Potatura della marijuana: il momento giusto e i 4 tipi da conoscere
COLTIVAZIONE

Potatura della marijuana: il momento giusto e i 4 tipi da conoscere

In vegetativa sì, a ridosso della fioritura no: quando potare e come scegliere tra cimatura, FIM, lollipop e LST.

DI Redazione CosechaLibre4 MIN DI LETTURA

La pianta di marijuana si pota in vegetativa, quando è alta più o meno 30 cm e ha diversi palchi di foglie ben sviluppati, e non a ridosso della fioritura, quando la potatura la rallenta e taglia la resa. In fioritura si toglie il minimo indispensabile; le parti rovinate o malate, invece, le puoi togliere in qualsiasi momento. Fatta bene, la potatura fa concentrare l’energia della pianta dove serve, e ti porti a casa raccolti più abbondanti e di qualità migliore.

Se vuoi capire quali tipi di potatura esistono e cosa possono fare per la tua coltivazione, sei nel posto giusto: qui ti spieghiamo per bene i vari metodi che puoi usare per migliorare il raccolto.

Pianta di cannabis al giorno 48 di fioritura

Perché potare la marijuana: i vantaggi

Sapere come potare una pianta di marijuana ti dà parecchi vantaggi. Questi sono i principali:

  • Cime di qualità migliore: con la potatura mandi energia e nutrienti verso la formazione delle cime, e il risultato è più resina e cime migliori al raccolto.
  • Controllo di dimensioni e forma: utilissima in indoor, dove lo spazio è sempre poco: la potatura ti permette di tenere a bada la crescita e dare alla pianta la forma che vuoi, sfruttando al meglio lo spazio.
  • Più aria e più luce: togliendo le parti che non servono, l’aria gira meglio intorno alla pianta e la luce arriva dappertutto, e così l’ambiente resta sano e la crescita al top.

Quando e come si pota una pianta di marijuana

Se ti stai chiedendo come curare una pianta di marijuana, la potatura è una delle cose che contano di più. Ma qual è il momento giusto per farla? Ecco le regole principali:

In fase di crescita:

La potatura va fatta durante la fase di crescita, prima che la pianta entri in fioritura. A quel punto la pianta dovrebbe essere alta circa 30 cm e avere diversi palchi di foglie ben sviluppati.

Non potare a inizio fioritura:

Non potare le piante adulte quando stanno per entrare in fioritura. Potare in quel momento può ritardare la fioritura e abbassare la resa.

In fioritura, solo una potatura leggera:

Se in fioritura devi proprio potare qualcosa, che sia poco e mirato. Meglio evitare potature pesanti in questa fase, per non stressare troppo la pianta e non comprometterne la produzione di cime.

Le parti rovinate si tolgono sempre:

Quando c’è da togliere tessuto danneggiato o malato, puoi farlo in qualsiasi momento della vita della pianta, in vegetativa come in fioritura. Questa potatura di manutenzione aiuta a mantenere la pianta in salute.

Quali sono i tipi di potatura della marijuana?

La potatura è una tecnica fondamentale, e scegliere quella giusta può fare la differenza su qualità e quantità del raccolto. Ecco alcuni dei tipi di potatura più comuni sulla marijuana:

Piante di cannabis bagnate dalla pioggia

Cimatura (potatura apicale):

La cimatura consiste nel tagliare la punta principale della pianta: così spinge la crescita laterale e la pianta viene più ramificata. È perfetta per controllare l’altezza e aumentare la produzione di cime, soprattutto nelle sativa a fioritura lunga.

Potatura FIM (Fuck I Missed):

Simile alla cimatura, anche nella FIM si taglia il germoglio nuovo in cima, ma solo circa l’80% della crescita nuova. Così spuntano più fusti principali e aumenta la produzione di cime. È utile per le piante madri e per far ramificare la pianta fin da subito.

Potatura lollipop o dei rami bassi:

Questa tecnica consiste nel togliere i rami bassi della pianta per mandare tutta l’energia verso le cime in alto. È particolarmente utile in indoor, perché espone di più alla luce la parte alta della pianta, alza la resa e semplifica la manutenzione.

LST (Low Stress Training):

L’LST è una tecnica usata soprattutto in indoor per tenere bassa la pianta e darle più luce possibile. Si piegano delicatamente i rami verso il basso e si legano, così la pianta cresce in orizzontale invece che in verticale. Ne viene fuori una chioma più uniforme e più cime.

Questi sono solo alcuni esempi delle tecniche di potatura che hai a disposizione. Quale scegliere dipende da diversi fattori, come lo spazio, il tipo di pianta e cosa vuoi ottenere dalla coltivazione. Sperimentare con tecniche diverse può aiutarti a spingere al massimo resa e qualità del raccolto.