Compost fatto in casa per la cannabis: il tuo concime organico
COLTIVAZIONE

Compost fatto in casa per la cannabis: il tuo concime organico

Con gli scarti della cucina e un contenitore ti fai un concime organico che nutre le piante e rimette in sesto il terriccio.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Per farti un fertilizzante organico in casa per la cannabis si parte dal compost: un contenitore, strati di materiale secco (foglie, cartone) alternati a scarti umidi di cucina (fondi di caffè, bucce, tisane) e un po’ di pazienza finché i microrganismi non li trasformano in terra ricca. Oltre a nutrire le piante, il concime organico migliora la struttura del terreno e ci fa vivere più microrganismi utili.

In più, se te lo prepari da solo decidi tu esattamente quali nutrienti ricevono le piante e puoi adattare la miscela alla fase di crescita.

Cima di cannabis in studio

Perché farti da solo il concime organico per la cannabis?

Prepararti da solo il fertilizzante organico per la cannabis ha diversi vantaggi che vanno oltre il semplice nutrire le piante. Tanti grower lasciano perdere i fertilizzanti commerciali e preferiscono soluzioni naturali fatte in casa. Ecco i motivi principali per cui questa pratica prende sempre più piede.

1. Risparmi sul lungo periodo

Prepararsi il concime in casa chiede un po’ più di sbatti, ma costa molto meno che comprarlo già pronto. Facendolo da te sfrutti scarti di cucina, sfalci del giardino e altri materiali che hai sottomano: risparmi nel tempo e ricicli quello che altrimenti butteresti.

2. Più controllo, ricetta su misura

Con il concime fatto in casa hai il controllo totale su ingredienti e nutrienti che dai alle tue piante. È perfetto se vuoi sperimentare formule diverse a seconda della fase di crescita o se punti a una coltivazione tutta organica, o anche vegana. Con un fertilizzante casalingo sai che ogni ciclo rispetta criteri ecologici e sostenibili.

3. Un terreno migliore

Il fertilizzante organico fatto in casa non fa bene solo alle piante, ma anche al terreno in cui crescono. A differenza dei fertilizzanti sintetici, che col tempo tendono a impoverire il terreno, quelli organici lo arricchiscono e lo rimettono in forma, così puoi riusare la stessa terra per più raccolti. È una coltivazione più sostenibile e un ambiente sano e nutriente per le radici.

Farti il concime da solo è un modo efficace e naturale per tirare fuori il meglio dalle piante e coltivare nel rispetto dell’ambiente. Con ingredienti organici e metodi alla portata di tutti nutri le piante e migliori la salute del terreno, senza dipendere dai fertilizzanti del negozio.

Il concime perfetto per la cannabis è più facile di quanto pensi

Prepararti il fertilizzante organico per la cannabis può sembrare complicato, ma in realtà è abbastanza semplice. Tanti grower scoprono che quello che serve, cioè azoto, potassio e fosforo, si trova senza problemi negli avanzi di cibo e in altri prodotti naturali che hai già in cucina.

Come si comincia a fare il compost?

Il primo passo per arricchire la tua terra è il compost. Tanta gente si scoraggia all’idea di fare il compost, perché pensa che sia complicato o che sporchi, ma in realtà è un processo semplice ed efficace.

Per partire ti servono pochi materiali di base, come terra secca o scarti secchi del giardino, e un contenitore per il compost. Se non vuoi spendere soldi per comprarne uno, te lo puoi costruire da solo in modo facile ed economico.

Quando il contenitore è pronto, segui questi passaggi:

  1. Aggiungi materiale secco: parti con uno strato di materiale secco, come foglie secche o cartone sminuzzato.
  2. Aggiungi materiale umido: poi metti il materiale umido, come avanzi di cibo, fondi di caffè e tisane.
  3. Cura il compost: la miscela deve restare in equilibrio, né troppo secca né troppo bagnata. Controlla il compost con regolarità e aggiusta l’umidità quando serve.
Raccolto di cannabis outdoor

Col tempo i microrganismi del compost decompongono i materiali e li trasformano in una terra ricca di nutrienti per le tue piante. Se hai spazio puoi aggiungere dei lombrichi, che accelerano la decomposizione e arricchiscono il compost. Se invece vivi in un posto piccolo, puoi mettere questi ingredienti direttamente nella terra delle piante, anche se ci metteranno di più a decomporsi.

Ingredienti naturali per il tuo concime organico

Ecco otto ingredienti comuni che puoi usare per farti il fertilizzante organico:

  1. Fondi di caffè: ricchi di azoto, portano anche potassio e fosforo e si decompongono facilmente nel compost.
  2. Bucce di banana: ricche di fosforo e potassio, contengono anche calcio, che fa bene alla crescita delle piante.
  3. Aquafaba: il liquido delle scatolette di legumi è una buona fonte di potassio. Puoi usarlo per inumidire il compost o versarlo direttamente nei vasi.
  4. Acqua di cottura: l’acqua in cui hai bollito le verdure, senza sale, si porta dietro parte dei loro nutrienti. Lasciala raffreddare prima di annaffiare.
  5. Urina: sembra strano, ma l’urina umana è ricca di azoto. Diluiscila in acqua prima di darla alle piante.
  6. Bucce di agrumi: sono una buona fonte di azoto, potassio e fosforo, e aiutano a tenere lontani i parassiti.
  7. Gusci d’uovo: ricchi di calcio, ottimi per rinforzare le pareti cellulari delle piante. Mettili nel compost per accelerarne la decomposizione.
  8. Erbe: piante come l’ortica servono a fare un macerato nutriente che arricchisce il terreno. Basta lasciarle in un secchio d’acqua per qualche settimana.

In sintesi: compost e scarti di cucina per una cannabis più sana

Farti da solo il fertilizzante per la cannabis non è solo un modo economico per nutrire le piante: ti dà anche più controllo sugli ingredienti che usi. Con questi materiali naturali migliori salute e resa delle piante e coltivi in modo più sostenibile ed ecologico. Quindi non pensarci troppo: inizia a fare il compost e sperimenta con questi ingredienti finché trovi il concime perfetto per la tua cannabis.