
Cimatura o supercropping? Vantaggi e svantaggi delle due tecniche
Tagliare la punta o piegare i rami: come si fa il supercropping, come si raccolgono le cime senza danni e quale tecnica fa per te.
Come lavorare le cime senza danneggiare la pianta?
La cimatura (in inglese cropping o topping) taglia la punta principale per far uscire più rami; il supercropping invece piega i rami fino a sentirli cedere dentro, senza spezzarli, per tenere bassa la pianta e spingere più cime. Tutte e due funzionano se le fai bene. Ecco come si fa il supercropping e come raccogliere le cime senza rovinare la pianta:
Supercropping: questa tecnica consiste nel piegare con delicatezza i rami per stimolare la crescita laterale e aumentare la produzione di cime.
- Scegli i rami da piegare: cerca rami giovani e flessibili, di solito nella parte alta della pianta.
- Piega i rami: con pollice e indice tieni il ramo ben saldo e piegalo piano verso un lato. L’idea è piegarlo quanto basta per sentire un piccolo crac, senza spezzarlo del tutto.
- Ammorbidisci il fusto: per aiutarti puoi scaldare il punto da piegare, strofinandolo piano tra le dita.
- Lega i rami: se il ramo è più grosso e ha bisogno di sostegno, legalo piano a un tutore con uno spago morbido o del nastro adesivo.
- Dopo la piegatura: il ramo può aver bisogno di qualche giorno per riprendersi. Tieni d’occhio la pianta e controlla che non ci siano segni di danni seri.
Raccolta delle cime: per raccogliere le cime di marijuana senza danneggiare la pianta, segui questi passi:
- Il momento giusto: aspetta che le cime siano mature e pronte. Di solito i peli bianchi delle cime (i pistilli) diventano arancioni o marroni e i tricomi ambrati: è il segnale che è ora di tagliare.
- Attrezzi puliti: usa forbici pulite e affilate per tagliare senza rovinare le cime.
- Taglio netto: taglia con precisione, facendo attenzione a non danneggiare il resto della pianta.
- Taglio in diagonale: taglia in obliquo, così l’acqua scivola via dalle cime e c’è meno rischio di umidità intrappolata.
- Appendi le cime: dopo il taglio, appendile a testa in giù in un posto fresco, buio e ben ventilato per l’essiccazione.
- Cura della coltivazione: continua a seguire la pianta per una crescita sana e una buona produzione di cime nei raccolti futuri.
Ricorda che ogni pianta è un mondo, e quello che funziona con una può non andare bene con un’altra. Conviene sempre informarsi su cosa chiede la tua genetica per tirare fuori il meglio dalla coltivazione.

Cimatura o supercropping: pro e contro di entrambe
Cimatura e supercropping sono due tecniche usate nella coltivazione di cannabis per avere più cime e una pianta sana. Ecco vantaggi e svantaggi di tutte e due:
Cimatura:
Vantaggi:
- Più controllo sull’altezza: tagliando la punta principale si stimola la crescita laterale, e la pianta resta a un’altezza più gestibile.
- Più ramificazione: togliendo l’apice, la pianta sviluppa più rami laterali, quindi più punti dove nascono cime e più raccolto.
- Luce distribuita meglio: con una pianta più ramificata la luce arriva meglio a tutti i livelli, e le cime crescono più uniformi.
Svantaggi:
- Vegetativa più lunga: la pianta ci mette un po’ a riprendersi dal taglio, e questo ritarda l’ingresso in fioritura.
- Cime principali più piccole: dopo il taglio la pianta può fare più punte, ma le cime principali possono venire meno grosse.
Supercropping:
Vantaggi:
- Più produzione: piegando i rami con delicatezza si stimolano nuove punte e nuovi punti di cima, con un raccolto complessivo più alto.
- Cime più dense: con i rami piegati le cime tendono a raggrupparsi, e possono venire più compatte e di qualità migliore.
- Altezza sotto controllo: piegando i rami di lato eviti che la pianta salga troppo, cosa utile quando hai poco spazio.
Svantaggi:
- Rischio di danni: se la tecnica è fatta male puoi rovinare i rami o addirittura spezzarli, e la salute della pianta ne risente.
- Tempo di recupero: come con la cimatura, anche dopo il supercropping la pianta ha bisogno di tempo per riprendersi, e la fioritura può slittare.
- Serve mano: il supercropping è più delicato e richiede esperienza per farlo bene senza fare danni gravi alla pianta.
In generale, sia la cimatura che il supercropping funzionano per migliorare produzione e crescita delle piante di marijuana. La scelta dipende da come ti piace lavorare, dalla genetica e dallo spazio che hai. Informati bene e vacci con calma: con queste tecniche la fretta si paga.
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