
Si può coltivare marijuana nella sabbia? Sì, ma occhio
Come riconoscere un terreno sabbioso, pro e contro per la cannabis, il problema del vento salato vicino al mare e come migliorare il suolo.
Sì, la marijuana si può coltivare nella sabbia: il terreno sabbioso drena bene e fa respirare le radici, ma trattiene poca acqua e pochi nutrienti. Per farcela devi arricchirlo con materia organica, dare a ogni pianta almeno 20-25 litri di terra buona e, se sei vicino al mare, proteggerla dal vento salato. Tanta gente che vive in zone sabbiose se lo chiede, e la risposta è sì.
Mettere su una coltivazione di erba, un giardino ornamentale o anche solo un albero o un cespuglio fa venire un sacco di dubbi quando c’è di mezzo la sabbia: crescerà o no? Tranquillo, coltivare piante su terreni sabbiosi si può eccome, basta tenere conto delle caratteristiche del suolo.
Marijuana e sabbia: come capire se il tuo terreno è sabbioso
È facilissimo. Prima di tutto devi capire se il terreno in cui vuoi far crescere le tue piante di marijuana è davvero sabbioso. Come si fa? Prendi una manciata del terreno o del substrato che vuoi usare e da lì è tutta questione di tatto: deve sembrarti di avere in mano una manciata di sabbia. Hai presente, la sabbia ti si sbriciola tra le dita, non sta insieme. Se si sbriciola, sei davanti a un terreno sabbioso. Il colore non è né scuro né chiaro.

I vantaggi della sabbia per la marijuana
In tanti pensano che coltivare la marijuana nella sabbia porti solo problemi e ti costringa a stare sempre dietro alla pianta. Ma a parte qualche svantaggio, il substrato sabbioso ha anche i suoi vantaggi.
- Il terreno sabbioso di rado è molto profondo, e questo può rendere più facile per la pianta prendersi l’acqua e i nutrienti che le servono per crescere normale, così tu ti porti a casa cime di qualità. Detto questo, si consiglia sempre di usare piante con radici profonde, ed è qui che entra in scena la nostra protagonista, la cannabis, che di radici profonde ne ha, soprattutto le piante di marijuana femminizzate. Un terreno sabbioso si lavora facilissimo.
- E poi, al contrario di quello che pensano in tanti, i terreni sabbiosi non impediscono alle radici di arrivare agli strati di terra più ricchi di nutrienti.
- Il terreno sabbioso aiuta a evitare le gelate nei periodi invernali. In più, di solito, è un terreno ben arieggiato.
- Quando aggiungi materia organica o compost nella zona dove vuoi piantare la tua marijuana, vedrai che la qualità della sabbia migliora.
Gli svantaggi di coltivare marijuana nella sabbia
Uno dei grossi svantaggi della marijuana nella sabbia è la distanza dal mare. Se la tua coltivazione è vicino al mare, può risentire delle correnti di vento fresco che arrivano dall’acqua, e questo può essere un bell’ostacolo per piante di cannabis forti, visto che i terreni sabbiosi, di regola, stanno spesso vicino alla costa.
Quindi, più la tua coltivazione nella sabbia è vicina al mare, più ne sentirà le conseguenze. È molto comune che le piante si brucino quando la distanza è sotto i 100 metri, con rischio di necrosi sotto i 500 metri se non sono protette. Per questo ti consigliamo di proteggerle con un frangivento, un riparo o una serra, così il vento non fa danni; l’obiettivo è proteggerle anche dalla salsedine che il vento si porta dietro

Come coltivare nella sabbia: i modi per migliorare il terreno
Capita spesso che i terreni sabbiosi siano i meno adatti alla maggior parte delle piante, perché sono poveri di nutrienti. Ma niente è impossibile e ci sono diversi modi per migliorarli:
- Arricchire regolarmente il terreno con materia organica (meglio sempre puntare su materiali naturali come compost, letame, alghe, ecc.).
- Aggiungere terriccio per alleggerire il terreno lo rende molto più adatto alla maggior parte delle piante.
- Quando fa caldo, e soprattutto d’estate, è fondamentale annaffiare con regolarità. Così eviti che l’acqua evapori. Quando puoi, meglio annaffiare di sera.
Quanta terra buona serve a una pianta di marijuana nella sabbia?
Se pianti la marijuana in un terreno sabbioso, l’ideale è darle abbastanza terra buona perché possa prendersi i nutrienti e i minerali che le servono per crescere sana.
In genere si consiglia un minimo di 20-25 litri di terra buona per pianta, così ha abbastanza spazio e nutrimento per svilupparsi come si deve.
Ricordati che questo tipo di terreno non trattiene bene umidità e nutrienti, quindi è molto probabile che la pianta abbia bisogno di più acqua e più fertilizzante durante il suo ciclo. Conviene anche usare i vari ammendanti organici per migliorare la qualità del suolo e aiutarlo a trattenere umidità e nutrienti.
Ultimo consiglio, che non guasta mai: controlla spesso il terreno e di cosa ha bisogno la pianta, così sei sicuro che stia ricevendo tutto quello che le serve per crescere sana.
Dove mettere le piante di marijuana in un terreno sabbioso?
È importante scegliere bene il posto per le piante di marijuana in un terreno sabbioso, perché, come avrai intuito, queste coltivazioni hanno le loro sfide. Ecco qualche consiglio su dove piazzarle:
- Cerca una zona ben esposta al sole.
- Evita le zone con vento forte.
- Pensa a quanta acqua hai a disposizione.
- Migliora il terreno con ammendanti organici.
IL CLUB
Entra nella community
Grower con nome e cognome, lotti tracciabili, una community vera. Niente fuffa, niente promesse a vuoto.
Entra nel clubCONTINUA A LEGGERE
COLTIVAZIONEZaza: che tipo di marijuana è, effetti e genetica
Ibrido a dominanza indica nato da Scott's OG e Gas Station Bob: da dove arriva la Zaza, che sapore ha e che botta dà.
COLTIVAZIONETipi di marijuana: quanti sono e come riconoscerli
Sativa, indica e ruderalis: come si distinguono a occhio, quanto ci mettono a fiorire e che fama hanno quando le fumi.