
Olio di neem sulla cannabis: come prepararlo e come spruzzarlo
L’insetticida naturale che i grower bio non mollano mai: dosi, sapone molle, orari e quando non usarlo.
L’olio di neem è un insetticida e fungicida naturale che sulla cannabis si usa in spray: 5 ml di olio spremuto a freddo e 2,5 ml di sapone in 1 litro d’acqua calda, spruzzati su foglie e fusti poco prima che si spengano le luci. Se vuoi coltivare nel modo più naturale possibile è un prodotto che non può mancare, ma mai sotto luce forte e mai sulle cime in fioritura.
È un olio vegetale che funziona sia come prevenzione sia come rimedio contro tanti problemi di funghi e insetti, e tiene sotto controllo i parassiti senza fare danni agli organismi utili. Tradotto: ti aiuta a mantenere in equilibrio l’ecosistema del tuo grow.
Tanti fertilizzanti e nutrienti sintetici si spacciano per naturali, ma purtroppo spesso non lo sono per niente. Le alternative biologiche vere esistono, come la farina fossile, e funzionano, ma non sono efficaci quanto l’olio di neem.
Tra un prodotto naturale e uno pieno di chimica la differenza negli effetti collaterali è enorme. Quindi, anche se punti a un grow bio al 100%, vale la pena conoscere i prodotti che aiutano a coltivare e proteggere le piante in modo naturale.
Trovare un pesticida sicuro, non tossico per le piante e che funzioni davvero non è affatto facile. Tanti grower vogliono rispettare l’ambiente, ma la maggior parte dei prodotti naturali non è così efficace. C’è però un’eccezione: l’olio di neem.
L’olio di neem è un insetticida naturale e sicuro, e per questo è un’arma fondamentale per chi coltiva cannabis bio. Si ricava dall’albero di neem ed è efficace contro tanti parassiti comuni della cannabis. Il neem produce una linfa densa e cresce soprattutto nel subcontinente indiano. In India si usa da secoli, e oggi è il rimedio immancabile per gli agricoltori biologici di mezzo mondo.
Si ottiene estraendo l’olio dai frutti e dai semi dell’albero. È un olio vegetale puro che si porta dietro tutta la resistenza naturale della pianta ai parassiti. Il neem è famoso per l’azione potente dei triterpenoidi e dei trigliceridi concentrati nel suo olio.
Cosa lo rende così speciale? È naturale e poco tossico per persone e animali domestici (anche se può fare male a pesci e api), e non fa danni alle piante se lo usi bene: mai sotto luce forte e mai sulle cime in fioritura.
L’olio di neem funziona contro molti dei parassiti più comuni della cannabis, ma dà il meglio con gli insetti dal corpo molle come afidi, acari e mosca bianca. È anche fungicida ed efficace contro muffa e funghi.
L’ideale è applicarlo con uno spray fogliare fatto di acqua tiepida, olio e sapone come emulsionante. Devi coprire più superficie possibile. Con acari e altri insetti è doppiamente importante bagnare il rovescio delle foglie, che è dove si piazzano. Su una superficie oleosa questi insetti fanno una fatica enorme a deporre le uova. Puoi spruzzarlo a qualsiasi ora, ma conviene farlo poco prima che si spengano le luci, così l’olio resta sulle foglie più a lungo e non evapora. Ti servono: 5 ml di olio di neem spremuto a freddo, 2,5 ml di sapone biologico per far legare bene l’olio, 1 litro di acqua calda e uno spruzzino.
Preparata la soluzione, ecco come applicare l’olio di neem sulla cannabis:
- Spruzza la soluzione: bagna foglie e fusti, assicurandoti di coprire tutta la superficie della pianta.
- Ripeti quando serve: per risultati migliori conviene ripetere ogni due settimane o dopo una pioggia forte.
Perché usare il sapone molle (potassico) con l’olio di neem?
Il sapone molle potassico si usa spesso insieme all’olio di neem nella coltivazione, marijuana compresa. Il motivo è che fa da tensioattivo: aiuta l’olio ad attaccarsi meglio alle foglie e agli insetti, e così aumenta l’efficacia contro i parassiti.
In più il sapone potassico può avere un’azione insetticida e fungicida per conto suo, quindi è un’opzione sicura ed efficace contro i parassiti della marijuana. Ed è un prodotto naturale e non tossico, quindi meglio dei pesticidi chimici.
Insomma, neem più sapone potassico è una strategia efficace e sicura per tenere a bada i parassiti nel grow. Segui sempre le istruzioni del prodotto, così funziona e non rovini le piante.
Le proprietà dell’olio di neem:
Una delle principali è la sua efficacia come insetticida e repellente naturale. L’olio di neem contiene una sostanza chiamata azadiractina, che fa da insetticida naturale interferendo con la crescita e lo sviluppo degli insetti, e impedendo che si riproducano e si nutrano.
Funziona anche da repellente: tiene lontani insetti e parassiti dalle piante, perché odore e sapore del neem a molti insetti fanno proprio schifo.
Un’altra proprietà importante è la capacità di combattere funghi e malattie. L’olio di neem ha proprietà antifungine e antibatteriche che aiutano a proteggere le piante da infezioni e malattie.
E secondo molti grower ha anche un effetto rinforzante: applicato sulle piante, può stimolarne crescita e sviluppo, e il risultato sono piante più sane e forti.
Trovare un insetticida che sia insieme non tossico ed efficace può essere un’impresa. L’olio di neem è proprio questo, ed è un ottimo modo per proteggere le piante senza ricorrere a prodotti chimici nocivi e tossici.
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