Maturazione della cannabis: cosa significa e quanto ci mettono le cime
COLTIVAZIONE

Maturazione della cannabis: cosa significa e quanto ci mettono le cime

Cos’è la maturazione, quante settimane dura tra indica e sativa, come leggere pistilli e tricomi e cosa vuol dire se spuntano nuovi pistilli su cime già pronte.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA

Nella coltivazione di cannabis, la maturazione è il periodo della fioritura in cui le cime si riempiono di cannabinoidi e terpeni fino al momento giusto per il raccolto: con i semi femminizzati fotoperiodici dura in genere 9-10 settimane, ma cambia con la genetica. Capire quanto ci mette una cima a maturare è decisivo per un raccolto di livello. Non mangeresti mai un frutto acerbo: perché accontentarti di un’erba tagliata prima del tempo?

Qui mettiamo insieme i consigli di esperti e professionisti per migliorare la qualità del tuo raccolto. Dalle tecniche di coltivazione al momento ideale per tagliare, ecco come tirare fuori il massimo dalle tue piante.

Perché la maturazione è così importante per un raccolto di qualità?

La maturazione è un processo chiave che arriva dopo le fasi di piantina e vegetativa, durante la fioritura. Questa fase, che con i semi femminizzati fotoperiodici può durare 9-10 settimane, è decisiva per capire quando raccogliere.

Tricomi di cannabis visti da vicino

La durata però cambia con la genetica: certe indica sono pronte in 7-8 settimane, mentre le sativa possono chiederne fino a 13.

Cime mature: pistilli e tricomi

In fioritura i piccoli calici della pianta tirano fuori dei peletti bianchi chiamati pistilli, e man mano che il processo avanza si formano le cime. Nelle prime settimane di fioritura le piante possono allungarsi di brutto, soprattutto le sativa, che possono raddoppiare o triplicare l’altezza.

Quando il raccolto si avvicina, le piante di qualità fioriscono alla grande, con rami carichi di cime e uno strato di tricomi ben visibile.

Della maturazione delle piante maschio si parla meno, ma tendono a crescere più delle femmine e ad allungarsi ancora di più in fioritura. Così spargono meglio il polline e aumentano le probabilità di impollinare.

Quanto ci mettono a maturare le cime?

Ti stai chiedendo come capire il momento esatto in cui la cima è matura e pronta da tagliare? È la domanda delle domande per chiunque voglia un raccolto al top. Ecco gli indizi chiave per capire quando è ora.

Conosci la pianta che stai coltivando

Prima di tutto devi conoscere le caratteristiche della pianta che hai. Se sai che varietà è, puoi stimare quanto dura la fioritura e, da lì, calcolare più o meno quando le cime arriveranno alla dimensione massima.

Alcune varietà hanno perfino schede di coltivazione dettagliate che ti dicono con precisione quando matura.

Guarda le cime da vicino

La seconda strada è guardare direttamente le cime, che di solito è il metodo più preciso. Se sono ancora verde acceso, con pistilli bianchi e tricomi chiaramente acerbi e trasparenti, probabilmente manca ancora un po’ alla maturazione piena.

Peli marroni sulle cime: i famosi pistilli

Se invece i pistilli cominciano a virare all’arancione o al rosso e i tricomi diventano lattiginosi, con qualcuno che passa all’ambrato, le cime sono probabilmente vicine al picco di maturazione. A quel punto difficilmente cresceranno ancora molto.

Se impari a leggere questi segnali e conosci bene la tua varietà, puoi beccare con più precisione il momento giusto per tagliare e goderti un raccolto di qualità.

Giorno del raccolto di cannabis

Cime che continuano a fare pistilli: cosa vuol dire?

Se sei in fioritura e vedi che le cime continuano a tirare fuori pistilli, è importante capire cosa può significare. I pistilli danno qualche indizio sulla maturazione, ma non sono sempre il fattore decisivo.

È normale che le cime della stessa pianta maturino a ritmi diversi. Spesso i grower raccolgono prima le cime in alto e lasciano maturare ancora quelle in basso. Il motivo è che la luce che ricevono può cambiare parecchio e influisce sullo sviluppo delle cime.

Quelle più vicine alla lampada tendono a maturare prima. In genere, però, la differenza di maturazione tra le cime non è enorme.

Se invece su cime che sembrano già mature continuano a spuntare nuovi pistilli o nuovi germogli, c’è da preoccuparsi. Di solito è un segnale di stress da luce o da calore, soprattutto quando le cime prendono una luce troppo intensa. In questi casi le cime più colpite possono diventare stranamente biancastre.

Tricomi maturi e nuovi pistilli: cosa fare?

Se ti ritrovi in questa situazione, devi sistemare subito la luce per abbassare lo stress della pianta. Allontanare le lampade può risolvere il problema e lasciare che le cime arrivino a maturazione senza intoppi.

Ricordati: i pistilli servono per valutare la maturazione, ma quando c’è stress da luce sono i tricomi a dirti quando raccogliere. Stare attento a questi segnali ti aiuta a portare al massimo qualità e resa della tua coltivazione.