Birra e cannabis: come abbinarle, dalla IPA alla stout
Cos’è la birra alla cannabis, perché quella in commercio di solito non ha THC e quali varietà stanno bene con IPA, brown ale e imperial stout.
La birra alla cannabis è birra aromatizzata con fiori di cannabis, e quella che si trova in commercio di solito non ha THC: la pianta ci mette profumo e sapore, non la botta. L’abbinamento tra birra ed erba, invece, è un’altra storia: si tratta di scegliere varietà e stili di birra che si esaltano a vicenda, tenendo presente che i due effetti si sommano. Intanto la birra alla cannabis è una nicchia che sforna sempre più gusti, dentro un’industria cannabica che non smette di crescere tra bevande, cosmetici, accessori e coltivazione.
Le bevande fatte con ingredienti della marijuana sono parecchie e sempre più famose, ma quella che ha sfondato è la birra. Ovvio: la birra è una delle bevande più bevute al mondo, in alcuni paesi si superano i 100 litri a testa all’anno, e trovare qualcuno a cui non piace è un’impresa.

Cos’è la birra alla cannabis?
La birra artigianale alla cannabis è nata per tirare fuori certe note aromatiche secondarie che magari prima passavano inosservate. Bevuta da sola, a volte è difficile cogliere i sapori più sottili, ma quando la combini… cambia tutto.
Uno dei fondatori di un marchio di birra alla cannabis ha raccontato che, abbinando una India Pale Ale a certe varietà di marijuana fruttate, è riuscito a sentire note di ananas che non aveva mai colto prima. E sostiene che questo modo di consumare le due cose insieme regala una sensazione di gusto molto piacevole, che con quelle genetiche non aveva mai provato.
Consigli per abbinare birra e cannabis
Quando abbini birra e cannabis, la cosa più importante è non esagerare: rischi di ammazzare il sapore sia della birra sia dell’erba. E che tu stia abbinando l’erba alla birra, al vino o al cibo, vale lo stesso discorso: vai con prudenza e non puntare su sapori troppo potenti finché non ti sei fatto un po’ di esperienza.
Il nostro consiglio per abbinare birra e marijuana è divertirsi: è un percorso che può essere lungo, fatto di esperimenti e assaggi, ma diventa un gioco e regala qualche risata, con prove ed errori che vanno a braccetto finché non trovi la birra che sta bene con la tua erba preferita.
Quando è nata la birra alla cannabis?
Questa accoppiata non è una novità. Si è cominciato ad assaggiarla più o meno dalla fine degli anni ’90, con la Germania (famosissima per le sue mille birre) come punto di partenza, e poi si è allargata al resto del mondo, con ottimi risultati e modi di produzione diversi: quasi sempre tirature artigianali e limitate.
Ricetta della birra alla cannabis: come si fa?
Oggi non ci sono marchi che vendano su larga scala birra fatta con cannabis che contenga THC, la famosa sostanza psicoattiva della pianta: queste birre usano solo aroma e sapore del fiore per dare un tocco in più. E di solito la cannabis si aggiunge verso la fine della produzione.
Nella maggior parte delle ricette per fare la birra alla cannabis si usano soprattutto i fiori della pianta. In Canada, invece, si sta sperimentando anche con fusti e radici. C’è persino chi dice che si possono usare i semi, ma tutto dipende dalla ricetta e dal risultato che vuoi ottenere. Il bello della marijuana è proprio questo: è versatile e ha usi diversi che continuano a sorprendere. E c’è ancora tantissimo da scoprire.
Che effetti ha la birra con la cannabis?
Quando abbini la birra al cibo, i due sapori finiscono per completarsi. Con birra e cannabis c’è un’altra cosa da considerare: come si combinano gli effetti psicoattivi delle due sostanze. Ed è qui che l’abbinamento si fa più complicato.
Tra le varietà di marijuana, indica, sativa e ibride possono dare effetti molto diversi: alcune sono stimolanti, altre più rilassanti. Quindi, se hai davanti una birra scura al 10 % di alcol, probabilmente è meglio stare lontano dalle indica potenti e corpose.
Il modo migliore per azzeccare l’abbinamento è fare attenzione sia ai sapori di ciascuno, sia a come gli effetti dell’uno bilanciano o amplificano quelli dell’altro.

Birra e cannabis: quali sono gli abbinamenti migliori?
Jack Herer e birra IPA
La Jack Herer ha tutto per un abbinamento birra-erba perfetto. Nasce dall’incrocio tra Haze e Skunk: un ibrido potente che picchia forte e che, quando la fumi, ti lascia sapori speziati e fruttati che non ti scordi. Se la accompagni con una buona IPA facile da bere, con un luppolo ben dosato e intorno al 4,5 % di alcol, puoi berne un paio in un pomeriggio o una serata tranquilla.
California Orange e Brown Ale
Se cerchi sapori agrumati e buonissimi, la California Orange è la varietà giusta. Si sposa alla grande con le note pesanti e maltate di una brown ale all’americana. Visto che questo ibrido al 50 % dà un effetto socievole e stimolante, e la birra si beve facile, è l’accoppiata perfetta per una serata tra amici dove l’erba è benvenuta.
Sour Tangie e Russian Imperial Stout.
Se vuoi un modo curioso e divertente per entrare nel mondo dell’abbinamento birra-cannabis, le imperial stout, oltre ad avere un sapore potente, possono rendere ancora più interessante l’esperienza con l’erba, ed è facile scoprire sapori nuovi. A differenza di varietà più rilassanti, la Sour Tangie ti accende la testa e non ti fa crollare: perfetta per una degustazione.
Un consiglio, soprattutto se non hai mai mischiato cannabis e birra: due cose da tenere a mente. La prima e la più importante è consumare sempre in modo sicuro e responsabile, partendo con poco e salendo piano con tutte e due, finché non senti che la cosa sta diventando troppo forte. A quel punto meglio fermarsi e riprendere un’altra volta.
Alla fine, quello che conta è goderti l’incontro tra questa pianta e i sapori intensi di una delle bevande alcoliche più famose del mondo, e passare un bel momento.
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