
AK-47: origini, premi ed effetto della leggenda di Serious Seeds
Da dove arriva la AK-47, che cime fa, che botta dà e come si comporta all’aperto: il profilo della varietà da 16 premi.
La AK-47 è un ibrido F1 della banca olandese Serious Seeds, nata nel 1992: circa 65% sativa e 35% indica, con antenati colombiani, messicani, thailandesi e afghani. È famosa per l’aroma fruttato e skunk, per una botta potente e duratura e per i 16 premi vinti nelle coppe di mezzo mondo. Il suo pedigree esatto è ancora un mistero per i fan della varietà, ma Simon, il proprietario e breeder della banca, ha svelato almeno queste origini.
La AK-47 Serious Seeds la vende sia in versione regolare sia femminizzata. E la banca racconta che le cime della AK-47 hanno un aroma fruttato intenso, amatissimo da tanti, insieme a una botta «indica» potente e che dura.
Questa varietà di marijuana si è fatta conoscere in tutto il mondo vincendo 16 premi nel mondo della cannabis, tra cui il primo posto Hash alla Barcelona High Life Cup del 2005, il primo posto Sativa alla Treating Yourself Expo di Toronto del 2011 e il terzo posto Hybrid alla High Times Cannabis Cup del 2011.

AK-47: caratteristiche della pianta
È una pianta a dominanza sativa: in indoor il breeder parla di una fioritura intorno alle 8-9 settimane, ma c’è chi la lascia andare fino a 75-80 giorni per farla maturare del tutto, quindi regolati sui tricomi più che sul calendario. Quando la AK-47 cresce, il vigore si vede subito: si allunga giorno dopo giorno e forma rami lunghi ed elastici. Il fusto intanto si indurisce e regge senza problemi il peso di tutta la pianta: quando parte la fioritura non devi stare in ansia che i rami si pieghino, perché il peso delle cime non le fa né caldo né freddo.
La cosa pazzesca della AK-47 è che, appena entra in fioritura, noti presto, anche se non ci crederai, una resina che, pur con pochi pistilli ammucchiati sulle punte, ha già un odore intenso, penetrante e riconoscibilissimo. Verso il trentesimo giorno, appena entri nella growbox, senti già nell’aria la potenza che avrà la tua erba.
Il fotoperiodo nella AK-47: quando cambiarlo
Quando cambi il fotoperiodo, vedrai che la pianta ci mette un po’ di più a partire in fioritura. Succede soprattutto se hai fatto uno SCROG, quindi occhio e non dormire, se non vuoi che cresca troppo e ti ritrovi con una giungla troppo fitta.
Se la coltivi così com’è, senza training, devi cambiare il fotoperiodo presto: dopo circa 15 giorni di crescita, se non vuoi che arrivi fino in cima e tocchi la lampada della growbox, per esempio, se coltivi la tua AK-47 indoor.

Come sono le cime della AK-47
La AK-47 fa cime scure, succose e compatte, con un aroma piccante intenso in stile skunk. Il bello di questa varietà è che dentro ci senti note di pino, sandalo e qualche sfumatura agrumata che ti fanno impazzire. Quando la fumi, trovi un sapore agrumato potente e fresco, con un retrogusto più skunk.
A fine fioritura ti ritrovi con cime grosse e piene di resina. Anche le foglie più grandi sono coperte di tricomi carichi di THC, molto psicoattivo e cerebrale, per chi cerca una botta che con pochi tiri ti fa vibrare il cervello e le tempie.
Che effetto fa la AK-47?
L’effetto di questa varietà è molto potente, ma nel senso buono: rilassante e piacevole. La AK-47 dà uno sballo cerebrale costante e lungo, che ti tiene la testa sveglia e presa in attività che stanno tra il creativo e il sociale. Un effetto davvero equilibrato, che rilassa e ricarica allo stesso tempo.
Per questo è una varietà molto cercata da chi vuole alleviare ansia, dolori cronici e stress: alcuni pazienti riferiscono che li aiuta. Non a caso la AK-47 è conosciuta come «la meraviglia da un tiro». E proprio per questo, come suggerisce il nome, la botta può essere molto forte: se hai poca esperienza, vacci piano la prima volta che la provi.
AK-47 outdoor: come si comporta all’aperto?
Quando coltivi i semi di AK-47 all’aperto, vedi davvero com’è e come si comporta la pianta. All’inizio ti sembrerà lenta, per i primi 20-25 giorni, ma un bel giorno vedrai che parte e non si ferma più: in una stagione può arrivare tra 1 e 3 metri senza che tu faccia granché.
All’inizio fa foglie larghe ma, crescendo, si fanno più sottili e tira fuori il suo lato sativo. E durante la fioritura mostra chiaramente il suo genotipo, con cime che a fine coltivazione risultano più spugnose.
Diciamo che diventa una specie di grosso abete, solo che questo «abete» ha cime dense lungo praticamente tutto il ramo, da cima a fondo. La cima centrale si distingue un po’ dalle punte dei rami e diventa la più produttiva, sia che la cimi per sfruttare al massimo i rami, sia che la lasci com’è.
Outdoor: le precauzioni
Se vuoi stare discreto, occhio: la AK-47 outdoor puzza parecchio, quindi pensa bene a dove metterla per mimetizzarla un po’. E se non vuoi che diventi una pianta enorme, puoi sempre piantarla tardi nella stagione (maggio nell’emisfero nord; in Argentina verso novembre o dicembre), il trucco che funziona alla grande con le sativa quando non vuoi che diventino giganti.
Quando la coltivi capirai che è stata la scelta giusta: anche con poca o zero esperienza, tiri fuori piante potentissime e cariche senza farti troppi sbatti.
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