
Pipa fatta in casa: come farla con bambù, mela, lattina o bottiglia
Senza cartine né pipa? In casa hai tutto quello che serve per tirare fuori una pipa al volo, con poca fatica e qualche precauzione.
Una pipa fatta in casa si tira fuori in cinque minuti con roba che hai già: un pezzo di bambù, una mela, una lattina o una bottiglia di plastica. La regola d’oro è che nel punto in cui brucia l’erba non ci deve essere plastica, e che i materiali devono essere solidi. Prima o poi capita a tutti di voler fumare e accorgersi di non avere niente con cui farlo.
I motivi per farsi una pipa in casa sono tanti. Magari hai finito le cartine, o magari non tieni pipe e bong in giro perché in casa ti crea solo problemi.
Qualunque sia il motivo, in casa trovi un sacco di oggetti che diventano un fornello per l’erba e ti danno una fumata veloce e semplice, con pochissimo sbatti per costruirli.
Prima di innamorarti di una pipa o di un bong fatti in casa e fumare con quello che trovi in giro, ci sono un paio di precauzioni da conoscere.
Le precauzioni prima di fumare con una pipa fatta in casa
Niente plastica dove brucia l’erba.
La plastica si scioglie appena prende calore e i fumi possono essere molto tossici se li respiri. La plastica va bene, al massimo, per contenere il fumo, ma ogni pezzo che usi deve avere un fornello di metallo, o comunque non di plastica, nel punto in cui bruci.
Se usi la frutta, lascia perdere quella marcia.
La frutta marcia diventa una pappa e si sfalda in un attimo. Così rovini qualsiasi pipa, quindi meglio usare frutta soda o al punto giusto.
Lascia stare i materiali fragili.
Usa materiali resistenti, che non si sfaldino mentre fumi: altrimenti rischi che l’erba accesa finisca su qualcosa e prenda fuoco.

Che pipe puoi farti in casa
Pipa di bambù o di canna
Prendi un pezzo sottile di bambù e taglialo in modo che un’estremità resti chiusa da quella specie di membrana legnosa che ha il bambù, mentre l’altra la tagli netta: sarà il bocchino.
Fai un buco di 1,5 cm vicino all’estremità chiusa e, con i pezzi di bambù avanzati, intaglia un piccolo fornello da incastrare nel buco che hai appena fatto.
Per il fornello usa un pezzo di bambù ancora più sottile, meglio se con la membrana legnosa sul fondo: fa da filtro e ti evita di ritrovarti la cenere in bocca.
Ti basta fare un buchino minuscolo in quella membrana, cercando di non sfondarla del tutto.
Pipa con frutta o verdura (tipo mela)
Con quasi tutta la frutta e la verdura il trucco è lo stesso: prendi una matita e spingila attraverso il lato lungo del frutto. Quello è il canale principale da cui passa il fumo.
Poi fai altri 2 buchi perpendicolari al canale e collegali, così il fumo può passare. A questo punto hai dove mettere l’erba e una presa d’aria: la tua pipa vegetale è pronta.
Allarga un po’ il punto in cui va l’erba. Se ci metti un fornellino di metallo comprato in un growshop o in un tabacchino, la pipa migliora un sacco ed è molto più facile da fumare.
Questo tipo di pipa funziona con un sacco di frutta e verdura: mele, pere, meloni, angurie, banane, cetrioli e tanto altro. La mela comunque resta la regina delle pipe vegetali.
Pipa con la lattina
Le lattine si trasformano in pipa per l’erba ancora più facilmente di una bottiglietta d’acqua di plastica. Schiaccia la lattina su un lato, vicino al fondo, per fare una piccola conca, poi bucherella la parte schiacciata con un ago o la punta di una penna: ottieni una piccola «griglia» dove mettere l’erba. La «griglia» tiene ferma l’erba e non fa arrivare né cenere né pezzetti in bocca mentre tiri. Fai un buco anche sopra, per far entrare un po’ d’aria e tirare meglio, e la tua pipa di lattina è pronta.
Cos’è il gravity bong?
Il gravity bong, o bong a gravità, sfrutta la gravità e la pressione negativa per riempire una camera di fumo che poi inali tutto in una volta. Accendi il fornello, sollevi la bottiglia per farla riempire di fumo, poi togli il tappo e inspiri mentre la spingi giù. In pratica è fumare erba in bottiglia.
In tanti si chiedono come fare una pipa in casa, e il bello del gravity bong è che te lo costruisci da solo, con roba semplice che di solito hai già. Finalmente sai cosa fare con tutte quelle bottiglie di plastica e capisci come farti una pipa senza troppi drammi.
Come funziona il gravity bong?
La scienza dietro questo tipo di pipa si riassume così: il fumo, molto concentrato, viene spinto dentro i polmoni e li riempie molto più di un tiro normale. Quando arriva il momento di tirare dalla bottiglia, ti stai mettendo nei polmoni il fumo di un fornello intero, in un colpo solo.
Se ti fai una pipa in casa, e in particolare un gravity bong, preparati: ti arriva una dose di THC bella potente. Per questo non lo consigliamo a chi regge poco o a chi sta appena cominciando con le pipe fatte in casa.

Cos’è il bong ad acqua (a cascata)?
Il bong a cascata, o bong ad acqua, si fa con una bottiglia grande. E rispetto al bong a secchio usa davvero la gravità per tirare il fumo. Il vantaggio è che non devi riempirlo tu di fumo con i polmoni: ci pensa l’acqua. Svuotarlo, invece, tocca a te.
Come fare un bong ad acqua in casa, passo passo
Passo 1:
A differenza del gravity bong a secchio, qui ti basta una bottiglia grande da 2 litri. Con il tappo e un pezzo di carta stagnola fai il fornello: un buco nel tappo e tanti buchini più piccoli nella stagnola, per far passare l’aria. Riempi il fornello d’erba e mettilo da parte.
Passo 2:
Prendi forbici o taglierino e fai un buco nella metà bassa della bottiglia: sarà la presa d’aria, il cosiddetto carburatore. Il buco deve essere piccolo, abbastanza da poterlo chiudere con un dito.
Passo 3:
Tenendo il dito sul carburatore, riempi la bottiglia d’acqua lasciando qualche centimetro libero in cima. L’ideale è tenere il dito sul buco fino al momento di tirare.
Passo 4:
Per questo passo mettiti in un posto dove puoi bagnare, perché la bottiglia si svuota tutta. Avvita il tappo con il fornello pieno d’erba. Ora togli il dito dal carburatore: quando l’acqua comincia a uscire dal buco, accendi l’erba. Mentre l’acqua scende, il fumo passa dal fornello alla bottiglia e la riempie piano piano. Quando l’acqua è uscita tutta, richiudi il buco con il dito per non far scappare il fumo.
Passo 5:
Ci siamo, puoi tirare. Svita il tappo e comincia ad aspirare. Quando togli il dito dal carburatore, la pressione ti spinge il fumo dritto nei polmoni. E preparati, perché arriva una botta bella grossa.
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