Inquinamento luminoso sulla marijuana: come evitarlo indoor e outdoor
COLTIVAZIONE

Inquinamento luminoso sulla marijuana: come evitarlo indoor e outdoor

Un lampione, un’insegna o una fuga di luce nella growbox bastano a rovinare la fioritura: ecco come trovarli e bloccarli.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA

L’inquinamento luminoso è la luce artificiale che arriva sulle piante di notte, quando dovrebbero stare al buio: un lampione, un’insegna, una fuga di luce nella growbox. Per evitarlo devi scegliere bene dove metti le piante, sigillare la growbox e controllare il posto di notte, perché con le fotoperiodiche basta poco per sballare la crescita e soprattutto la fioritura.

Cos’è l’inquinamento luminoso?

Si parla di inquinamento luminoso quando la luce di fonti artificiali raggiunge la pianta durante le ore notturne. Se la luce la colpisce direttamente e a lungo, la coltivazione può risentirne sia in crescita che in fioritura.

Può succedere sia indoor che outdoor. Qui sotto ti raccontiamo come funziona in tutti e due i casi.

L’inquinamento luminoso indoor

Nelle coltivazioni indoor l’inquinamento luminoso può arrivare da fughe di luce o da una fonte luminosa abbastanza forte da disturbare il ciclo di fioritura. Può capitare anche per sbaglio, quando un apparecchio elettrico (per esempio il timer delle luci) fa i capricci e non accende o spegne le lampade quando dovrebbe.

Se ti chiedi come evitare l’inquinamento luminoso, la prima cosa è trovare da dove arriva la luce. Le cause possono essere diverse:

  • Una spia o un display di qualche apparecchio elettrico dentro lo spazio di coltivazione.
  • Una growbox che non chiude bene e lascia passare la luce: lo eviti facendo un controllo ogni volta che finisci di lavorarci dentro. Un’altra possibilità è che i manicotti delle aperture, in basso e in alto, non siano ben stretti sui tubi di aspirazione ed estrazione. Per sigillarli bene puoi usare del nastro adesivo.
  • Se coltivi in una stanza, la luce può entrare dalla finestra, dalla porta o arrivare da qualche oggetto luminoso nella stanza stessa.
  • Quando scegli i timer, meglio quelli digitali.
  • Se devi entrare durante il ciclo di buio, fallo con una lampadina verde: ti permette di lavorare tranquillo senza disturbare il ciclo delle piante.

Per capire se hai fughe di luce, oltre a tutto quello che abbiamo detto, puoi metterti dentro lo spazio di coltivazione durante il ciclo di buio, mentre fuori è giorno. Così le eventuali fughe di luce si vedono benissimo. Funziona anche per controllare le growbox.

L’inquinamento luminoso outdoor

Le piante outdoor possono ricevere luce da fonti che non c’entrano niente con la tua coltivazione. Le origini possono essere le più diverse, e a volte sono abbastanza intense da alterare qualsiasi fase del ciclo.

Fuori, l’inquinamento luminoso può arrivare da diverse fonti:

  • Un lampione della strada.
  • L’insegna luminosa di un negozio vicino al terrazzo, al balcone o al giardino.
  • Le lampade solari da giardino, che possono disturbare il ciclo delle piante.

In questi casi il modo più efficace per prevenire il problema è andare a vedere il posto di notte e controllare lì, sul momento, se intorno ci sono fonti di luce.

Come evitare l’inquinamento luminoso: l’importanza del fotoperiodo

Le varietà di marijuana fotoperiodiche, o fotodipendenti, si basano sull’alternanza di luce e buio per decidere quando passare dalla vegetativa alla fioritura. Vuol dire che quando a fine estate le ore di luce calano in modo naturale, le piante sentono il cambio di stagione e concentrano le energie nel fare belle cime.

Il punto è che con le fotodipendenti il periodo di buio non va interrotto, punto. Purtroppo la luce artificiale, come quella dei lampioni, può bastare a creare problemi. Lo stress può far tornare le piante in vegetativa o farle diventare ermafrodite: cominciano a produrre polline e cime con i semi, come se fossero maschi.

Inquinamento luminoso sulle piante di marijuana

Con l’inquinamento luminoso meglio prevenire che curare: pensaci prima di piantare o trapiantare, non quando il danno è già fatto. Le luci possono essere di un vicino o della strada, e in quel caso spegnerle è impossibile. Se coltivi in piena terra, puoi coprire le piante di notte con un telo scuro che non lasci passare la luce (una semplice rete ombreggiante non basta). Se sono in vaso, la soluzione migliore è spostarle dove la luce non le raggiunge.

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