Tipi di tutori per la marijuana: quali scegliere e quando metterli
COLTIVAZIONE

Tipi di tutori per la marijuana: quali scegliere e quando metterli

Acciaio plastificato, bambù, yo-yo, reti SOG: cosa cambia tra un tutore e l’altro e in che fase della pianta conviene usarli.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

I tutori servono a sostenere le piante di marijuana quando i rami si caricano di cime, ad aprirle alla luce e all’aria e a sfruttare meglio lo spazio; quelli verticali (acciaio plastificato, bambù, yo-yo) si mettono di solito dall’ultimo trapianto fino a poco prima della fioritura, le reti orizzontali in piena crescita. Per tanti grower sono ormai una tecnica essenziale per alzare resa e qualità, e fanno davvero la differenza sui risultati.

Se li usi bene, raccogli di più e con cime più grosse, e la tua coltivazione fa un salto di livello. I tutori non aiutano solo la pianta a crescere sana: le fanno tirare fuori tutto il suo potenziale, e ogni raccolto viene più ricco e produttivo.

Piante di marijuana con tutori

Perché il tutore è così importante nella coltivazione di marijuana

Mettere i tutori alle piante di marijuana è una tecnica fondamentale per migliorare resa e qualità. Porta parecchi vantaggi che possono cambiare in meglio i tuoi risultati. Ecco perché:

Sfrutti meglio lo spazio

Con i tutori usi lo spazio di coltivazione in modo più efficiente. Guidando la crescita e tenendo le piante dritte, sfrutti al massimo l’area in verticale e in orizzontale. Non solo ottimizzi lo spazio: puoi anche avere una resa più alta e cime di qualità migliore.

Eviti rami spezzati

Quando le cime maturano, i rami della marijuana possono diventare bei pesanti. Senza un sostegno, rischiano di piegarsi o spezzarsi sotto il peso, e il raccolto cala e la pianta ne soffre. I tutori evitano questi danni e mantengono le piante sane e produttive.

Una crescita più sana

I tutori non danno solo un appoggio fisico: aiutano anche la pianta a crescere più equilibrata:

  • Crescita guidata: indirizzando le piante verso l’alto e verso l’esterno, la crescita resta ordinata e sotto controllo.
  • Luce distribuita bene: un buon tutore fa arrivare luce a tutte le parti della pianta, e così fotosintesi e sviluppo sono uniformi.
  • Più aria: rami separati e ben distribuiti fanno circolare meglio l’aria, e cala il rischio di muffa e malattie.

Vantaggi che durano

Mettere i tutori all’inizio richiede tempo e un po’ di sbatti, ma i vantaggi a lungo termine non si discutono. Se le tue piante prendono la luce e l’aria che serve e non si spezzano, il raccolto sarà più abbondante e le cime migliori. Per questo i tutori sono un pezzo irrinunciabile per qualsiasi grower che voglia ottimizzare la sua coltivazione.

Che tipi di tutori esistono per la marijuana?

Nella coltivazione di marijuana i tutori hanno un ruolo chiave per sostenere e guidare la crescita. Ce ne sono di vari tipi, che si dividono in verticali e orizzontali. Ognuno ha le sue caratteristiche e si adatta a esigenze e condizioni diverse.

Tutori verticali

Acciaio plastificato

I tutori in acciaio plastificato sono famosi perché durano tanto e si puliscono facilmente. Sono fatti per resistere al tempo con una manutenzione minima e, se li tratti bene, ti durano una vita. Perfetti se cerchi una soluzione robusta e definitiva per sostenere le piante.

Bambù

I tutori di bambù sono economici ed ecologici. Costano meno di quelli in acciaio plastificato, ma durano meno perché marciscono e prendono funghi, soprattutto con tanta umidità. Pur durando meno, il bambù resta una scelta rispettosa dell’ambiente, adatta a chi cerca alternative sostenibili.

Yo-yo da coltivazione

Gli yo-yo sono perfetti per la coltivazione indoor, soprattutto in growbox o stanze dove i tutori fissi sono scomodi. Si appendono al soffitto e non toccano le radici né si piantano nel vaso: ottimi per vasi che non sposterai. Si regolano facilmente e rendono le piante semplici da gestire.

Tutori orizzontali

Rete elastica SOG

La rete elastica SOG è ideale per l’indoor e si adatta a growbox da 80 x 80 cm fino a 120 x 120 cm. È riutilizzabile e sostiene le piante in modo uniforme, aiutando a distribuire bene crescita e luce.

Piante di marijuana sotto la pioggia

Rete SOG

La rete SOG in plastica, larga 1 metro, si taglia su misura. Con maglie da 15 x 17 cm è economica e versatile, buona sia indoor sia outdoor. Al raccolto puoi tagliare le maglie per tirare fuori le piante con più facilità. E si può abbinare ad altri tutori e reti per un sostegno extra.

Ogni tutore ha i suoi vantaggi e va scelto in base alle esigenze della coltivazione, all’ambiente e al tipo di pianta. Scegliere e usare bene i tutori ti porta a piante sane e a un raccolto al top.

Quando mettere un tutore alle piante di marijuana?

Capire il momento giusto per mettere i tutori è decisivo per una crescita sana e un raccolto ottimale. Dipende da vari fattori: varietà, tipo di coltivazione, risultati che cerchi ed esperienza del grower. Ecco una guida per capire quando è il momento migliore.

Nelle prime fasi di crescita

Nelle prime settimane occhio alla luce e alla misura del vaso. Se le piantine hanno avuto poca luce, è probabile che allunghino il fusto per cercarne di più.

Questo allungamento eccessivo indebolisce il fusto, che si piega più facilmente col vento, soprattutto all’aperto. In questo caso conviene usare piccoli tutori che sostengano il fusto finché non ingrossa abbastanza. Quando la pianta sta su da sola, togli il tutorino e, se serve, passa a tutori più grandi al momento del trapianto.

Tutori orizzontali: quando

Le reti orizzontali vanno messe in piena crescita. Aiutano a distribuire la crescita in modo uniforme e a sfruttare al massimo lo spazio, con luce distribuita bene e più ricircolo d’aria.

Tutori verticali: quando

Per spingere la produzione con i tutori verticali, il momento migliore va dall’ultimo trapianto fino a poco prima che le piante entrino in fioritura. In questo periodo i tutori permettono alle piante di concentrare l’energia su cime più grosse e sane.

Con un sostegno in più, le piante crescono più forti e le cime guadagnano parecchio in dimensioni e qualità.

In sintesi

Il tutore giusto al momento giusto può fare una bella differenza su resa e qualità della tua marijuana. Adattare la tecnica allo sviluppo delle piante e alle condizioni della coltivazione è il modo per ottenere i risultati migliori.