle al terreno.

4. Yo-yo per piante

Gli yo-yo per piante sono un attrezzo semplice ed efficace per sostenere la cannabis senza stravolgerne la struttura. Sono piccoli ganci di plastica attaccati a un cordino che si appende in cima alla growbox.

Con gli yo-yo è la growbox a reggere parte del peso delle piante, e il carico si distribuisce in modo uniforme senza fare danni. Se coltivi in growbox, gli yo-yo sono la soluzione più facile ed efficiente per sostenere le cime pesanti.