Canna la sera: che effetto ti lascia il giorno dopo?
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Canna la sera: che effetto ti lascia il giorno dopo?

Ti aiuta a crollare, ma con troppo THC ti svegli intontito: cosa dicono gli studi su erba, sonno e mattina dopo.

DI Redazione CosechaLibre6 MIN DI LETTURA

La canna della sera e cosa ti lascia il giorno dopo

Fumare marijuana la sera può aiutarti ad addormentarti, ma dosi alte di THC possono lasciarti il giorno dopo sonnolenza e problemi di memoria, e chi la usa ogni notte per anni tende a sviluppare tolleranza e a dormire peggio. È una delle ragioni più comuni per cui si fuma: circa il 70% dei giovani adulti che consumano marijuana ogni tanto dice di farlo per dormire. Tra chi la usa da tanto tempo (10 anni o più), circa la metà la usa per dormire meglio. E tra chi la usa per motivi medici, per esempio contro il dolore, fino all’85% dice che dorme meglio.

La ricerca su cannabis e sonno è ancora in corso. Usata ogni tanto, la marijuana può dare una mano contro l’insonnia, ma i ricercatori non sanno ancora se a lungo andare faccia bene o male alla qualità del sonno.

In certi casi la marijuana sembra migliorare il sonno. Le prime ricerche indicano che chi soffre di alcune condizioni, come dolore cronico, disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e sclerosi multipla, con la marijuana può addormentarsi prima, svegliarsi meno di notte e dormire meglio in generale.

Tanta gente usa la marijuana per curarsi da sola insonnia, ansia e dolore. Tra queste persone i risultati sul sonno sono più contrastanti, anche se uno studio su persone con insonnia ha visto che molti partecipanti riferivano un miglioramento dei sintomi quando consumavano cannabis.

Si pensa che l’effetto dei cannabinoidi sul sonno dipenda da come interagiscono con i recettori dei cannabinoidi nel cervello. Quando si legano a questi recettori, mandano segnali che fanno aumentare i livelli di adenosina, che favorisce il sonno, e spengono il sistema di attivazione del cervello. Messi insieme, questi effetti possono far sentire chi fuma rilassato o assonnato.

La marijuana contiene diversi composti attivi, tra cui il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD). Il THC di solito fa da sedativo, ma su alcune persone può avere un effetto stimolante, soprattutto su chi ha appena cominciato o prende dosi più alte. In questi casi, fumare prima di andare a letto può farti metterci di più ad addormentarti. Il CBD sembra tenere svegli a dosi basse e dare sonnolenza a dosi più alte. Insieme, i due composti possono avere effetti diversi a seconda della dose e del momento.

Sia il CBD sia il THC potrebbero anche aiutare con le condizioni croniche che disturbano il sonno. Per esempio, le forme sintetiche di THC hanno mostrato un potenziale contro l’apnea ostruttiva del sonno, per ridurre gli incubi legati al PTSD e per far dormire meglio chi vive con un dolore cronico. Il CBD, invece, potrebbe ridurre i sintomi del disturbo comportamentale del sonno REM e la sonnolenza diurna eccessiva.

Se usi la marijuana per dormire, gli effetti che senti possono dipendere dal tipo di cannabis che usi. La marijuana ha concentrazioni più alte di THC, il principale componente psicoattivo. La canapa ha livelli più alti di CBD.

Gli studi suggeriscono che chi usa la marijuana per dormire per lungo tempo tende a sviluppare tolleranza agli effetti sedativi e può aver bisogno di dosi più alte per ottenere lo stesso risultato. Un uso pesante di marijuana può avere conseguenze sul sonno, soprattutto nel lungo periodo: si dorme meno in generale, si ha meno sonno profondo, ci si mette di più ad addormentarsi e ci si sveglia spesso.

Uno studio ha visto che dosi alte di THC la sera possono dare effetti indesiderati il giorno dopo, come problemi di memoria e sonnolenza. Anche smettere di colpo può dare effetti collaterali sul sonno, come sogni strani, difficoltà ad addormentarsi e meno sonno profondo.

Che effetti ha la marijuana indica?

L’indica, una delle principali varietà di cannabis insieme alla sativa, ha diversi effetti che chi la usa trova utili. È famosa per l’effetto rilassante e sedativo: può dare una sensazione di calma e tranquillità a corpo e mente. Questo torna utile soprattutto per staccare dallo stress e rilassarsi dopo una giornata sfiancante. In più, l’indica viene spesso usata contro il dolore, che sia cronico, muscolare o legato all’emicrania, e molti la trovano efficace. Un altro effetto importante è che può favorire il sonno, aiutando ad addormentarsi più facilmente e a riposare meglio. Inoltre, molti riferiscono che allenta la tensione muscolare e gli spasmi. Infine, l’indica potrebbe avere un effetto ansiolitico, cioè ridurre i sintomi dell’ansia e dare una sensazione di rilassamento profondo. In breve, chi sceglie un’indica di solito ci cerca relax, sollievo dal dolore, sonno più facile e meno ansia, ma la risposta cambia da persona a persona.

Sativa e indica a confronto

Che effetti ha la marijuana sativa?

La sativa si riconosce per gli effetti stimolanti ed energizzanti rispetto all’indica. Può darti una spinta di energia e un senso di euforia. Alcuni la usano per tirarsi su di morale e accendere la creatività.

La marijuana viene usata da alcune persone contro l’ansia, ma gli effetti cambiano da persona a persona. C’è chi con la sativa sente meno ansia e chi invece se la ritrova aumentata. Quindi vacci piano e senti un medico prima di usare la cannabis per i disturbi d’ansia.

Per dormire, l’effetto stimolante della sativa può rendere più difficile prendere sonno ad alcune persone. Ma ognuno reagisce a modo suo, e qualcuno potrebbe trovarla utile anche per dormire. Conta quello che preferisci e come risponde il tuo corpo a questa varietà.

Quanto al dimagrire, non ci sono prove scientifiche solide che la marijuana, sativa o indica, faccia perdere peso direttamente. Alcuni studi suggeriscono che il CBD potrebbe regolare appetito e metabolismo, ma servono altre ricerche per capire bene questi effetti e il loro rapporto con il peso.

E la differenza tra fumo ed erba? L’hashish si ottiene dalla resina della pianta di cannabis, mentre l’erba è la pianta stessa, essiccata e sbriciolata. L’hashish di solito ha una concentrazione di THC più alta dell’erba, quindi può dare effetti più forti e più lunghi.

In breve, la sativa tende ad avere effetti stimolanti ed energizzanti e può migliorare l’umore e accendere la creatività. Ma gli effetti cambiano da persona a persona, ed è importante tenere conto delle preferenze individuali e delle possibili controindicazioni.

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