Afidi sulla marijuana: come riconoscerli ed eliminarli
COLTIVAZIONE

Afidi sulla marijuana: come riconoscerli ed eliminarli

Melata, foglie arricciate e colonie sotto le foglie: come capire se hai gli afidi, cosa usare in vegetativa e in fioritura e come non farli tornare.

DI Redazione CosechaLibre7 MIN DI LETTURA

Per eliminare gli afidi dalla marijuana si interviene subito: insetticidi biologici come piretrine naturali e sapone potassico in vegetativa e in fioritura, chimici solo in vegetativa, e predatori come crisopi e coccinelle. Gli afidi sono un parassita comune che, se non lo tieni a bada, può rovinare la salute delle piante: succhiano la linfa, frenano la crescita, deformano le foglie e, con la melata che secernono, aprono la strada ai funghi.

Riconoscerli ed eliminarli in tempo è fondamentale per avere piante sane e un raccolto abbondante.

Qui sotto trovi anche come prevenire le infestazioni e tenere le piante in forma, senza la minaccia degli afidi.

Foglia di cannabis controllata da vicino per cercare parassiti

Cosa sono gli afidi?

L’afide, che sia rosso, verde, bianco o nero (in giro lo chiamano anche pidocchio delle piante), è un insettino a forma di uovo, lungo da 1 a 4 mm, che si nutre della linfa delle piante di cannabis. Quella linfa, ricca di carboidrati e nutrienti essenziali per la crescita della marijuana, è il suo cibo principale.

Un’infestazione di afidi può pesare parecchio sullo sviluppo delle piante: blocca la crescita e taglia il raccolto.

L’afide della marijuana si riproduce a una velocità impressionante: le femmine possono fare tra 3 e 10 piccoli al giorno (nella stagione calda partoriscono neanidi vive), e quelle neanidi possono vivere fino a 25 giorni. Gli afidi alati passano in fretta da una pianta all’altra, e se non li fermi in poche settimane l’infestazione si prende tutta la coltivazione.

Come si riconoscono gli afidi sulla marijuana?

Per gestire bene un’infestazione di afidi devi prima imparare a riconoscerli. All’inizio non è facile beccarli, perché sono piccoli e il colore si mimetizza con quello delle foglie, ma ci sono alcuni segnali chiari:

  1. Colonie su foglie e fusti: gli afidi di solito formano colonie sulla pagina inferiore delle foglie e sui fusti. Se guardi bene le foglie, vedi uova e piccoli.
  2. Sostanza appiccicosa (melata): gli afidi espellono una sostanza appiccicosa, la melata, che può ricoprire le foglie e attirare altri insetti come formiche, vespe e api. Se c’è melata, di solito c’è un’infestazione.
  3. Colori e misure diverse: gli afidi possono essere verde chiaro, neri, grigi, bianchi o rosa. Di solito non superano i 4 mm, anche se alcuni arrivano a 8 mm. Anche maschi e femmine si distinguono bene: le femmine sono un po’ più grandi e più tonde.
    • Afide maschio: più sottile e allungato, con antenne più lunghe e sottili, da 5 a 7 segmenti.
    • Afide femmina: più tondo e panciuto, con antenne più corte e robuste, da 3 a 6 segmenti.

Cosa fanno gli afidi alla cannabis e alle piante

Un’infestazione di afidi può avere conseguenze serie sulla salute delle piante di cannabis:

  • Ferite nella pianta: per nutrirsi, gli afidi aprono fessure nei tessuti della pianta, e quelle ferite possono fare fatica a rimarginarsi.
  • Trasmissione di virus: questi insetti trasmettono virus che possono impedire alle piante di fiorire come si deve.
  • Crescita frenata: la melata che secernono può ostacolare la respirazione delle cime, favorisce i funghi e rallenta la crescita.
  • Foglie deformate: le foglie attaccate dagli afidi possono ingiallire, arrotolarsi, seccarsi e raggrinzirsi, e alla lunga la pianta può morire.

Per tenere sotto controllo gli afidi servono sorveglianza costante e reazioni rapide, prima che il danno si allarghi a tutta la coltivazione.

Come eliminare gli afidi dalle piante di marijuana

Combattere gli afidi in fase di crescita

Gli afidi sulla marijuana sono un bel grattacapo, soprattutto in fase di crescita. Per fortuna ci sono diversi metodi e prodotti che ti aiutano a combatterli. In questa fase puoi usare insetticidi biologici o chimici, a seconda della situazione e di cosa preferisci.

Pianta di cannabis in crescita da proteggere dagli afidi

In fase di crescita, con insetticidi biologici

  1. Piretrine naturali: una scelta efficace sono le piretrine naturali come Spruzit. Questo insetticida non colpisce solo gli afidi adulti: contiene anche olio di colza, che soffoca le uova e previene nuove infestazioni.
  2. Sapone potassico: per togliere la melata e i resti di esoscheletro degli afidi, e prevenire funghi come la fumaggine (la muffa nera), spruzza le foglie con sapone potassico Mobet. Tiene le foglie pulite e riduce il rischio di malattie.
  3. Protezione integrata: abbina gli insetticidi biologici a prodotti che rinforzano le piante e riducono lo stress, come Actiprot e Cinaprot di Prot-eco. Aiutano le piante a riprendersi più in fretta e riducono l’effetto dei virus che gli afidi possono trasmettere.

In fase di crescita, con insetticidi chimici

  1. Pulizia della coltivazione: in indoor, se hai avuto un’infestazione di afidi o di altri parassiti come tripidi o ragnetto rosso, pulisci la stanza di coltivazione con Solfac Automatic Forte, un insetticida che agisce per nebulizzazione automatica. È un passaggio chiave per evitare che tornino.

Come eliminare gli afidi in fioritura

In fioritura devi andare per forza sui biologici, perché i fiori sono delicati e i chimici potrebbero restare nel prodotto finale.

  1. Insetticidi biologici: usa prodotti efficaci come Spruzit, che elimina anche le uova di afide. Questi insetticidi si possono usare in fioritura e aiutano a mantenere la qualità del raccolto.
  2. Controllo quotidiano: guarda le piante ogni giorno, soprattutto la pagina inferiore delle foglie. Togli la melata e i resti delle mute con sapone potassico Mobet per tenere le foglie pulite e sane.

Combattere gli afidi con i predatori naturali

  1. Predatori: introduci predatori naturali come crisopi, coccinelle e sirfidi (per esempio Chrysoperla carnea e Chrysopa formosa, Coccinella septempunctata, Adalia bipunctata). Questi insetti aiutano a tenere bassa la popolazione di afidi.
  2. Parassitoidi: usa vespe parassitoidi come Lysiphlebus testaceipes e Aphelinus abdominalis, che depongono le uova dentro gli afidi e li uccidono quando le larve si sviluppano al loro interno.
  3. Entomopatogeni: valuta funghi patogeni come il Verticillium lecanii, che fanno ammalare gli afidi e aiutano a ridurne il numero.

Ricorda che in outdoor introdurre nemici naturali può essere complicato, quindi conviene favorire la fauna locale già adattata. Chiedi a chi se ne intende quali predatori naturali sono giusti per la tua situazione.

Con questi metodi e prodotti terrai la tua marijuana libera dagli afidi e ti porterai a casa un raccolto sano e abbondante.

Come prevenire gli afidi sulla marijuana

Prevenire gli afidi è fondamentale per avere una coltivazione sana e produttiva. Ecco una serie di strategie efficaci per non farli arrivare.

1. Guarda le piante ogni giorno

Osservare di continuo è uno dei modi migliori per beccare i problemi prima che diventino infestazioni serie. Controlla le piante tutti i giorni e guarda se cambia il colore o l’aspetto di foglie e fusto. Così ti accorgi presto degli afidi e di altri guai.

2. Dagli le cure di base giuste

Gli afidi ci sguazzano quando le piante sono stressate. Tieni la tua cannabis con una routine di cura come si deve:

  • Irrigazione: annaffia con regolarità ed evita sia l’eccesso sia la carenza d’acqua.
  • Umidità: controlla i livelli di umidità. Troppa umidità può favorire gli afidi.
  • Ventilazione: assicura un ricambio d’aria adeguato per evitare che si accumulino calore e umidità.
  • Concimazione: non esagerare con i fertilizzanti, perché possono attirare gli afidi.

3. Tieni pulita la coltivazione

In indoor è importante entrare con vestiti puliti e diversi da quelli che usi fuori. Così eviti di portarti dentro parassiti e malattie. Un’igiene come si deve riduce il rischio di infestazioni e tiene l’ambiente più sano per le piante.

4. Usa le trappole gialle

Le trappole cromotropiche gialle sono un ottimo strumento per scoprire afidi e altri insetti volanti. Queste strisce adesive attirano e catturano gli insetti, e ti permettono di monitorare i parassiti nella coltivazione.

5. Usa prodotti biologici

Per eliminare gli afidi è sempre meglio usare prodotti o soluzioni biologiche: sono meno tossici e sicuri sia per le piante sia per le persone. Se proprio devi usare insetticidi chimici, fallo solo in fase di crescita: così è probabile che i residui spariscano prima del raccolto.

Con queste misure di prevenzione terrai le tue piante di marijuana libere dagli afidi e ti assicurerai un raccolto sano e abbondante. Prevenire è la chiave per evitare guai più grossi e mantenere l’ambiente di coltivazione al top.