Marijuana e cortisolo: cosa fa la cannabis all’ormone dello stress
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Marijuana e cortisolo: cosa fa la cannabis all’ormone dello stress

Cos’è il cortisolo, cosa succede quando resta alto, come abbassarlo in modo naturale e cosa si sa davvero sul CBD.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

Il rapporto tra consumo di marijuana e cortisolo, l’«ormone dello stress», è ancora tutto da chiarire. Alcuni studi suggeriscono che il CBD possa aiutare a tenerlo a bada passando per il sistema endocannabinoide, ma le prove sono contrastanti e non è un trattamento dimostrato. Il cortisolo ha un ruolo chiave nel modo in cui il corpo reagisce alle situazioni di stress.

La marijuana si usa da secoli per i suoi possibili effetti rilassanti, ma il suo impatto preciso sul cortisolo è un campo di studio ancora in movimento. Capire questo rapporto può aiutare a chiarire come il consumo di cannabis incide sulla risposta allo stress e sull’equilibrio ormonale in generale.

Pianta di cannabis in fioritura

Cos’è il cortisolo?

Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali e incide su tante funzioni del corpo, dalla risposta allo stress alla regolazione degli zuccheri nel sangue.

Queste piccole ghiandole, che stanno sopra i reni, hanno un ruolo fondamentale nel tenere in equilibrio gli ormoni. Vivere con il cortisolo alto, però, può avere conseguenze negative sulla salute, come una stanchezza persistente e difficoltà a reggere la vita di tutti i giorni.

Troppo cortisolo

I segni e i sintomi del cortisolo alto possono presentarsi in tanti modi, a breve e a lungo termine, e pesare parecchio sulla salute e sul benessere. Tra i sintomi più evidenti di un eccesso di cortisolo ci sono:

  • Aumento di peso rapido, soprattutto su viso, petto e pancia, mentre braccia e gambe restano magre.
  • Viso arrossato e arrotondato.
  • Pressione alta.
  • Osteoporosi.
  • Cambiamenti della pelle, come lividi e smagliature violacee.
  • Debolezza muscolare.
  • Sbalzi d’umore, con ansia, depressione o irritabilità.
  • Più sete e più pipì.

Cosa succede se il cortisolo resta alto?

Nel lungo periodo il cortisolo alto può contribuire a disturbi come:

  • Insonnia: di sera il cortisolo dovrebbe scendere, per far rilassare e recuperare il corpo. Quando invece resta sempre alto, prendere sonno diventa difficile anche se durante il giorno ti sei sentito assonnato.
  • Sbalzi d’umore: irritabilità, alti e bassi emotivi e calo della libido sono comuni in chi ha il cortisolo alto, soprattutto nella sindrome di Cushing, dove la depressione può essere uno dei sintomi principali.
  • Grasso sulla pancia: il cortisolo può influire su dove si accumula il grasso e far prendere peso in zone come l’addome, soprattutto in chi è stressato. Il cortisolo alto è associato alla voglia di cibi grassi e zuccherati e allo spostamento del grasso verso l’interno dell’addome.
  • Malattie cardiovascolari: la risposta «attacca o fuggi» legata al cortisolo può alzare battito e pressione, e col tempo questo pesa sulla salute del cuore.
  • Calo del desiderio: negli uomini il cortisolo può interferire con la produzione e la risposta normale al testosterone; nelle donne può sbilanciare gli ormoni del ciclo e incidere sulla libido.
  • Problemi gastrointestinali: le ulcere di stomaco e intestino sono più comuni in chi vive molto stressato. Anche la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), con disturbi come colite, dolore addominale, gonfiore e gas, può essere legata allo stress cronico.

Riconoscere questi segni può essere il primo passo per affrontare il cortisolo alto e vivere meglio. È importante farsi seguire da un medico per valutare e gestire bene gli squilibri ormonali e quello che si portano dietro.

Cima di cannabis Gorilla Rainbow

Come abbassare il cortisolo in modo naturale?

Il cortisolo, l’ormone dello stress, può fare danni alla salute se resta sempre alto. Ci sono però diverse strategie naturali che possono aiutare a tenerlo sotto controllo e a stare meglio. Ecco qualche consiglio per abbassare il cortisolo:

  • Riduci lo stress di tutti i giorni: capire da dove arriva lo stress e affrontarlo può aiutare a produrre meno cortisolo. Prova tecniche di gestione dello stress come la respirazione profonda, la visualizzazione e il mettere paletti chiari.
  • Mangia sano: una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura, proteine magre e grassi buoni, può sostenere l’equilibrio ormonale e abbassare lo stress. Limita cibi processati, zuccheri raffinati e caffeina.
  • Dormi bene e abbastanza: dai priorità a un sonno di qualità e dormi le ore consigliate. Riposare bene è fondamentale per regolare gli ormoni, cortisolo compreso.
  • Impara a staccare: ritagliati del tempo ogni giorno per staccare da lavoro e impegni. Fai cose che ti rilassano, come leggere, fare due passi o un bel bagno caldo.
  • Prova la meditazione: meditazione e mindfulness sono strumenti potenti per ridurre lo stress e rilassarti. Bastano pochi minuti al giorno per calmare mente e corpo.
  • Fai movimento: l’attività fisica regolare può aiutare ad abbassare il cortisolo e a migliorare l’umore. Trova qualcosa che ti piace, come camminare, correre, nuotare o fare yoga.
  • Niente caffè la sera: limita la caffeina, soprattutto il pomeriggio e la sera, perché può rovinarti il sonno e alzare lo stress.
  • Prendi un animale: un animale fa compagnia, dà supporto emotivo e riduce lo stress. Alcuni studi indicano che stare con gli animali può abbassare il cortisolo.
  • Ridi e divertiti: dedica tempo a cose che ti fanno ridere e stare bene. Umorismo e divertimento possono controbilanciare gli effetti negativi dello stress sul corpo.
  • Coltiva relazioni buone: avere rapporti positivi e di sostegno può aiutare a ridurre lo stress e a stare meglio emotivamente.
  • Integratori: alcuni prodotti naturali, come l’olio di CBD, sono stati associati a meno stress e ansia in alcune persone. Senti un medico prima di iniziare qualunque integratore.

Marijuana e cortisolo: il CBD può dare una mano?

Il cortisolo, l’ormone dello stress, è fondamentale nella risposta del corpo alle situazioni di stress. Però, se resta sempre alto, può avere effetti negativi sulla salute. Ed è qui che entra in gioco l’olio di CBD.

Si pensa che il CBD, o cannabidiolo, possa fare da regolatore dello stress attraverso il sistema endocannabinoide, presente anche nell’ipotalamo, una zona chiave del cervello. In questo modo potrebbe influire indirettamente sulle ghiandole surrenali e far produrre meno cortisolo.

Alcuni studi su animali e su persone suggeriscono che il CBD possa modulare il cortisolo, anche se le prove sono ancora contrastanti; tante persone riferiscono di sentirsi più calme e rilassate dopo averlo preso.

CBD e cortisolo: un olio può aiutare a regolarlo?

Se cerchi un olio di CBD per il cortisolo, conviene un prodotto full spectrum, cioè con diversi cannabinoidi, compresa una quantità minima di THC entro i limiti consentiti dove vivi, che rafforzi l’effetto rilassante senza dare effetti psicoattivi.

Controlla anche la concentrazione di CBD nel prodotto e, per decidere la dose, tieni conto del tuo peso, del tuo stato di salute e di eventuali altre cure che stai seguendo.

Il CBD potrebbe aiutare ad abbassare il cortisolo (non è un trattamento dimostrato) e, di conseguenza, alleviare i sintomi legati allo stress cronico, come ansia, depressione e insonnia.

Prima di iniziare a prendere CBD, è meglio sentire un medico, soprattutto se prendi anticoagulanti.