Dose di THC: quanti milligrammi prendere senza farti male
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Dose di THC: quanti milligrammi prendere senza farti male

La cannabis non fa lo stesso effetto a tutti: conta il prodotto, quanto ne prendi, come la prendi, la tolleranza, il peso, l’altezza e l’età.

DI Redazione CosechaLibre3 MIN DI LETTURA

Se inizi, la dose di partenza consigliata è di 2,5 mg di THC, cioè metà dell’unità standard di THC da 5 mg usata nella ricerca, e il tetto suggerito è di 40 mg al giorno. L’unità da 5 mg serve ai ricercatori per progettare e confrontare gli studi con lo stesso metro, ma una dose sicura ufficiale non c’è: oggi non esiste nessuna linea guida che dica quante unità di THC fanno una dose standard.

I produttori di cannabis e alcune organizzazioni danno le loro indicazioni su quanto THC prendere. Gli esperti consigliano di partire da 2,5 mg di THC, cioè metà dell’unità usata nella ricerca. E suggeriscono di non superare i 40 mg di THC al giorno.

Tieni presente che la concentrazione di THC cambia parecchio da un prodotto all’altro e a seconda di come assumi la cannabis. Anche se l’etichetta dice quanto THC c’è dentro, non è detto che sia vero. Anzi, tanti prodotti dichiarano meno THC di quello che hanno davvero.

Qual è una quantità sicura di THC?

Una soglia ufficiale di sicurezza non c’è. In parte perché serve ancora ricerca per stabilire quale sia una dose sicura. In più, la cannabis non fa lo stesso effetto a tutti: dipende dal tipo di prodotto, da quanto ne prendi, da come lo prendi, dalla tolleranza, dal peso, dall’altezza e dall’età. E il sistema endocannabinoide è diverso da persona a persona, quindi non tutti processiamo i cannabinoidi allo stesso modo. Per questo è difficile che un professionista ti dica un numero valido per tutti.

Poi ci sono diversi modi di consumare la cannabis:

Fumare e vaporizzare:

L’erba secca, cioè la pianta così com’è, si fuma in canna o in pipa, oppure si scalda nel vaporizzatore. Anche l’olio di cannabis si può vaporizzare.

Mangiare o bere:

la cannabis si mette spesso nel cibo o nei dolci, i cosiddetti edibili. Anche le bevande con cannabis in infusione, tipo il tè, sono diffuse e facili da preparare.

Concentrati:

i concentrati, come oli e wax, si fanno separando la resina dalla pianta con anidride carbonica, alcol, butano e altri metodi. Così si estrae il THC e si ottengono prodotti potentissimi, con THC quasi puro.

Quanto THC trovi a seconda del prodotto

Nell’erba da fumare il THC va da pochissimo a tantissimo. Alcune canne già rollate di canapa hanno appena lo 0,1 % di THC, mentre la maggior parte dei pre-roll venduti nei dispensari americani sta tra il 20 % e il 30 % in peso.

Dove gli edibili sono legali, gommose e biscotti hanno di solito un tetto fissato per legge, che nella maggior parte degli stati USA è di 10 mg a porzione. I concentrati, come rosin, dab, shred e wax, sono i più forti: il THC va dal 54 % all’80 %.

Visto che il THC non fa lo stesso effetto a tutti, se vuoi capire come reagisci tu conviene tenere un diario di dosi ed effetti. E, come diciamo sempre, la cosa migliore è parlarne con un professionista. Se usi THC a scopo terapeutico, chiedi al tuo medico cannabico. Se invece vuoi provarlo per svago, parla con un amico grower o con una comunità cannabica: ti racconteranno la loro esperienza e ti diranno da dove partire.