Luppolo e cannabis sono parenti? Sì, e la birra lo sa
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Luppolo e cannabis sono parenti? Sì, e la birra lo sa

Stessa famiglia botanica, terpeni in comune, piante maschio e femmina separate: cosa unisce (e cosa divide) la pianta della birra e quella della canna.

DI Redazione CosechaLibre5 MIN DI LETTURA

Sì, luppolo e cannabis sono parenti stretti: Humulus lupulus e Cannabis sativa sono due generi della stessa famiglia botanica, le Cannabaceae, e condividono terpeni, struttura delle foglie e il fatto di avere piante maschio e femmina separate. Intorno a questa parentela girano un sacco di miti. Ma prima: cos’è il luppolo?

L’Humulus lupulus è la pianta che si usa per fare la birra. E la cannabis… beh, la cannabis la conosciamo.

Ci si è cominciati a fare domande su questa parentela quando alcuni studi hanno mostrato che le due piante hanno caratteristiche organolettiche simili. Però sono tantissime le piante che hanno terpeni (molecole costruite a partire da unità terpenoidi).

La lavanda, i limoni e perfino i pini hanno terpeni, ma nonostante questo piccolo punto in comune non somigliano né alla cannabis né al luppolo.

Che ruolo hanno i terpeni nel luppolo e nella cannabis

I terpeni sono una classe di composti organici aromatici prodotti dalle cellule della pianta, e contribuiscono all’aroma sia della cannabis sia del luppolo. Per l’amaro della birra, invece, sono indispensabili gli alfa-acidi (composti imparentati con i terpenoidi). Anche il tetraidrocannabinolo, il famoso THC, si forma in parte a partire da un terpenoide.

Tra i terpeni aromatici più comuni nel luppolo ci sono il mircene, il beta-pinene e l’alfa-umulene. Questi e altri composti aromatici sono anche quelli che danno alla cannabis il suo odore inconfondibile.

Luppolo e marijuana: della stessa famiglia

Humulus lupulus e Cannabis sativa sono, di fatto, due generi della famiglia delle Cannabaceae (un tempo chiamata Cannabinaceae), una famiglia che ha retto bene ai tanti rimescolamenti della classificazione botanica degli ultimi anni.

Quando parliamo delle foglie delle Cannabaceae, parliamo di foglie a lobi palmati che, in genere, hanno stipole. Inoltre sia la cannabis sia il luppolo hanno i cistoliti, cristalli di carbonato di calcio che si trovano sulle pareti all’interno delle cellule.

Un tempo le piante si raggruppavano soprattutto in base alla somiglianza nella struttura, ma studi più approfonditi hanno concluso che queste due piante si somigliano anche nella composizione genetica.

Eppure, nonostante le differenze, ci sono ricerche sull’Humulus lupulus secondo cui ha completato un processo di speciazione più di 6 milioni di anni fa, quindi è molto probabile che luppolo e marijuana si siano separati in un momento tra 6 e 34 milioni di anni fa.

Altre somiglianze (e differenze) tra cannabis e luppolo

Le somiglianze tra le due piante sono diverse. Intanto anche l’Humulus lupulus è una specie con individui maschi e femmine separati. E come per la cannabis, per fare la birra si usano solo i fiori delle piante femmina (quelli che chiamiamo luppolo). Fisicamente, però, sono diverse:

  • Il luppolo cresce come rampicante, salendo a spirale, mentre la cannabis cresce come un arbusto. Lupulus è il diminutivo di lupus, «lupo» in latino: un riferimento ai fusti flessibili che si avvinghiano agli alberi come se volessero strangolarli.
  • Le liane del luppolo possono diventare molto più alte e lunghe, fino a 12 metri, mentre le piante di cannabis più alte arrivano a 5-6 metri.
  • Le cime di cannabis sono più compatte e dense dei fiori di luppolo, che hanno petali piccoli, verdi e quasi trasparenti. Questi fiori femminili crescono a forma di spiga ramificata, circondati da ghiandole giallo-rossastre che gli danno il sapore amaro.

Le proprietà del luppolo

Il luppolo non contiene né THC né CBD, ma per il suo alto contenuto di luppolina amara da tempo gli si attribuiscono proprietà rilassanti e antistress.

Proprietà che passerebbero anche alla birra. C’è perfino chi sostiene che sia questo il motivo per cui luppolo e alcol si abbinano così bene: perché si potenziano a vicenda. E gli effetti fisici e mentali di questa accoppiata li conosciamo tutti.

L’uso medicinale tradizionale del luppolo, per i suoi possibili effetti benefici, oggi si ritrova nel settore farmaceutico e cosmetico con prodotti come shampoo, creme e saponi, che sono una bella opportunità per diversificare la destinazione del raccolto.

La birra alla cannabis

La birra alla cannabis è un settore con sempre più varietà di gusti. In Argentina la birra artigianale è cresciuta a vista d’occhio ed è esplosa negli ultimi anni. E con l’apertura legale alla cannabis terapeutica nel paese (la Ley 27.350, la legge argentina sulla cannabis medica), è spuntata un’azienda che ha cominciato a fare birre con il luppolo abbinato alla cannabis.

Si tratta di Bierhaus, uno dei marchi argentini di punta della birra artigianale, che nel 2022 ha creato Chalaland, la sua prima IPA con terpeni di cannabis. E da allora ha rilanciato con una seconda birra cannabica.

Birra e cannabis: si possono mischiare?

A tanti piace mischiare cannabis e alcol. Può anche essere una bella esperienza, ma la ricerca scientifica dice che le due sostanze si potenziano a vicenda.

Per questo, se le usi insieme, il consiglio è andarci piano. Troppo alcol e troppa cannabis insieme possono rovinarti la serata: puoi ritrovarti troppo fatto o troppo ubriaco per goderti qualsiasi cosa.

Quindi, anche se la birra alla cannabis esiste ed è già presente in Argentina e in altri paesi, mischiare birra e marijuana può essere controproducente. Il nostro consiglio è sempre lo stesso: o l’una o l’altra, mai insieme, così ti godi l’esperienza e non rischi di stare male.