
Bocca secca dopo la canna: cosa fa la marijuana alla saliva
Perché l’erba ti lascia la bocca impastata, cosa succede alle ghiandole salivari e sei trucchi per farla passare.
La marijuana ti secca la bocca perché il THC si lega ai recettori CB1 delle ghiandole salivari e frena i segnali nervosi che fanno partire la saliva: è la classica bocca impastata dopo una canna. Non è grave e passa con l’effetto, ma bere acqua, masticare una gomma o succhiare un cubetto di ghiaccio aiuta subito. Il consumo di cime di marijuana ha tanti effetti sul corpo, e la bocca non fa eccezione: conviene capire cosa succede lì dentro.
Che tu fumi tutti i giorni o stia pensando di provare per la prima volta, qui trovi come l’erba può incidere sulla salute della tua bocca.

Come si forma la saliva?
La formazione della saliva è un processo complesso, con diverse fasi e componenti. In generale succede in due tempi. Prima, delle cellule specializzate, le cellule acinose, secernono un liquido che come composizione somiglia al plasma del sangue.
Questo liquido passa poi nei dotti salivari, dove cambia: perde sodio e cloruro e si arricchisce di potassio e bicarbonato. Il risultato finale è una «soluzione ipotonica» che finisce in bocca.
Come i nervi comandano la saliva
La secrezione di saliva è regolata dal sistema nervoso parasimpatico (SNP), che ha un ruolo chiave nella digestione e nel prepararti al cibo. Il SNP attiva i recettori delle ghiandole salivari con gli impulsi che arrivano dal nervo della corda del timpano.
Questo nervo, un ramo del nervo facciale che si collega al ganglio sottomandibolare (un gruppo di cellule nervose vicino alla ghiandola sottomandibolare), rilascia acetilcolina, la sostanza chiave che stimola la produzione di saliva.
Oltre all’acetilcolina, nella secrezione salivare c’entra anche la noradrenalina. La rilasciano le fibre nervose simpatiche e agisce direttamente sulle cellule mioepiteliali che avvolgono le cellule acinose. La noradrenalina fa contrarre queste cellule e così aiuta a spingere fuori la saliva.
Perché ti si secca la bocca quando fumi erba?
Il sistema endocannabinoide (SEC) ha un ruolo chiave nella regolazione di tante funzioni del corpo, compresa la produzione di saliva. Comprende i recettori cannabinoidi CB1 e CB2, che si trovano un po’ ovunque nell’organismo, ghiandole salivari incluse.
Quando i cannabinoidi si legano a questi recettori, la produzione di saliva può calare parecchio: ecco la famosa bocca secca quando usi la cannabis.
Cosa c’entra il sistema endocannabinoide con la saliva
Diverse ricerche hanno trovato un legame tra sistema endocannabinoide e calo della salivazione legato alla cannabis. Uno studio pubblicato su Scientific Reports ha visto che l’attivazione dei recettori CB1 nelle ghiandole salivari blocca il rilascio dei neurotrasmettitori che servono a produrre saliva.
Senza il «segnale» giusto per far partire il processo, le ghiandole producono meno saliva, e ti ritrovi con la bocca come carta vetrata.
Un altro studio, pubblicato sull’International Journal of Molecular Sciences, ha esaminato gli effetti dei cannabinoidi sulle cellule epiteliali delle ghiandole salivari. Secondo i risultati, il THC, uno dei cannabinoidi più conosciuti, riduce l’attività secretoria di queste cellule, e quindi la saliva cala ancora di più.

L’effetto vasodilatatore della cannabis
Oltre all’effetto diretto sulle ghiandole, anche l’azione vasodilatatrice della cannabis potrebbe contribuire a far calare la saliva. La vasodilatazione provocata dai cannabinoidi potrebbe alterare l’afflusso di sangue alle ghiandole salivari e rendere meno efficiente la secrezione.
Come gestire la bocca secca
Una cosa da dire chiara: la bocca secca da canna non è un effetto grave né lungo. Ci sono modi semplici per stare meglio e farla passare prima. Bere, usare prodotti idratanti per la bocca e fare degli sciacqui possono funzionare bene.
In breve: l’erba può seccarti la bocca perché i cannabinoidi interagiscono con il sistema endocannabinoide, che regola la produzione di saliva. Ma ci sono modi pratici per tenere a bada questo effetto collaterale.
Come evitare la bocca secca dopo aver fumato
Bocca e gola secche sono tra gli effetti tipici della marijuana e possono arrivare anche con dosi moderate. Nelle sessioni pesanti, però, il fastidio può aumentare e diventare una vera rottura. Per fortuna ci sono diversi trucchi che funzionano.
1. Bevi
Bere è uno dei modi migliori per combattere la bocca secca. Mandare giù acqua regolarmente aiuta a tenere la bocca umida. Avere una bottiglietta a portata di mano durante e dopo la canna fa tutta la differenza.
2. Mastica una gomma
La gomma da masticare è una soluzione che funziona. Masticare stimola le ghiandole salivari, fa partire la saliva e allevia la sensazione di secchezza.
3. Succhia cubetti di ghiaccio o lecca-lecca
Succhiare cubetti di ghiaccio o lecca-lecca aiuta a far scorrere la saliva. Il ghiaccio, in più, rinfresca bocca e gola e dà un sollievo extra.
4. Mangia qualcosa da masticare
I cibi che vanno masticati per bene, come la frutta secca o la carne essiccata, stimolano le ghiandole salivari e la produzione di saliva. Funzionano e in più sono buoni: due piccioni con una fava.
5. Usa prodotti emollienti per la bocca
Per un sollievo più completo, prova i prodotti emollienti pensati per il cavo orale. Rivestono la mucosa con una pellicola umida e alleviano la secchezza. Visto che anche tanti farmaci con ricetta possono seccare la bocca, ne esistono parecchi tipi in commercio.
6. Cosa può portare la ricerca
Gli studi in corso sul sistema endocannabinoide e sul suo ruolo nella salivazione potrebbero portare a prodotti specifici contro la xerostomia, cioè la secchezza della bocca. Prodotti che servirebbero non solo a chi esagera con la cannabis, ma anche a chi ha malattie o prende farmaci che causano bocca secca persistente.
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