
Parassiti della marijuana: 5 prodotti per prevenirli e combatterli
Panello di neem, propoli, silice, pasta cicatrizzante e lotta biologica: cosa usare contro afidi, acari e minatori, e quando smettere prima del raccolto.
Per combattere i parassiti della marijuana servono due cose: prevenzione e i prodotti giusti al momento giusto. Panello di neem nel substrato, propoli, un fungicida a base di silice, pasta cicatrizzante dopo le potature e lotta biologica coprono quasi tutto, a patto di smettere con i fitosanitari 15-20 giorni prima del raccolto. La coltivazione di marijuana dà grandi soddisfazioni, ma minatori, acari e afidi possono rovinarti crescita, qualità e quantità del raccolto.
Per questo devi essere pronto a riconoscerli e a farli fuori come si deve. Qui sotto trovi metodi e strategie per tenere sotto controllo i parassiti, sia per prevenire sia per intervenire quando sono già arrivati. Tienili alla larga e goditi un raccolto come si deve!

Quali prodotti usare per prevenire e combattere i parassiti della marijuana?
Proteggere la coltivazione dai parassiti è fondamentale per avere piante sane e un buon raccolto. In commercio ci sono vari prodotti fitosanitari che aiutano a tenerli lontani e a far crescere le piante al meglio. Ecco alcuni dei più efficaci per prevenire e combattere i parassiti della cannabis.
1. Panello di neem
Il panello di neem è un prodotto organico molto efficace, che fa da repellente e frena la crescita degli insetti. I vantaggi:
- Prevenzione naturale: non si limita a respingerli, impedisce anche ai parassiti di svilupparsi.
- Migliora il terreno: arricchisce le caratteristiche del suolo e ne aumenta il contenuto di nutrienti.
- Come si usa: si mescola al substrato, dove la pianta ne assorbe parte dei composti (per spruzzare le foglie si usa l’olio di neem, non il panello).
2. Propolix
Propolix è un prodotto a base di propoli, la resina prodotta dalle api, nota per le sue proprietà antibatteriche, antifungine e antivirali. I vantaggi:
- Protezione completa: sbarra la strada a batteri, funghi e altri patogeni.
- Stimola la crescita: aiuta i tessuti a rigenerarsi dopo potature o tagli.
- Come si usa: si spruzza sulle foglie o si aggiunge all’acqua d’irrigazione. Per infestazioni pesanti si consiglia una concentrazione più alta.
3. Fungi Boom
Questo fungicida a base di silice è perfetto per prevenire i funghi più comuni e tenere a bada gli insetti succhiatori. I punti forti:
- Rinforza la struttura: migliora la struttura della pianta e favorisce il trasporto dei nutrienti.
- Protegge da funghi e insetti: efficace contro diversi parassiti e malattie.
- Come si usa: si diluisce 2 ml/l in acqua e si spruzza su tutta la pianta ogni 10 giorni come prevenzione, oppure ogni 7 giorni con una dose più alta come trattamento.
4. Pasta cicatrizzante
La pasta cicatrizzante si usa sempre di più nella coltivazione di cannabis, soprattutto dopo le potature. Cosa ti dà:
- Protegge le ferite: sigilla i tagli e impedisce l’ingresso di funghi e batteri.
- Previene le infezioni: mantiene sana la coltivazione.
- Come si usa: si stende sulla ferita con un pennello, ed è meglio completare con una spruzzata di propoli.

5. Lotta biologica
La lotta biologica usa organismi utili per combattere i parassiti, ed è un metodo naturale molto efficace. Alcuni vantaggi:
- Elimina parassiti specifici: organismi come la coccinella Adalia bipunctata si nutrono dei parassiti dannosi.
- Niente contaminazione: evita gli insetticidi chimici, e il raccolto viene fuori senza residui.
- Come si usa: va fatta in condizioni ambientali ottimali, ed è fondamentale non usare prodotti chimici in contemporanea, se no comprometti l’efficacia degli organismi che hai introdotto.
Le strategie per tenere i parassiti lontani dalla cannabis
Per avere un raccolto di marijuana sano e senza parassiti, ci sono regole da seguire in tutte le fasi della coltivazione:
- Tempi dei trattamenti: fai i trattamenti con largo anticipo sul raccolto e smetti con i fitosanitari almeno 15-20 giorni prima di tagliare.
- Prevenzione nella fase giusta: vegetativa e prefioritura sono i momenti ideali per i prodotti preventivi, perché in questi periodi le piante assorbono meglio.
- Pianificazione e qualità: pianificare la coltivazione, usare materiali di qualità e disinfettare spazio e attrezzatura sono passi chiave per evitare guai più avanti.
Usare questi prodotti e queste strategie non serve solo a prevenire i parassiti: migliora la salute di tutta la coltivazione e ti dà piante più forti e resistenti. Così ti porti a casa un raccolto di qualità e senza contaminanti, e la coltivazione va a segno.
IL CLUB
Entra nella community
Grower con nome e cognome, lotti tracciabili, una community vera. Niente fuffa, niente promesse a vuoto.
Entra nel clubCONTINUA A LEGGERE
COLTIVAZIONEPianta di cannabis che muore: primo soccorso in 3 passi per salvarla
Foglie gialle, pianta afflosciata, punte bruciate: come capire cosa non va e sistemare acqua e concime prima che sia tardi.
COLTIVAZIONESistema idroponico fai da te: come funziona e come costruirlo in casa
Mezzo inerte, nutrienti nell’acqua e pH tra 5,5 e 6,5: i sistemi idroponici spiegati e un impianto casalingo montato passo passo.