Fumo passivo di canna: cosa succede a cani e gatti
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Fumo passivo di canna: cosa succede a cani e gatti

Un cane o un gatto pesa una frazione di te: basta una stanza piena di fumo perché il THC lo prenda. Rischi, sintomi e come evitarli.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Se un cane o un gatto respira il fumo di una canna può sballarsi davvero: è molto più piccolo di te, quindi anche una quantità di THC che a te farebbe poco o niente su di lui si sente. In più il fumo gli irrita le vie respiratorie, e i sintomi possono andare da debolezza e vomito fino a tremori e convulsioni. La regola è semplice: niente fumo vicino agli animali domestici, e la roba sempre fuori dalla loro portata.

Dai cambi di comportamento a effetti potenzialmente seri sulla salute, capire cosa succede quando un animale respira marijuana è il primo passo per prevenire e tenerlo al sicuro.

Pianta di cannabis outdoor al momento del raccolto

Gli animali si sballano con il fumo di marijuana?

Fumare vicino agli animali di casa pone una domanda importante: possono sballarsi con il fumo passivo di cannabis? Per noi umani il fumo passivo raramente ha effetti importanti, perché siamo più grandi e pesiamo di più. Per i nostri animali il discorso cambia.

Cani e gatti, essendo più piccoli, sono molto più sensibili agli effetti della cannabis. Anche poco fumo può bastare a farli sballare. Se per esempio stanno in un posto dove si fuma parecchio, tipo una stanza piena di fumo, è probabile che sentano gli effetti del THC.

E il problema non è solo lo sballo. I nostri animali sono anche più soggetti a problemi e irritazioni respiratorie, perché il loro apparato respiratorio è più delicato.

Come regola generale, più l’animale è piccolo, più rischia di subire effetti negativi dal fumo di cannabis. Per questo è fondamentale proteggerne salute e benessere evitando di fumare vicino a loro.

E il CBD per gli animali?

Il CBD viene usato sempre più spesso per vari disturbi degli animali, come i cani, e alcuni studi suggeriscono che possa aiutare, ma prima di darglielo ci sono cose da sapere.

Se il tuo cane ha qualche problema di salute e pensi che il CBD possa fargli bene, è un’opzione da valutare, ma sempre dopo aver sentito il veterinario. A differenza del THC, il CBD non è inebriante, quindi non dà effetti psicoattivi al tuo animale.

Anche se fumi una varietà ricca di CBD, comunque, il tuo animale deve stare lontano dal fumo. Il veterinario può consigliarti opzioni più sicure ed efficaci, come l’olio di CBD, che si somministra facilmente alla dose giusta.

Come funziona il sistema endocannabinoide negli animali?

Il sistema endocannabinoide di cani e gatti è simile al nostro, quindi anche loro possono sentire gli effetti della cannabis in modo simile. Per esempio, proprio come i cani, anche i gatti possono sballarsi se respirano il THC del fumo di marijuana.

Uno studio del 2018 avrebbe trovato livelli rilevabili di THC nel sangue di gatti esposti al fumo di cannabis, il che fa pensare che i gatti metabolizzino il THC in modo simile agli umani. Detto questo, non vuol dire che devi dividere l’erba con il tuo gatto.

Esporre il tuo animale alla marijuana può essere pericoloso e fargli male, proprio come con i cani. Quindi tieni la marijuana fuori dalla portata degli animali e, per i loro disturbi, cerca alternative più sicure e adatte.

Quali effetti negativi può avere la cannabis sugli animali?

Ecco i possibili effetti negativi della cannabis sugli animali da tenere presenti per il loro benessere:

  1. Problemi respiratori: il fumo di cannabis può irritare polmoni e vie respiratorie degli animali e causare tosse, fiato corto e altri problemi respiratori.
  2. Intossicazione: se un animale assume cannabis in qualsiasi forma, che sia fumo, cibo o prodotti, può andare incontro a intossicazione. I sintomi possono essere debolezza, mancanza di coordinazione, vomito, diarrea, letargia, sensibilità ai rumori e alterazioni del battito, e possono essere pericolosi per la sua salute.
  3. Problemi neurologici: in certi casi la cannabis può colpire il sistema nervoso centrale dell’animale e provocare convulsioni, tremori e altri problemi neurologici che richiedono subito il veterinario.
Cime di cannabis appena raccolte

Come proteggere gli animali dagli effetti della cannabis?

  1. Non soffiargli il fumo in faccia: evita di esporre gli animali direttamente al fumo di cannabis. Mai soffiargli il fumo in faccia: gli irrita le vie respiratorie e li fa stare male.
  2. Niente edibili: non dare mai ai tuoi animali cibi che contengono cannabis. Anche piccole quantità possono essere pericolose per la loro salute.
  3. Arieggia bene: se fumi in casa, apri bene le finestre o fuma fuori, soprattutto se hai animali piccoli. Valuta anche di lasciare l’animale in un’altra stanza mentre fumi, così non respira il fumo.
  4. Pulizie a fondo: pulisci casa a fondo e con regolarità, compresi divani, tappeti, moquette e tende, perché il fumo di cannabis resta intrappolato nei tessuti e continua a essere un rischio per i tuoi animali.
  5. Tieni la cannabis fuori dalla loro portata: metti i prodotti a base di cannabis, come i biscotti, in posti sicuri dove gli animali non possono arrivare. Se il tuo animale li trova per sbaglio, portalo subito dal veterinario.